Dove trova l’ispirazione questo lavoro?

Trova ispirazione in quelle energie che vanno in qualche modo condivise con gli altri e che abbiano la presunzione (o la fortuna) di trasformarsi in canzoni. Partono sempre da riflessioni personali su esperienze vissute in prima persona ed il lavoro che ci proponiamo di fare è quello di renderle oggettive: questo non vuol dire svuotarle del loro significato a favore di una più ampia fruibilità, ma cercare di essere chiari per far arrivare nel modo più diretto possibile ciò che vogliamo trasmettere accompagnarono le parole al ritmo ed armonie che stimolano lo stato d’animo che abbiamo provato nel momento in cui il brano è nato.

La collaborazione con Andrea ZuppinI cosa ha significato per voi?

Ha significato un’importante crescita professionale ed un’occasione di confronto costruttivo nella realizzazione dell’arrangiamento dei brani. Sentivamo da un po’ l’esigenza di uscire dal nostro guscio, mettendo in gioco ed in discussione quello che ormai sentivamo come l’approccio più “giusto” e caratterizzato nella produzione di musica Petra Mescal. Il risultato è stato senza altro uno smussamento della parte più dura ed arzigogolata delle nostre composizioni, che sono indirizzate decisamente verso la “forma canzone” tipica della cultura nostrana. D’altro canto ciò ha portato ad una pulizia e chiarezza sia nei suoni che nelle parole che dal nostro punto di vista hanno messo maggiormente in risalto quelle che sono le peculiarità del mondo Petra Mescal.

Parlando di “Ascolti” a 360 gradi. Quali gli Artisti che hanno dato ispirazione alla vostra realizzazione?

Ascolti a 360° è anche la risposta alal tua domanda; diverse età, gusti e stili dei componenti, portano a coprire un arco davvero ampio di fonti d’ispirazione anche se ci sono senz’altro dei punti d’unione. La grande tradizione ed avanguardia dei favolosi anni ’60 ma anche la canzone d’Autore italiana dalle sue forme più popolari alle correnti sperimentali per poi passare al pop anni ’80 da cui abbiamo ereditato il gusto per la melodia per arrivare al nuovo rock anni ’90 sia d’oltreoceano che italiano. È difficile trovare dei singoli nomi di riferimento perché ascoltiamo di tutto. Quello che ci accomuna è la passione per la musica per la musica dal vivo. Riteniamo che sia quella dimensione in cui emerge il vero carattere artistico di una Band o di un Artista. Se c’è qualcosa di vero e sincero in quello che fa quella del live è l’ambientazione giusta per trasmetterlo. Con questo importante bagaglio di ascolti e visioni ci chiudiamo in studio e cerchiamo di far confluire il sentire di ciascuno di noi in quello che poi ci caratterizza. Quando ci viene chiesto di definire la nostra musica noi rispondiamo che il nostro intento è quello di perpetuare la tradizione melodica della musica italiana. Caratterizzandola con un sound fresco ed al contempo incisivo…

Fra le diverse manifestazioni canore a cui avete partecipato. Quale ricordate con attenzione e perché?

Tra tutte quelle che forse ricordiamo con gioia ed affetto è stata “Milano Suona” di qualche anno fa. C’erano i Subsonica (appena nati), i Bluevertigo, i Negrita, gli Afterhours. La sera in cui abbiamo suonato abbiamo condiviso il palco con i Bandabardò. Un’esperienza davvero entusiasmante per il clima rilassato ed amichevole che si respirava nel backstage. Temevamo di essere snobbati da quel panorama dove erano tutti celebrità. Invece così non è stato. Tutti parlavano con tutti, ci sentivamo a nostro completo agio. Abbiamo conosciuto persone davvero “umane” ed anche lo staff tecnico lavorava e ci trattava al pari di tutti gli altri. Massima serietà e professionalità con tutti allo stesso livello.

Se un giorno doveste tributare un Artista che vi ha particolarmente segnato durante la vostra adolescenza su chi ricadrebbe la scelta?

Questa è senza dubbio la più difficile della domande che ci potevi sottoporre. Cercando di scremare il più possibile ne proponiamo 3 di Gruppi:

– Al primo posto Renato Zero in coppia con la Rettore. Per la trasgressione vista come libera espressione della propria arte e del proprio essere in barba al pensare comune, spesso chiuso e bigotto.

– I Pearl Jam e i Nirvana. Per il sound e la forza emotiva che hanno saputo creare e trasmettere.

– Fabrizio De Andrè, il primo Vasco e Guccini. Per aver saputo creare, ognuno a proprio modo e con inconfondibile stile, della vera poesia.

Un sito internet riferimento a Petra Mescal?

petramescal.com

Grazie a te ed a tutto lo staff di EXTRANET per l’opportunità che date a realtà nuove come la nostra per farsi conoscere.

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