arte

L'arte del riciclo del vinile a Pesaro

L'arte del reciclare i supporti in vinile alla riscoperta del 33 giri non solo come supporto fotografico ma anche come mezzo espressivo. “33 Giri: 33 Illustratori: 33 Dischi” il progetto nato da un’idea degli illustratori Alessandro Baronciani e Luigi Raffelli.

Sono 33 i giovani fra disegnatori, grafici e fumettisti più o meno affermati della provincia di Pesaro, Urbino e dintorni che esporranno presso i vinili presso il negozio di dischi, fumetti e libri musicali Plastic.

L'incontro venerdì 23 Maggio ore 18 al Plastic Music Dispenser, in via Passeri, 31 – Pesaro.[...]

Intervista a Francesco Spinelli dei Casa: "Remake fra giochi linguistici e computer music"

Al microfono di EXTRANET ritornano i Casa per parlare del nuovo disco “Remake”. Un tema inaspettato per chi era aveva gustato il primo lavoro “Vita Politica”.

La Band apre un nuovo progetto creando un'interazione con i principali compositori di musiche elettroniche presenti in Italia.

Curiosità per i Casa sempre attenti alle diverse sfaccettature della musica rock in relazione all'arte contemporanea. “Remake” utilizza come immagine di copertina un lavoro di Pietro Grossi precursore della “computer music”

Strana la scelta di impostare un nuovo album su una canzone contenuta nel precedente?

Stavamo lavorando agli arrangiamenti dei brani inediti quando ci balenò l’intuizione di un progetto che ci avrebbe coinvolti in un ambito concettuale e non esecutivo. Quella di deporre gli strumenti per lasciar parlare interpreti a noi affini mi pare un’operazione inedita e coraggiosa. “Remake” non è un album di remix di un nostro brano: l’abbiamo inteso come la possibilità da parte di terzi di trasfigurare un pezzo in nostra vece. “Delegare” è pur sempre una scelta alla quale attribuire un’intenzione “originativa” e, dunque, artistica. Il magma eterogeneo che ne risulta si ricollega alle teorie del maestro Pietro Grossi per il quale ciascun messaggio fonico costituisce di per sé il punto di partenza per crearne altri.

La copertina di “Remake” utilizza, appunto, un’opera grafica di Pietro Grossi: perché questa scelta?

Trovo scandaloso che la maggior parte dei musicisti attivi nell’ambito dell’elettronica ignori la figura di uno dei primi e più radicali pionieri della computer music. Lavori come “Progetto 2-3”, “Collage” o “Unending music” sono opere di base, che riscrivono la maniera di concepire composizione e ascolto di un brano. Il suo catalogo dovrebbe venire riproposto in edizioni cd che rendano merito all’opera di un artista che fu umile e illuminato al contempo. Un ringraziamento sentito per la partecipazione al progetto “Remake” va all’associazione Pietro Grossi e alla moglie del maestro, Marcella Grossi Chelotti, donna di squisita intelligenza e di grande fascino.[...]

Le foto fuori dalle cornice!

Stravagante quanto creativa l'idea di un gruppo di Artisti che decide di proporre su Flickr una raccolta di foto che ritraggono uomini, animali, paesaggi, oggetti in 3D.

Non tutte le foto sono particolamente creative ma per alcune come quella della giraffa il risultato è divertente.[...]

Intervista audio a Ivan Cattaneo espressioni creative d'artista.


14:25 minutes (5.78 MB)

E' attore, musicista, poeta, cantante. Ivan Cattaneo fin da giovane ha espresso con immediata chiarezza la propria creatività mai scontata. Cercando di esprimerla fra i diversi strumenti di comunicazione.

Abile talent scout per diversi Artisti italiani, in particolare per Anna Oxa che si presenta i primi anni '80 con un il look di matrice punk e due canzoni che diventeranno successi internazionali “Revolver” e “Elektroshock”.

Cattaneo non ha presenza costante nel tempo sulla scena mediatica è questo forse il segreto della successo basato su una creatività innata dell'Artista.

Ha partecipato a diversi reality fra cui "Music Farm" e "l'Isola dei Famosi", anche se quest'ultima è durata solo per due giorni. Ascoltiamo Ivan al nostro microfono per ripercorrere questa brillante carriera.

Yoko Ono: "La perfezione..."

"La perfezione uccide l'Arte"

Yoko Ono

Convergenze presso showroom SDW

Con il verbo convergere si intende «dirigersi verso uno stesso punto, partendo da punti diversi». Non è detto che l’operazione, ossia l’incontro, riesca, ma comunque resta il concetto e la volontà dell’impresa. Nel caso dell’evento artistico in questione l’azione sembra essersi conclusa con successo. Nicola Cesari (1940) e Fernando Longo (1973) hanno puntato nella stessa direzione: il primo con il trittico Mistero (2007) e il secondo con l’installazione Autoritratto (2007). Opere recenti, dunque, che chiudono un periodo di ricerca. La “convergenza” tra i due artisti, oltre che nel dato cronologico della loro vita (trent’anni di distanza), è da ricercarsi soprattutto nel senso della ricerca concettuale che li vede protagonisti. Convergono due mondi espressivi apparentemente lontani; due linguaggi figurativi che segnano profondamente il contemporaneo. Si punta sulla sostanza. Cesari utilizza un sistema prettamente cromatico, “colored fields” mistici, ultima tappa dell’esperienza pittorica legata alle Icone prodotte dall’artista a partire dall’inizio del XXI secolo. Il blu e il rosso sono stesi sulle tre tele che si trasformano in spazio infinito, ancestrale, che spinge lo spettatore all’esperienza sensoriale. Pura materia preistorica, «pittura biomorfa» - come definiva l’Informale Italo Calvino (1960)- che respira nelle viscere della terra. Dall’altra parte fa da contraltare l’installazione di Longo: 26 cubi bianchi (la semantica del numero è da ricollegare alle lettere dell’alfabeto ) dai titoli evocativi. Il carattere ludico dell’operazione dal sapore dadaista è evidente. Gli omini bianchi (presenti nei cubi), un tempo virtuosi e forzuti supermen, ora vivono inscatolati in realtà tridimensionali metafisiche, dalle quali è impossibile fuggire e l’unica alternativa - come per Godot - sembra essere l’attesa. Gli omini si muovono ma tutto li riconduce allo stesso punto. Ventisei realtà cubiche che assemblate compongono l’autoritratto di Longo. Le convergenze di Cesari-Longo si racchiudono in un concetto assolutamente spaziale: you are in it (Rothko).

Massimiliano Cesari

dal 20 dicembre a fine gennaio in via dei verardi 19 lecce presso showroom SDW

Inizia ContainerArt!

Potete iniziare a cercare per Roma i container... dal 22 Novembre inizia ContainerArt! In varie zone di Roma troverete finalmente opere, installazioni, performance nell'insolito spazio di un container. Alcune delle opere sono state caricate sul sito di Enzimi nei mesi scorsi e poi selezionate per essere realizzate. Un container sarà anche all'interno del Mattatoio durante i giorni di Enzimi.... venitelo a scoprire![...]

LatinoLatino Mostra d'arte contemporanea nell'Italia del sud

AKA Kroitnijz, grazie alla collaborazione con Provincia di Lecce, Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, Salento Negroamaro, Scuola Superiore Isufi Settore Patrimonio Culturale, Suitcase Illuminated, Loop House, Manifatture Knos, Lamarque Museum & Artlab, HypEves2 e con il patrocinio del Comune di Lecce

presenta

LATINOLATINO - Arte Contemporanea Latino Americana nell'Italia del Sud a cura di Raffaella Guidobono coordinamento Alessandra Pomarico

LATINOLATINO presenta una panoramica di artisti contemporanei latino-americani in sette città del centro e sud Italia (Napoli, Bari, Lecce, Maglie, Cosenza, Palermo e Trapani). La mostra è concepita come un unico evento diffuso nell’Italia centro-meridionale a presentare simultaneamente in luoghi e contesti diversi l’opera di artisti affermati e giovani emergenti il cui lavoro si è posto all’attenzione della critica internazionale.[...]

Le sette meno cinque nella Manifattura Knos

Le sette meno cinque. Dopo più di dieci anni riaprono i locali che ospitarono la scuola di formazione professionale per operai. Nei prossimi mesi le Manifatture Knos si trasformeranno in un centro multidisciplinare dedicato alla cultura e all'arte contemporanea.

Sabato 17 novembre alle ore 18.55 si terrà l'inaugurazione delle Manifatture Knos, in via Vecchia Frigole a Lecce.
Le Manifatture Knos nascono all'interno della struttura che per oltre trent'anni ha ospitato la scuola di formazione professionale per operai metalmeccanici ed elettrotecnici creata dai Salesiani a metà degli anni 60. Lo spazio, di circa quattro mila metri quadri coperti, abbandonato da una decina di anni, viene oggi restituito alla città come centro multidisciplinare dedicato alla cultura e all'arte contemporanea. [...]

ST'ART 07 - Lo Stato dell'Arte - Prima Edizione

Viene chiamata “arte” la realizzazione di un sapere in azione: St’Art 07 è una rassegna dedicata proprio al mondo dell’arte, al talento e alla creatività che diventano opera d’arte. Musica, scultura, pittura, fotografia e ceramica incroceranno i loro percorsi in due serate nel suggestivo centro storico di Zungoli, nella Valle dell’Ufita. Il termine St’Art indica un ideale “stato dell’arte”: il progetto curato dalla Pro Loco Valle dell’Ufita - che comprende 20 comuni irpini tra cui Grottaminarda, Flumeri, Ariano Irpino, Carife - propone numerosi itinerari artistici in uno stesso luogo. [...]