downbeat

Intervista a Richard Dorfmeister, l'incontro in...Tenda

In una fredda serata invernale, in una tenda da circo ancora spoglia, incontriamo Richard Dorfmeister. Sono le 20.30, e come annunciato fervono i preparativi per il dj set firmato G-Stoned. Richard, sempre disponibile, risponde ad alcune domande che si ricollegano al precedente incontro di luglio 2005 quando era appena stato pubblicato il lavoro J.A.C.

Non sono cambiati molti aspetti e scelte musicali in Dorfmeister che da tempo ha intrapreso un percorso musicale spesso accompagnato da Rupert Huber dove alla base si trova un suono risultato del mix fra house, dub, jazz.[...]

Intervista a Florian Seyberth dei Boozoo Bajou

Florian Seyberth il 50% dei Boozoo Bajou lo incontriamo in occasione del Mad in Salento. La location quasi per gioco ha molto dello stile di questo duo. Un salotto che vede al centro una palma tropicale. Chiedimo a Florian dove nasce il nome Boozoo Bajou. [...]

Intervista a Florian Seyberth dei Boozoo Bajou


3:10 minutes (1.27 MB)

Florian Seyberth il 50% dei Boozoo Bajou lo incontriamo in occasione del Mad in Salento. La location quasi per gioco ha molto dello stile di questo duo. Un salotto che vede al centro una palma tropicale. Chiedimo a Florian dove nasce il nome Boozoo Bajou. Ci racconta che durante un viaggio in Louisiana hanno avuto modo di conoscere una persona che realmente si chiama Boozoo un suonatore di fisarmonica. Lo definisce «solare». Ci piaceva l'energia di questo uomo, la spiritualità. Ripercorriamo la carriera del duo tedesco parlando di come sono scelte le voci presenti in "Dust My Broom". Una scelta casuale risponde a Florian. Abbiamo tanti fans e spesso stabiliamo con loro collaborazioni. Non potevamo non chiarire l'affermazione che concluse il nostro incontro del 05/10/2005 su un suono «deloungizzato». Ci spiega Florian che esistono tanti tipi di suono lounge il loro è un particolare segmento. Una nuova direzione musicale.

Il testo dell'intervista è su
http://www.patriziolongo.com/interviste/544/interv...

Intervista a Heider e Seyberth - Boozoo Bajou

Cosa ha a che fare l'intro del secondo album con la fine del primo?

Peter Heider: E' come se dalla fine del primo album si andasse dritti fino all'inizio del secondo... l'atmosfera, per mantenere quella sensazione “paludosa” ed è un buon modo d'iniziare con i suoni e la voce di Tony Joe White. E' la prima traccia per noi. Forse è un piccolo “ponte” verso il secondo album.

Come è nata l'idea di utilizzare Tony J W come voce maschile nel nuovo album?

Florian Seyberth: Siamo stati sempre dei fan di TJW, così abbiamo insistito, bussato ad un sacco di porte in cerca di lui. Certo, in precedenza avevamo fatto un suo remix, uno dei suoi Greatest Hits: “Rainy Night in Georgia" per la Warner Brothers. Hanno fatto un disco chiamato “this is Hip”, e lui ha sentito il remix che avevamo fatto per lui, con la sua vecchia traccia che è ancora presente nel vecchio catalogo Warner, e gli è piaciuto. [...]

Intervista a Dorfmeister e Huber del progetto Tosca

tosca

Richard Dorfmeister e Rupert Huber ci hanno abituato ad assaporare le loro uniche atmosfere spesso tratte anche da scorci di vita privata in questo progetto che prende il nome di Tosca. In occasione dell’arrivo di Joshua, Arthur e Conrad il duo viennese realizza J.A.C. niente altro che l’acronimo delle iniziali dei figli.
Richard Dorfmeister e a Rupert Huber raccontano la loro esperienza musicale in EXTRANET fra sonorità funky e groove nel classico suono di Vienna.

Cosa ci puoi dire riguardo al titolo del nuovo album “J.A.C.” ?

Richard Dorfmeister: L'album si chiama J.A.C. sono le iniziali dei nomi dei nostri figli. I loro nomi sono Joshua, Arthur e Conrad. L'intero album è dedicato ai nostri figli.

Line di confronto fra J.A.C. e il vostro precedente album "Delhi 9"?

Richard Dorfmeister: Quello che cerchiamo di fare è tentare di restare nel nostro stile. Siamo molto influenzati dalle tendenze del momento. Non proviamo a creare un album electro o rock solo perché “funziona”. Noi rimaniamo con le nostre idee.
Ci conosciamo da tantissimo tempo, abbiamo creato uno stile suonando insieme con le nostre jam e in studio. Questo approccio puo' con la musica puo risultare poco serio in realtà non lo è affatto. In studio noi ci divertiamo è difficile da spiegare. [...]

Intervista audio Richard Dorfmeister e Rupert Huber - Tosca


6:40 minutes (2.68 MB)

Richard Dorfmeister e Rupert Huber ci hanno abituato ad assaporare le loro uniche atmosfere spesso tratte anche da scorci di vita privata in questo progetto che prende il nome di Tosca. In occasione dell’arrivo di Joshua, Arthur e Conrad il duo viennese realizza J.A.C. niente altro che l’acronimo delle iniziali dei figli.

Richard Dorfmeister e a Rupert Huber raccontano la loro esperienza musicale in EXTRANET fra sonorità funky e groove nel classico suono di Vienna.

Tosca - J.A.C. (K7/ Audioglobe)

tosca

Si ritorna a parlare del suono proveniente da Vienna. Richard Dorfmeister e a Rupert Huber ci hanno abituato ad assaporare le loro uniche atmosfere spesso tratte anche da scorci di vita privata in questo progetto che prende il nome di Tosca. In occasione dell’arrivo di Joshua, Arthur e Conrad il duo viennese realizza J.A.C. niente altro che l’acronimo delle iniziali dei figli. [...]

Thievery Corporation - The Outernational Sound (ESL Music - 2004)

The Richest Man in Babylon è il lavoro che rappresenta la creatività di Thievery Corporation il duo che sovrappone con estrema armonia: dub, reggae ed elettronica.

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