folk

Intervista a Silvia's Magic Hands: il folk arricchito dal suono metropolitano

Incontriamo James Wood III da Dorset (Inghilterra) e Giuseppe Lovreglio da Taranto (Italia) hanno fatto confluire le rispettive culture musicali, dando vita ai Silvia's Magic Hands. Una Band che ispirandosi al folk contamina lo stesso con ritmi metropolitani.

Il vostro incontro potremmo definirlo un incrocio di culture?

Definire il nostro incontro un incrocio di culture mi sembra non proprio esatto. Per quanto mi riguarda non vedo strascichi di Cultura Italiana in quello che ho messo nei pezzi. Il marchio di "fabbrica made in italy" non mi è mai appartenuto molto, sicuramente avverto le radici inglesi di James (voce e chitarra) ed i trascorsi anni '70 o primi anni '90 sporcati da suoni forse un pò più di matrice americana (miei e di Luca - batteria).[...]

Intervista a Stefano Cisco Bellotti: "Il Mulo" un disco fra musica e politica

Il nuovo album di Cisco s'intitola “Il Mulo” (2008 – Upr). Un lavoro che conferma la strada percorsa dall'Artista vero la ricerca di una propria identità che ha come carattere primario la voglia di continuare e personalizzare il proprio insieme all'impegno socio-politico.

Stefano "Cisco" Bellotti lo avevamo precedentemente incontrato in riferimento alla pubblicazione del primo lavoro da solista, dopo l'esperienza con i Modena City Ramblers. L'Artista ritorna al microfono di Patrizio LONGO per raccontare del “Il Mulo” un album scritto con la collaborazione di alcuni compagni di viaggio, come l'amico Giovanni Rubbiani ex Modena City Ramblers e Francesco Magnelli ex Litfiba.

Il box del disco comprende anche un supporto dvd contenente alcuni estratti dal concerto dell'Artista alla Casa della Pace di Milano, i viaggi intrapresi a sostegno di organizzazioni per la solidarietà, non ultima la visita nel campo di Auschwitz e immagini “rubate” in studio.

Al microfono di Patrizio Longo, incontriamo Cisco in occasione della pubblicazione de ”Il Mulo”. Ciao Cisco!

Ciao a te!

Impegnato su questo fronte musicale... e politico?

No, così è troppo! Io faccio solo musica, faccio le mie canzoni, e questo viene quasi sempre a coincidere con quello che è il mio sentimento, con le mie idee. Questo non vuol dire far politica, è solo comunicare quello che si pensa.[...]

Intervista audio a Stefano Cisco Bellotti: "Il Mulo" un disco fra musica e politica


13:26 minutes (5.38 MB)

Il nuovo album di Cisco s'intitola "Il Mulo" (2008 – Upr). Un lavoro che conferma la strada percorsa dall'Artista vero la ricerca di una propria identità che ha come carattere primario la voglia di continuare e personalizzare il proprio insieme all'impegno socio-politico.

Stefano "Cisco" Bellotti lo avevamo precedentemente incontrato in riferimento alla pubblicazione del primo lavoro da solista, dopo l'esperienza con i Modena City Ramblers. L'Artista ritorna al microfono di Patrizio LONGO per raccontare del “Il Mulo” un album scritto con la collaborazione di alcuni compagni di viaggio, come l'amico Giovanni Rubbiani e Francesco Magnelli.

Il box del disco comprende anche un supporto dvd contenente alcuni estratti dal concerto dell'Artista alla Casa della Pace di Milano, i viaggi intrapresi a sostegno di organizzazioni per la solidarietà, non ultima la visita nel campo di Auschwitz e immagini "rubate" in studio.

Marcello Petruzzi in arte 33 Ore propone "Diventi Nuvola"

Anche questa volta un grazie va al MySpace che permette a giovani Artisti di poter esprimere e condividere le proprie capacità. Si chiama Marcello Petruzzi in arte 33 Ore e sta facendo conoscere il suo primo lavoro: “Diventi Nuvola”.

Petruzzi è nato a Livorno, dove stabilisce le prime collaborazioni e successivamente si trasferisce, per motivi di studio, a Bologna.

Dopo un percorso di scambio culturale l'Artista decide di mettersi in proprio, creando una linea di confine fra presente e passato e dando vita al progetto 33 Ore. “Diventi Nuvola” sarà il primo album da solista di Petruzzi, ancora in fare di lavorazione ma i primi accenni si possono ascoltare su www.myspace.com/33ore.

Un cantautore, Petruzzi, che dai primi accenni lanciati sulla rete sembra richiamare cantautori italiani di fine anni '80 che per una sorta di magia si allineano con le nuove promesse dai più noti come, Umberto Giardini in arte Moltheni e Le Luci Della Centrale Elettrica, recentemente intervistati al nostro microfono.[...]

Intervista a Max Manfredi: "l'anticonformista"

Un'Artista schivo dalla scena, lontano dai meccanismi di largo consumo musicale ai quali siamo abituati.

Le sue composizioni rispecchiamo gli stati d'animo dell'Artista rappresentandone i tratti della società moderna.

Il suo quinto disco s'intitola “Luna persa” (Ala Bianca Group – 2008) dove è contenuto in bonus track “La fiera della Maddalena” canzone del 1994 interpretata insieme a Fabrizio De Andrè. Il quale in una confidenza rivelava considerare, come il cantautore più rappresentativo della scena italiana moderna.

Incontriamo Max Manfredi per raccontare di questo stile fra cantautore e poeta.

Appena pubblicato il tuo nuovo quinto cd: "Luna Persa". Un riferimento voluto oppure un titolo casuale?

Luna persa, dove "perso" non è solo un participio passato del verbo "perdere", ma anche l'antica denominazione di un colore indistinto, scuro... La luna persa è una luna inquinata dall'ossido e dalle luci, difficile da ritrovare, che nasconde il ricordo di una luna chiara, visibile, classica, romantica. Un ricordo collettivo, quindi. E una fantasia collettiva. Un incubo di sempre, una volta si suonavano i bronzi per tenere lontana l'eclisse.[...]

Intervista a Umberto Giardini - Moltheni per "I segreti del corallo"

Umberto Giardini è alla pubblicazione del suo quinto album che vanta la collaborazione di Giacomo Fiorenza, produttore anche di Giardini di Mirò, Yuppie Flu, Marco Parente, Offlaga Disco Pax.

I segreti del corallo” (La tempesta dischi – 2008) un lavoro che racconta delle emozioni fra folk e poesia.

Incontriamo Umberto Giardini in arte Moltheni che ritorna per raccontare del nuovo disco.

Un album che pur confermando la tua linea evolutiva resta difficile nell'ascolto?

Non direi, dipende sempre da chi lo ascolta e da cosa ci si aspetta da
Moltheni.
La chiave di lettura dei miei lavori è molto semplice basata sempre sull'apertura mentale e sulla capacità di leggere e tradurre stati d'animo, solitudine e sofferenza.

Perché la scelta di pensare ad un lavoro che richiami suoni del passato?

Perché il passato è parte ed elemento importante nella mia vita, di conseguenza quello che faccio e voglio esprimere, vive parallelamente a questo presupposto. Qualcuno disse: non si può capire bene il nostro futuroed io che saremo, se non si conosce il passato e ciò che eravamo.[...]

Bob Dylan il nuovo lavoro: "Tell Tale Signs" si ascolta su internet

Il nuovo lavoro del musicista, compositore, cantante , scrittore, poeta, statunitense Bob Dylan è disponibile per l'ascolto gratuito su internet a questo indirizzo:  www.npr.org.

L'Artista rappresenta una delle più importanti figure della musica degli ultimi cinquant'anni. Dylan, durante al propria carriera si è anche posto, negli anni '60 come figura del movimento di protesta americano denominato movement.

Alcune note su Dylan che all'anagrafe risulta come Robert Allen Zimmerman, nome di origini ebraiche. Una discografia ricca quella di Dylan fra i suoi numerosi successi: “Blowin' in the Wind” e "The Times They Are A-Changin" sono è diventate inno del movimento pacifista per i diritti civili.[...]

Moltheni: "I segreti del corallo" (La Tempesta Dischi – 2008)

Il nuovo disco di Moltheni che torna sulla scena musicale dopo una breve pausa riflessiva. Un lavoro dal titolo "I segreti del corallo" (La Tempesta Dischi – 2008), un disco che guarda alle atmosfere di 40 anni fa. Dimostrando un forte carisma folk della scena alternativa italiana.

Il disco "I segreti del corallo" (La Tempesta Dischi – 2008) permette di spaziare nell'immaginario emozionale fra espressioni di dolcezza e psichedelia, rappresentata da un suono di chitarra quasi ipnotica. In questo incontro fra suono ed espressioni dell'animo si esaltano le metriche per far meglio apprezzare all'ascoltatore la maturità che l'Artista ha raggiunto.[...]

Intervista ai Folkabbestia: "Il segreto delle felicità". Il nuovo lavoro.

Da poco è uscito il loro nuovo lavoro “Il segreto della felicità” al microfono di EXTRANET ritornano i Folkabbestia a svelare questo segreto che tanti interrogativi a posto a diversi filosofi del nostro secolo.

Qual'è Il vostro segreto delle felicità?

Un segreto è un segreto e quindi non si può svelare, se proprio devo dire
qualcosa faccio una citazione: credere sempre in quello che si fa e non fare
sempre quello che si crede.

La vostra idea di Bello?

Se intendi nell'arte, la proporzione, la sincerità, la ricerca...

Nella musica dei Folkabbestia quanto c'è di impegno politico?

L'impegno c'è e anche tanto, un impegno di pensiero, fisico ed emotivo, la
politica è meglio farla nei luoghi deputati.[...]

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