regia
Negramaro - "Dall'altra parte della luna"
Alla mostra del Cinema di Venezia la proiezione del film dei Negramaro. "Dall'altra parte della luna". Proiezioni per cinque giorni alterni.
Non una ma cinque proiezioni nell’arco di 9 giorni. E’ l’inedita multi-proiezione di “Dall’altra parte della luna”, il rockumentary di Dario Baldi e Davide Marengo che sarà presentato come evento speciale alla Mostra di Venezia nella sezione Orizzonti.
Il film, che racconta nascita, evoluzione e successo dei Negramaro, sarà presentato per la prima volta [...]
Intervista a audio a Edoardo Winspeare
12:36 minutes (5.05 MB)
Come annunciato incontriamo Edoardo Winspeare. Regista che trasporta i colori del Sud, le tradizioni, il costume nelle proprie realizzazioni. Durante il nostro incontro si parla del ruolo della danza tradizionale nella società moderna, della scelta del recitare in dialetto anzi che in italiano, di come sono scelti i soggetti. La scelta del dialetto ribadisce Winspeare è stata pensata in quanto il risultato era buffo, inoltre sottolinea la musicalità dello stesso creando un filo ideale con culture metropolitane quali quella Rap, Hip-Hop, Reggae. Edoardo risulta essere un attento osservatore della realtà circostante reinterpretandola secondo un proprio realismo. Durante l’incontro ci annuncia l’ultima realizzazione riferita al tema della Mafia di cui non fa altro che un accenno. L’incontro si chiude con un messaggio importante. A dire del Regista il dialogo è un valore aggiunto, il cinema dovrebbe essere muto.
Il testo dell'intervista:
http://www.patriziolongo.com/interviste/667/interv...
Intervista a Edoardo Winspeare
Come annunciato incontriamo Edoardo Winspeare. Regista che trasporta i colori del Sud, le tradizioni, il costume nelle proprie realizzazioni. Durante il nostro incontro si parla del ruolo della danza tradizionale nella società moderna, della scelta del recitare in dialetto anzi che in italiano, di come sono scelti i soggetti. La scelta del dialetto ribadisce Winspeare è stata pensata in quanto il risultato era buffo, inoltre sottolinea la musicalità dello stesso creando un filo ideale con culture metropolitane quali quella Rap, Hip-Hop, Reggae. [...]
Intervista a Lina Wertmuller
Incontro la Sig.ra Lina Wertmüller in occasione della XII Rassegna Nazionale degli Editori - Città del Libro 2006. Insolito appuntamento fuori dagli abituali canali musicali. Questo solo apparentemente perché ella è stata anche autrici e regista di diversi programmi per la Radio e Tv. Fra cui la fortunata serie di "Canzonissima" (1956). Lina Wertmüller dimostra la sua classe inalterata nel tempo. Ripercorriamo la carriera di questa icona della cinematografia italiana. [...]
Intervista a audio a Lina Wertmuller
6:10 minutes (2.47 MB)
Incontro la Sig.ra Lina Wertmüller in occasione della XII Rassegna Nazionale degli Editori - Città del Libro 2006. Insolito appuntamento fuori dagli abituali canali musicali. Questo solo apparentemente perché ella è stata anche autrici e regista di diversi programmi per la Radio e Tv. Fra cui la fortunata serie di "Canzonissima" (1956). Lina Wertmüller dimostra la sua classe inalterata nel tempo. Ripercorriamo la carriera di questa icona della cinematografia italiana. Partendo dai primi passi in Accademia teatrale, l'incontro e la collaborazione con Federico Fellini alla realizzazione di un capolavoro "Otto e mezzo" (1962). Non può mancare un riferimento all'indimenticabile Giancarlo Giannini con il quale ha collaborato a metà degli anni sessanta.
Alla domanda forse un poco provocatoria: "I suoi titoli sono i più lunghi della storia del cinema E’ entrata anche nel Guinness dei primati. Con il film Fatto di sangue fra due uomini per causa di una vedova... si sospettano moventi politici (1978), Perché titoli così lunghi?".
La Sig.ra risponde: "Era un gioco, volevo che i miei titoli non fossero ricordati...".
Il testo dell'intervista:
http://www.patriziolongo.com/interviste/597/interv...
Intervista a Enrico Ghezzi
Incontrare persone come Enrico Ghezzi ti permette di capire il vero significato di Comunicazione. Tutti siamo più o meno bravi nell'Arte oratoria. Pochi riescono a trasmettere messaggi compiuti. Sono da poco trascorse le 15.30. L'ora in cui in Enrico Ghezzi ha depositato attraverso la sua voce alcune osservazioni sulle domande poste. Si è discusso sul significato della parola "Comunicare". A seguire i nuovi strumenti come I-Pod che stanno stravolgendo il sistema della comunicazione. Non poteva mancare un richiamo a Stanley Kurbrik di cui ha scritto un prezioso volume. "Retoriche occulte" è stata la fermata successiva.... In conclusione della nostra conversazione alla domanda: Se non avesse vinto il concorso in Rai Tre per programmista 1978 cosa avrebbe voluto fare nella vita?
Enrico mi risponde:[...]











