Scrivere e raccontare l’arte in tutte le sue forme significa attraversarla: dall’ascolto di un brano alla lettura di un racconto, dalla visione di uno spettacolo fino all’incontro e al confronto con chi sceglie di esprimersi attraverso di essa.

È un percorso fatto di attenzione, sensibilità e ascolto, in cui ogni esperienza diventa materia da interpretare e restituire. L’arte non è mai un punto fermo, ma un movimento continuo che cambia forma, linguaggio e prospettiva.
Nel tempo ho compreso che raccontarla significa anche mettersi in gioco, lasciarsi attraversare dalle emozioni e trasformarle in parole capaci di restituire ciò che spesso resta invisibile.
Ogni brano, ogni storia, ogni performance porta con sé un frammento di realtà che merita di essere osservato, compreso e condiviso. È proprio in questo spazio che nasce il racconto: tra ciò che accade e ciò che rimane.
Da tempo collaboro con FreakOut Magazine, uno dove racconto di queste impressioni, mantenendo uno una modalità libera e attenta sulle molteplici forme dell’espressione artistica.
A questo link le mie impressioni per FreakOut Magazine.