soul

Papik: sonorità nu jazz e soul in "Sounds for the open road"

Un progetto con brani di cover ri-visionate in chiave jazz e soul e non solo anche brani inediti. Queste le metriche di Sounds for the open road il cd di Papik al secolo Nerio Poggi.

Numerose le collaborazioni dal primo lavoro Rhythm Of Life del 2009, fra queste quella con Mario Biondi negli album Handful of soul e I love you more.

Incontriamo Papik per raccontare questa nuova sonorizzazzione, Bentrovato.

Ciao Patrizio.

Come sono state scelti i brani da rendere cover?

Non c’è un metodo per la scelta, per esempio More than i can bear dei Matt Bianco è nata dopo la collaborazione mia al loro ultimo album, “che sarà” mi fu commissionata dai giapponesi in chiave bossa e mi piacque a tal punto da volerla mettere nel cd, Sarah Jane Morris è un po’ la Barry White femmina e quindi la scelta è stata facile.

Sounds for the open road è un doppio album con diverse partecipazioni da Sarah Jane Morris a Mark Reilly (Matt Bianco) passando per Fabrizio Bosso, ad Alan Scaffardi ed altri prestigiosi artisti. Come è stata effettuata la scelta?

Fabrizio l’ho conosciuto ai tempi di Mario Biondi, l’ho sempre ammirato, Alan è da sempre il cantante “Papik” assieme a Ely Bruna, e per gli altri ti ho un po risposto con la precedente domanda.

Quando si crea un lavoro inserendo alcune cover si corre sempre il rischio di non riuscire a rendere io dovuto omaggio alla canzone originale non per questioni tecniche ma perché l'ascoltatore è legato alla prima versione?

Si corre questo rischio ma non mi creo il problema.

Una linea sonora, quella che si disegna ascoltando i lavori di Papik, estremamente elegante e raffinata. Quali il segreto?

Beh grazie per il complimento, non so se sia un segreto, è il mix di tutto ciò che ho ascoltato ed amato nella mia vita, si sentono le influenze credo….

Se curiosassimo nella tua biblioteca sonora quali i titoli che troveremmo?

Posso dirti alcune cose tra le tante… Sinatra, Jobim, Bacharach, Morricone, Steely Dan, Vannelli, Earth Wind & Fire, Stevie Wonder, Michael Jackson (con Quincy Jones), Dalla, Concato, Pino Daniele (i primi cd), Police…

Questo lavoro anticipa anticipa un secondo volume?

Non credo, penso che con questo progetto mi prenderò una lunga pausa in quanto sono molto soddisfatto del lavoro e vorrei ripropormi con un cosa all’altezza.

In cantiere?

Il nuovo cd di Ely Bruna in uscita a settembre, un cd in italiano con Alessandro Pitoni, un progetto di smooth jazz con musicisti internazionali storici del genere e dopo cocktail martino di qualche anno fa (dedicato alla musica di Bruno Martino), cocktail mina…insomma tanta carne al fuoco.

Intervista a Lara Iacovini: "'S Wonderful"

Intervista a Lara Iacovini: "'S Wonderful"

Una rilettura in chiave femminile dei classici del jazz e soul di George Gershwin e Stevie Wonder questo il concept di Lara Iacovini intitolato 'S Wonderful (2011 – Abeat Records).

La canatutrice bresciana in questo lavoro si avvale di Riccardo Fioravanti (contrabbasso), Andrea Dulbecco (vibrafono) e Francesco D’Auria (percussioni). Partecipano, inoltre, come ospiti d’eccezione Alessio Menconi (chitarra), Massimo Colombo (piano, rhodes & synth), Giulio Visibelli (sax soprano, flauto) e DJ Skizo, presente nell’innovativo remix dance di I got rhythm.

Al microfono di Patrizio Longo incontriamo Lara Iacovini per raccontare di questo Cd dalle atmosfere “soffici” fra pop e soul. Bentrovata?

Grazie a voi per avermi invitata.

Un lavoro 'S Wonderful nato da quale ispirazione. Un omaggio ai due grandi maestri della scena internazionale?

Si, 'S Wonderful nasce da una forte passione per due grandi artisti del ‘900: George Gershwin e Stevie Wonder; nasce dal desiderio di immaginare un incontro tra loro, durante il quale essi si scambiano stile, idee, modi di interpretare, mantenendo però quella linea comune, che per noi è stata il trait-d’union del progetto: il gusto jazzistico.

Gil Scott Heron: la leggenda, live in Italia

Gil Scott Heron: la leggenda, live in Italia

Un'autentica leggenda della black music. Il padre dello spoken word unito al funk, al jazz ed al black power! Il poeta inquieto Gil Scott Heron, di cui si erano perse le tracce, ha ritrovato l'ispirazione e l'energia per ritornare sulla scena più in forma che mai. Il nuovo album di Gil Scott-Heron: I'm New Here, uscito a febbraio 2010 dopo 13 anni di assenza dal mercato, è già stato accolto come un capolavoro!

Intervista audio a Nina Zilli: "Sempre Lontano" è la musica della mia vita

Intervista a Nina Zilli: "Sempre Lontano" è la musica della mia vita

8:42 minutes (5.97 MB)

Una personalità come poche che innamorata della musica la esprime con passione e fantasie. Ha intrapreso gli studi di soprano, nonostante amasse il rock, per meglio impostare e calibrare la propria voce, ha interpretato in cover quell'indimenticabile sound della Motown Rrecords che negli anni '60 coinvolse i giovani americani per sbarcare in dopo poco in quella che si sarebbe chiamata Europa.

Durante questo percorso, rigorosamente in musica, ha anche fatto la vee-jay. Con la band Chiara & Gliscuri ha identificato il proprio stile per il rocksteady, reinterpretando dalle icone della Giamaicani al pop di Madonna al rock di Metallica ed Ac/Dc. Insieme ai Franziska, interessante realtà reggae nostrana al pari di band come Sud Sound System, ha portato avanti un tour europeo.

Non per ultimo, il regista Ferzan Ozpetek, attento selezionatore di musiche per i propri lavori, decide di inserire nel suo ultimo Mine Vaganti il singolo 50mila estratto dal nuovo lavoro di questa interessante artista.

Foto: Archivio Universal

Ascolti Estivi - disordinati

Ecco cosa sto ascoltando adesso:

  • Manuel Gottsching - E2-E4
  • Chet Baker - It never entered my mind
  • Jack Johnsin - Never Know
  • Stefano Rosso - Una storia disonesta
  • Aphex Twin - Drukqs
  • Louis Armstrong - Live in Florence '52[...]

 

Seal reinterpreta i miti del soul americano

Un'Artista che ha sempre spaziato fra diversi generi musicali passando da rock alla ritmiche house. Questo sia per motivi puramente commerciali sia, forse, per scelte artistiche. All'anagrafe Seal Henry Olusegun Olumide Adeola Samuel in arte Seal. Di origini nigeriane ma residente a Londra.

Numerosi i singoli di successo da “Seal” il primo album: “Crazy“ e “Killer” (1991) al secondo “Seal” (1994) con “Kiss from a rose” ballata romantica. Singolo che ha fatto guadagnare all'Artista il Grammy Award nel 1996, come miglior artista pop maschile per la colonna sonora del film Batman Forever di Joel Schumacher, ed il Brit Award per il migliore album (Seal) nel 1992. Hanno seguito altri lavori di minore successo discografico ad eccezione della raccolta fra cui anche una raccolta “Best 1991-2004”.

I Casino Royale in "Jungle Jubilee" dove la musica ska incontra la melodia italiana anni '60

L'aver trascorso diversi nella musica anni fra radio e discoteca ha lasciato una scia indelebile della mia vita. Iniziata quasi per gioco e diventata per un lungo periodo una professione.

Parlavamo di Bandabardò e Carotone ed ecco riaffiorare i ricordi da un passato non troppo remoto.

Fra i primi esperimenti di contaminazione con i Casino Royale che a fine degli '80 ispirandosi alla fervida scena inglese provavano a contaminare musica ska degli anni '60 con melodia italiana.

I riferimenti erano verso band come i Clash, gli Specials che a loro volta avevano provato a miscelare suoni black con ritmiche punk registrate durante i live.

Ma torniamo al nostro discorso altrimenti ci si perde quando si parla di musica si inizia a fare surf rischiando di perdere allontanarsi dal discorso.

I Casino Royale sono:

  • Alioscia: Voce
  • Giuliano "King"Palma: Voce
  • Pardo: Chitarra
  • Ferdi: Batteria
  • Patrick Benifei: Tastiere e Cori
  • Alessiomanna BassoManna: Basso
  • Rata: Tromba
  • Gato: Sax e flauto

Siamo in un periodo d'oro per la Band che pubblica tre album fra il 1988 e il 1990, di cui due in italiano ed uno in inglese: “Soul of Ska”, “Jungle Jubilee” e “Ten Golden Guns”.

La mia attenzione si sofferma su “Jungle Jubilee” che nella sua tracklist regala un'imperdibile cover dal titolo “Skaravan petrol” dalla canzone di Renato Carosone "Caravan Petrol" interpretata da Gegè di Giacomo.[...]

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