Virginia Capoluongo

Sono così povero che.... Be Hobo

Vi segnalo il singolare progetto: Be Hobo di Jukuki e realizzato grazie alla collaborazione di Francesco M. De Collibus, Giovanni Di Iacovo, Giulia Ceresa.

Poveri con stile. Basta mendicare con cartoni scritti a mano e frasi sgrammaticate!

Be Hobo propone una serie di cartelli prodotti su supporti rigidi, colorati, resistenti e leggeri, con un design innovativo ed originale, che rappresenteranno un’ottima strategia per la tua nuova vita on the road.

Gli hobo* sono i disoccupati vagabondi, tipici degli States, che scelgono la vita senza tetto sia per sete di libertà che perché ridotti alla fame.

Il progetto Be Hobo soddisfa i nuovi bisogni del mercato, considerando il continuo avanzamento della crisi economica e ti prepara a diventare un disagiato.

Se anche tu non arrivi a fine mese e non credi alle promesse di una ripresa economica, la soluzione alla crisi è Be Hobo che ti aiuta ad inginocchiarti al destino senza perdere di vista la tua attitudine fashion, perché saremo noi i mendicanti della nuova generazione! Fatti trovare pronto.

La povertà ha un nuovo profilo.

Tolleranza Zero

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E' Virginia Capoluongo che ci segnala questo video di cui è autrice insieme a Francesco M. De Collibus. E' finalmente arrivata la bibita dal sapore strabiliante che tutti aspettavamo! La sensazionale bevanda di cui hanno parlato tutti i telegiornali! Assapora l'effervescenza dei suoi pregiudizi! Dissetati con il gusto rinfrescante del suo odio, senza calorie, perchè leggeri si picchia meglio. Tolleranza Zero! Povera di sodio, ricca di violenza.

Virginia Capoluongo riflette sull'omologazione dell'individuo

Una segnalazione per il nuovo video di Virginia Capoluongo che riflette sull'omologazione dell'indivduo nella società contemporanea.

Dove nulla si ditrugge![...]

La scommessa

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Virginia ritorna con la sua ironia a raccontare attraverso l'arte dell'animazione il problema del precariato in Italia.

Virginia e la PacsMachine v. 1.0

In un precedente post vi comunicavo la creatività scoperta in rete di Virginia nelle sue realizzazioni web.

Adesso in pieno caos mediatico a discutere dei Pacs. Anch'ella ne resta attratta e decide insieme Francesco M. De Collibus di affidare la sorte di chi volesse sfidare la fortuna ad una PacsMachine.

Il gioco è semplice: basta tirare la leva ed affidare tutto al caso, nessuno resterà insoddisfatto in quanto l’Autrice prevede ricchi premi di consolazione.

Virginia, spazio alle immagini.

Virgina ama rappresentarti attraverso la propria creatività. Quel “istinto” che permette all’Artista di trasfigurare la realtà, beffandola.

Navigando in rete mi ritrovo su questo indirizzo questononeunsito.it. Bizzarro, eclettico ed ironico.

Compilo il campo "contatti" e da lì a pochi secondi, potenza delle reti informatiche. Virginia l’autrice, risponde al mio appello.

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