breakbeat

Intervista a Dj Painè di Maniaci dei Dischi

Da dove nasce questo “bizzarro” nome?

Dalla nostra comune passione per i vinili. Ne collezioniamo, ascoltiamo e suoniamo tonnellate, con 4, 5, 6 giradischi. Adesso li facciamo anche (i dischi).

I vostri dj set sono dei veri e propri crossover di stili. Quali gli elementi primari in questa mistura di suoni?

Ci sono pezzi bellissimi e ottimi da ballare da ogni tempo e genere. Cerchiamo di suonarne molti creando un mix unico ogni volta, combinando il passato con il futuro, partendo dai breakbeat del funk e del soul, miscelandoli con jazz, drum’n’bass, house, hip hop, dub... Generalmente uno dei tre dj si occupa del groove principale e mixa i dischi che hanno la batteria. Gli altri due sovrappongo parti vocali, strumenti addizionali ed effetti da disco. L’elemento principale resta comunque il ballo, e chi balla. E’ per loro l’attenzione maggiore.

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