Salento in Dub è il nuovo lavoro degli Insintesi, duo di compositore salentini che hanno come obbiettivo quello di reinterpretare la musica popolare, della loro terra, attraverso una chiave interpretativa che rimanda a ritmi elettronici, al dub.
Al microfono di Patrizio Longo incontriamo Francesco Adriani De Vito per raccontare di questo ultimo lavoro. Come nasce il lavoro Salento in Dub?
Nasce sperimentando. Quando abbiamo iniziato a lavorare sui brani che poi hanno formato il disco non avevamo coscienza di voler creare un album, noi abbiamo iniziato collezionando una serie di remix. É stato il tempo a focalizzare l’idea, ad un certo punto ci siamo resi conto di avere prodotto tanta musica e che si poteva dare una direzione a questo lavoro.
Avete spostato la chiave musicale verso sonorità reggae?
Sì, in realtà negli anni anche quando eravamo più vicini a sonorità legate alla jungle o d’n’b, abbiamo sempre guardato al reggae come uno dei nostri punti di riferimento, soprattutto abbiamo ascoltato il reggae che più era vicino al dub. Possiamo dire che il dub è sempre stato il nostro punto di riferimento al di là dei generi con cui ci siamo confrontati.
Nuova formula per la band partenopea, grazie all'innesto di Marcello Coleman alla voce e Neil Perch, membro fondatore degli Zion Train, consideratai i pionieri e precursori di quel genere che viene chiamato "Phuture Dub Sound System". Il punto di forza di questa band è dato dalla durata dei live "interminabili".Sono questi gli elementi del cambiamento che porta gli Almamegretta alla realizzazione del nuovo tour che a fine 2008.
Dopo l'uscita di "Vulgus" (Sanacore/Edel) e il successivo tour estivo che li ha visti impegnati per tutta la penisola con circa 70 concerti, il collettivo capitanato da Gennaro T. e Paolo Polcari, riparte con una nuova line up ed un nuovo spettacolo di matrice piu' marcatamente dub/dancehall.[...]
Appena compiuti i vent'anni di carriera Lorenzo Cherubini presenta il nuovo lavoro dal titolo "Safari". Un disco emozionale che si presenta sul mercato in diversi formati multimediali.
Jovanotti racconta al microfono di EXTRANET questo successo dalla gioventù trascorsa in Radio ai primi amori conquistati per merito del successo raggiunto. Una nota va anche al prossimo festival di Sanremo di cui confessa un affetto particolare.
Ed eccoci qui, al microfono di Extranet! Subito entriamo in contatto con uno dei personaggi del momento, Lorenzo Jovanotti. Ciao Lorenzo!
Ciao, ciao!
Dicevo…
Mi fa un certo effetto sentirmi definire “personaggio del momento”, devo dire. Beh, fa un effetto perché alla fine compio vent’anni di vita [n.d.r. artistica]. Devo dire che è un piacere, uno dei più grandi, è proprio un piacere… musica per le mie orecchie.[...]
Appena compiuti i vent'anni di carriera Lorenzo Cherubini presenta il nuovo lavoro dal titolo "Safari". Un disco emozionale che si presenta sul mercato in diversi formati multimediali.
Jovanotti racconta al microfono di EXTRANET questo successo dalla gioventù trascorsa in Radio ai primi amori conquistati per merito del successo raggiunto.
Una nota va anche al prossimo festival di Sanremo di cui confessa un affetto particolare.
Italian Dub Community Showcase volume one è l'ultimo progetto concepito dalla Italian Dub Community, una comunità online che è riuscita a raccogliere attorno a se produttori, sound systems, collezionisti di vinile ed appassionati del suono e della Cultura dub e roots-reggae da ogni parte d'Italia e non. Si tratta di una compilation alla quale hanno contribuito 10 produttori del panorama dub italiano producendo ognuno un brano più la relativa dub-version.[...]
Incontriamo Raiz mentre è in studio di registrazione alla realizzazione del nuovo lavoro che vedrà la collaborazione di alcuni fra i nomi più prestigiosi della scena fra cui il mitico Bill Laswell ed amici di sempre. [...]
Incontriamo Raiz mentre è in studio di registrazione alla realizzazione del nuovo lavoro che vedrà la collaborazione di alcuni fra i nomi più prestigiosi della scena fra cui il mitico Bill Laswell ed amici di sempre.
L'incontro ha inizio chiedendo il motivo dell'allontanamento dagli Almamegretta. Risulta difficile pensare all'uno senza ricordare l'altro.
Raiz non lo definisce come un definitivo allontanamento ma paragona la collaborazione con Almamegretta come ad un albero con tanti rami nutriti dalla stessa radice. Sono destinati a rincontrarsi.
Ripercorriamo alcuni fra i principali momenti della carriera di Raiz facendo riferimento a WOP (2004) il disco che rappresenta un momento di svolta rispetto al passato.
L’Autore lo definisce come un “Lavoro spaesato. Alla ricerca di una propria collocazione, quella di un’Artista istrionico….”.
Parlando di collaborazioni ricordiamo quella con Leftfield, Massive Attack e Giovanni Lindo Ferretti. Su quest'ultima chiediamo quale sia il filo conduttore fra linee di pensiero apparentemente agli antipodi.
Raiz afferma che la linea di pensiero è molto vicina al contrario. “Io e Ferretti Amiamo la musica, la lettura. Questa è la nostra comune concezione di Artista basata sul significato di comunicazione.”.
Non possiamo non menzionare l'alterego musicale amico e collega Paolo Porcari (tastierista degli Alamamegretta) definito come “l’amico per la vita”. Sarà presente anche nel prossimo disco.
Si parla anche di Glocal (Ndr. Globale + Locale) una definizione che Raiz abbraccia come filosofia di stile artistico. Rispondendo alla differenza fra lingua e linguaggio. Musica come linguaggio universale.
Parlando ancora di contaminazioni Raiz ci ripassa la sua opinione affermando siamo tutti in Europa ma allo stesso tempo siamo tutti diversi ma allo stesso tempo vicini da un comune assetto sociale.
Ascoltava il suono della loro musica da spettatore. Come in una bella storia si ritrova ad a stare sul palco insieme ad Almamegretta.
Inizia così l'avventura di Lucariello al fianco della Band di cui è stato fan. Lo incontriamo al microfono di EXTRANET e chiediamo a questo sperimentatore di suoni e parole "Cosa vuole rappresentare la musica Lucariello."? Simpaticamente risponde che "Uno sfogo, la volontà di dire certe cose..."
Luca riflette anche sulla scena della propria città.