Giobbe Covatta il comico napoletano che ha sempre dimostrato durante il percorso artistico una particolare sensibilità per il sociale.
Il suo impegno lo porta fin dal 1994 a diventare rappresentante del Amref, la fondazione la cura dei bambini in Africa.
In questo periodo è in tour nei teatri italiani con Seven lo spettacolo scritto da Covatta insieme Paola Catella e con Giosi Cincotti e Ugo Gangherida.
Ed eccoci qui, al microfono di Patrizio Longo, per incontrare Giobbe Covatta. Benvenuto!
Bentrovato, a te e a tutti quelli che ci stanno ascoltando!
Abbiamo appena avuto il piacere di vedere il tuo ultimo spettacolo, intitolato Seven. Si tratta di uno spettacolo di comicità spietata, ai limiti della satira?
"Definire satira", come dice il computer. Io tento di fare il mio mestiere, che è quello di raccontare alla gente quello che vedo, e l'opinione che mi faccio guardando quello che vedo. A volte mi riesce meglio, a volte peggio, ma non saprei dire se si tratta di satira. Ai limiti? Boh, non lo so![...]