pizzica
Notte della Taranta - X edizione
Arriva al traguardo della decima edizione il festival La Notte della Taranta e si appresta ad un ricco e lungo festeggiamento con un viaggio sonoro che prende il via l’8 agosto come di consueto da Corigliano d’Otranto per concludersi il 25 a Melpignano, con il tradizionale concertone che sarà aperto da alcuni dei più importanti testimoni della cultura popolare pugliese (Giovanni Avantaggiato, i Cantori di Villa Castelli, i Cantori di Carpino, Uccio Aloisi), imprescindibile punto di partenza ogni anno per l’esplorazione di nuovi orizzonti sonori che il concerto sempre offre, e dall’Orchestra di Piazza Vittorio, emblematico esempio di ibridazione musicale dalle forti radici multiculturali.
Intervista a audio a Edoardo Winspeare
12:36 minutes (5.05 MB)
Come annunciato incontriamo Edoardo Winspeare. Regista che trasporta i colori del Sud, le tradizioni, il costume nelle proprie realizzazioni. Durante il nostro incontro si parla del ruolo della danza tradizionale nella società moderna, della scelta del recitare in dialetto anzi che in italiano, di come sono scelti i soggetti. La scelta del dialetto ribadisce Winspeare è stata pensata in quanto il risultato era buffo, inoltre sottolinea la musicalità dello stesso creando un filo ideale con culture metropolitane quali quella Rap, Hip-Hop, Reggae. Edoardo risulta essere un attento osservatore della realtà circostante reinterpretandola secondo un proprio realismo. Durante l’incontro ci annuncia l’ultima realizzazione riferita al tema della Mafia di cui non fa altro che un accenno. L’incontro si chiude con un messaggio importante. A dire del Regista il dialogo è un valore aggiunto, il cinema dovrebbe essere muto.
Il testo dell'intervista:
http://www.patriziolongo.com/interviste/667/interv...
Intervista a Edoardo Winspeare
Come annunciato incontriamo Edoardo Winspeare. Regista che trasporta i colori del Sud, le tradizioni, il costume nelle proprie realizzazioni. Durante il nostro incontro si parla del ruolo della danza tradizionale nella società moderna, della scelta del recitare in dialetto anzi che in italiano, di come sono scelti i soggetti. La scelta del dialetto ribadisce Winspeare è stata pensata in quanto il risultato era buffo, inoltre sottolinea la musicalità dello stesso creando un filo ideale con culture metropolitane quali quella Rap, Hip-Hop, Reggae. [...]
Stiamo per incontrare il regista Edoardo Winspeare
Ha realizzato lungometraggi come "Pizzicata" (1995), "Sangue vivo" (2000), "Il Miracolo" (2003) documentari e cortometraggio vari fra cui "A Toilette's Short Story" durante la sua carriera.
I prossimi incontri di EXTRANET con il regista Edoardo Winspeare a raccontare il calore del Sud ed i colori di questa terra visti da un regista salentino nonostante il cognome lasci intendere altro.
Ripercorreremo storie ed aneddoti legati alle realizzazioni del Regista. Affascinato dal suono del tamburello e dal ritmo delle danze popolari del Sud. Raccontando scene di vita quotidiana che rimandano ad antiche tradizioni della sua terra.
Intervista audio a Crifiu
5:49 minutes (2.33 MB)
Tradizione della musica folk. La chiamano "Folkore" Folk+Musica Contemporanea. Iniziano la carriera artistica quasi per gioco. Amici si ritrovano a condividere un'esperienza comune la musica rock. Realizzano il primo lavoro e lo raccontano, evidenziando i colori del Sud. Hanno avuto diverse collaborazioni con Artisti come Sud Sound System, Après la Classe, Mascarimirì, Modena City Rambles e Losito di Folkabbestia che hanno collaborato anche alla realizzazione del lavoro. I CRIFIU si raccontano al microfono di EXTRANET.
Intervista ad Alessandro Coppola dei Nidi d'Arac
Musica popolare musica ed elettronica...?
Per noi è un connubio assolutamente naturale. Io di solito descrivo la nostra musica come l’esigenza di raccontare noi stessi, e quindi è naturale, essendo dei salentini trapiantati in una grande città, sia parlare delle nostre origini – in quanto la nostra terra ci manca – sia, essendo figli di una metropoli, adottare un linguaggio evoluto come quello della musica elettronica. [...]
Intervista ad Alessandro Coppola dei Nidi d'Arac in occasione del Mad in Salento
8:06 minutes (3.25 MB)
Da poco si è concluso il soundcheck ed Allessandro Coppola la voce dei Nidi D'Arac si racconta al microfono di EXTRANET.
Intervista ad Alessandro Coppola dei Nidi d'Arac
Voglia di esserci e di comunicare. Quale il messaggio che Nidi d’Arac voglio diffondere?
Prima di tutto c’è il bisogno di raccontare al mondo di una tradizione musicale, quella del Sud Italia, che è viva e che , attraverso aggiornate formule estetiche (magari le nostre), vuole comunicare i suoi valori , insieme, di modernità e universalità. C’è inoltre la necessità di creare un’alternativa concreta alla musica italiana nel modo.
Rispetto alla precedenti realizzazioni cosa è cambiato in questo nuovo lavoro?
Il messaggio, nel nuovo album, è più chiaro più accessibile, quindi probabilmente potrebbe uscire dalla nicchia di musica della quale facciamo parte, della quale comunque siamo orgogliosi. [...]












