live

Disponibili i biglietti per la data italiana dei Radiohead

Al precedente post, si comunicava l'unica data italiana per i Radiohead. Con questo aggiornamento Indipendente comunica una nuova data per la Band a Milano il 17 e 18 giugno 2008.

Al fine di contrastare le speculazioni sui biglietti per i concerti dei Radiohead (che hanno raggiunto quotazioni ben oltre i prezzi originali) a partire dalle ore 14.00 di oggi 11 giugno 2008 verranno messi in vendita sul sito www.ticketone.it dei nuovi quantitativi di biglietti ai prezzi ufficiali.

Soulwax - Part of the Weekend Never Dies

See Video

Il ritorno in Italia dei Siouxsie. Le date dei concerti 2008

Dopo anni di silenzio ritorna la spelndida Mantaray la voce femminile di una fra le Band storiche di quel fenomeno che a metà degli '80 in Italia richiamava migliaia di ragazzi con i volti ricoperti dal cerone bianco e con un abbigliamento rigorosamente color nero. Uno stile che importavamo dall'Inghilterra  dove Mantaray era considerata la regina del punk e la madrina del gothic al numero uno delle classifiche di vendita. Erano i Siouxsie and the Banshees ad imporre questa nuova moda.

La spledida voce di Mantaray dopo aver pubblicato il suo primo album da solista si appresta a riprendere l'attività live con una nuova band.

Per questo tour Siouxsie presenterà dal vivo i brani classici del proprio repertorio e il suo nuovo lavoro solista.[...]

Intervista a Sergio Cammariere: "La musica è un'arte dell'anima"

Un emozionante tour lo accompagna in giro per i teatri italiani, dove stabilisce un feedback più intenso rispetto al passato con il proprio pubblico. Da sempre protagonista indiscusso nelle scelte compositive. Al microfono di EXTRANET incontriamo Sergio Cammariere per continuare a condividere gioie, emozioni, sentimenti di un nostalgico compositore che anche questa volta emoziona il suo pubblico regalando un nuovo successo.

Al microfono di Patrizio LONGO, un graditissimo incontro. Si è appena concluso l’appuntamento leccese del suo tour: Sergio Cammariere. Benvenuto Sergio!

Grazie per quest’intervista! Noi facciamo tanti concerti, è chiaro, ma quello di stasera è stato speciale. Con me c’era la “Magna Grecia”, un’onorata orchestra sinfonica pugliese, diretta dal maestro Paolo Silvestri. Insieme a me c’erano anche Amedeo Ariano alla batteria, Daniele Mencarelli al contrabbasso e Bruno Marcozzi alla percussioni.

“Cantautore piccolino”, è la raccolta che ti sta vedendo protagonista nei principali teatri italiani. Con un nuovo appeal nei confronti del pubblico: più intimo, più personale?

Sì, ci sono momenti intimi, come ci sono momenti autoironici, sentimentali… la musica è un arte dell’anima, così quando il compositore crea direttamente con la sua anima accadono le cose che sono successe stasera: il pubblico tutto in piedi, le ovazioni, a testimoniare che c’è stata condivisione, che qualcosa è stato trasmesso.[...]

L'incontro con Sergio Cammariere

L'incontro con Sergio Cammariere al Politeama Greco di Lecce

Intervista audio a Sergio Cammariere: "La musica è un'arte dell'anima"


6:03 minutes (2.43 MB)

Un emozionante tour lo accompagna in giro per i teatri italiani, dove stabilisce un feedback più intenso rispetto al passato con il proprio pubblico. Da sempre protagonista indiscusso nelle scelte compositive.
Al microfono di EXTRANET incontriamo Sergio Cammariere per continuare a condividere gioie, emozioni, sentimenti di un nostalgico compositore che anche questa volta emoziona il suo pubblico regalando un nuovo successo.

Intervista a Sergio Caputo fra live e scrittura: "Disperatamente e in ritardo cane"

Dopo aver regalato numerosi successi alla musica italiana di matrice jazz Sergio Caputo decide di scrivere un romanzo dal titolo "Disperatamente e in ritardo cane" (Mondadori) una svolta artistica di un personaggio dai molteplici aspetti creativi?
Successi senza tempo quelli di Sergio Caputo come "Un sabato italiano" del 1983 e "Italiani Mambo" del 1984. Le sue canzoni raccontano di vita quotidiana a livello umano e psicologico, d'irrazionale, di sogno e paradosso e si avvalgono delle strutture del jazz, di cui Sergio Caputo è raffinato conoscitore, mixandole con metriche italiane. Inventore di un nuovo modo di fare jazz in Italia.

Incontriamo Sergio Caputo al microfono di EXTRANET per parlare di questo ed altro in un percorso artistico dalla spiccate doti creative e musicali.

Ed eccoci qui al microfono di Extranet. Lo incontriamo durante il suo tour italiano mentre sta per uscire il suo nuovo romanzo: Sergio Caputo ai nostri microfoni. Benvenuto Sergio!

Benvenuto a te, e a tutti quelli che ci stanno ascoltando.

“Disperatamente in ritardo cane”: sta per uscire il tuo primo romanzo, edito da Mondadori. Quando Sergio Caputo decide di intraprendere questa carriera, quella del romanziere?

Beh, è stata sempre una cosa che mi hanno detto che avrei dovuto fare, e alla fine mi è stata offerta questa possibilità dalla Mondatori. Mi hanno chiesto se scrivevo, se avrei scritto mai qualcosa e, giusta appunto, mi son seduto e ho scritto. Dovevano essere dei racconti brevi, e invece è venuto fuori un romanzo tutto d'un pezzo: la storia di un uomo che mi somiglia molto, arrivato ad un certo punto della sua vita con alcuni suoi problemi da risolvere. Si trova all'improvviso, per via di un curioso incidente che gli capita, a doverli affrontare tutti insieme.[...]

L'incontro con Sergio Caputo

Sergio Caputo fra live e scrittura: "Disperatamente e in ritardo cane"


4:56 minutes (1.98 MB)

Dopo aver regalato numerosi successi alla musica italiana di matrice jazz Sergio Caputo decide di scrivere un romanzo dal titolo "Disperatamente e in ritardo cane" (Mondadori) una svolta artistica di un personaggio dai molteplici aspetti creativi?

Successi senza tempo quelli di Sergio Caputo come "Un sabato italiano" del 1983 e "Italiani Mambo" del 1984. Le sue canzoni raccontano di vita quotidiana a livello umano e psicologico, d'irrazionale, di sogno e paradosso e si avvalgono delle strutture del jazz, di cui Caputo è raffinato conoscitore, mixando le metriche italiane. Inventore di un nuovo modo di fare jazz in Italia.

Incontriamo Sergio Caputo al microfono di EXTRANET per parlare di questo ed altro in un percorso artistico dalla spiccate doti creative e musicali.

Sergio Cammariere: "Cantautore piccolino" tour 2008

Parte il 3 aprile dal Teatro Maria Caniglia di Sulmona il nuovo Tour italiano di Sergio Cammariere. Dopo la recente partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “L’amore non si spiega” e il successo della sua prima raccolta “Cantautore piccolino” che ha scalato i vertici della classifica dei dischi più venduti, il viaggio musicale di Sergio continua, portando nei maggiori teatri italiani le sue suggestioni, i suoi colori, voci, suoni, ricordi.

Emozioni straordinarie che condividerà con il pubblico accompagnato come sempre dalla sua famiglia di musicisti: Amedeo Ariano alla batteria, Luca Bulgarelli al contrabbasso, Bruno Marcozzi alle percussioni, Olen Cesari al violino e lo straordinario Fabrizio Bosso alla tromba.

“Cantautore piccolino” album pubblicato da EMI Capitol, è un progetto che vede la diretta partecipazione del pubblico che da anni lo segue nei concerti. La selezione dei brani, dai suoi tre precedenti album è avvenuta seguendo le indicazioni e i suggerimenti raccolte dal sito www.situation.it. Il disco - dedicato a due grandi maestri Sergio Bardotti e Bruno Lauzi - contiene anche tre inediti “L’amore non si spiega” - lo strumentale piano solo “Nord” - “Le note blu” e due omaggi: a Bruno Martino con “Estate” e a Keith Jarrett con “My song”.[...]