pop

The Beatles: a Liverpool un corso di Laurea

Avete pensato di approfondire le vostre conoscenze sui Beatles?

Presso l'Università di Liverpool, la città dei fab four, potrete iscrivervi al master su Beatles, musica popolare e società. Un corso della durata di 12 settimana che si concluderà con una tesi, presso la Hope University.

Iniziativa unica nel suo genere e che riscuoterà un successo non indifferente.[...]

Arisa vince il festival di Sanremo nelle Proposte con "Sincerità"

Rosalba Pippa in arte Arisa con il suo look, fra l'astuto e l'ingenuo, ha conquistato il palco del festival di Sanremo 2009, nella categoria Proposte, con la canzone Sincerità.

Arisa ha riproposto l'effetto, assente da anni, della canzone dalla metrica semplice da cantare e fischiettare. Questo l'insieme degli elementi che hanno fatto guadagnare il podio nella categoria Proposte alla giovane Artista.

Il suo nome d'arte è l'acronimo familiare di: A come Antonio, il padre autista; R come Rosalba, lei stessa; I come Isabella, la sorella, S come Sabrina, l’altra sorella; A come Assunta, la mamma casalinga. E' Il sogno di una ragazza che diventa realtà e come per magia si ritrova a cantare sul palcoscenico dell'Ariston.[...]

Intervista ai Liberpool: "Per essere sempre un gioco ci si deve sempre divertire"

Sono Alessandro De Simone, Gabriele Gallassi e Andrea Capoti i ragazzi che dopo l'avventura Lùnapop intraprendono una nuova strada fondando i Liberpool.
Appena pubblicato il primo disco LP (2009 – Superpartes) Alessandro De Simone racconta al microfono di Patrizio LONGO questa nuova avventura dichiarando che «Per essere sempre un gioco ci si deve sempre divertire».

Liberpool richiama ad un gioco di parole "liber" come liberal e "pool" come gruppo?

Sì Liberpool richiama la libertà di fare musica, ognuno con la propria individualità ma insieme, in un pool appunto! Poi ovviamente richiama la città natale dei nostri miti musicali, i Beatles.

La vostra voglia di suonare continua ad affermarsi nella scena musicale dopo l'avventura Lùnapop. Quali sono le modalità per essere sempre in gioco?

Per essere sempre un gioco ci si deve sempre divertire a fare quello che si vuole fare. Inoltre essere in compagnia di amici aiuta moltissimo![...]

Marianne Faithfull: "Et maintenant" (versione in italiano)

Et maintenant que vais-je faire
De tout ce temps que sera ma vie
De tous ces gens qui m'indiffèrent
Maintenant que tu es partie
Toutes ces nuits, pourquoi pour
Et ce matin qui revient pour rien
Ce cœur qui bat, pour qui, pourquoi
Qui bat trop fort, trop fort
Et maintenant que vais-je faire
Vers quel néant glissera ma vie
Tu m'as laissé la terre entière
Mais la terre sans toi c'est petit
Vous, mes amis, soyez gentils
Vous savez bien que l'on n'y peut rien
Même Paris crève d'ennui
Toutes ses rues me tuent
Et maintenant que vais-je faire
Je vais en rire pour ne plus pleurer
Je vais brûler des nuits entières
Au matin je te haïrai
Et puis un soir dans mon miroir
Je verrai bien la fin du chemin
Pas une fleur et pas de pleurs
Au moment de l'adieu
Je n'ai vraiment plus rien à faire
Je n'ai vraiment plus rien ...

Marianne Faithfull - Et maintenant

 

(traduzione in italiano)

E adesso cosa farò
di tutto questo tempo cosa sarà la mia vita
di tutte queste persone che mi sono indifferenti
adesso che sei partita
qui tutte queste notti, per cosa per chi è questo mattino che torna per niente
questo cuore che batte, per chi, per cosa
che batte troppo forte, troppo forte.
E adesso cosa farò,
verso quale niente scivolerà la mia vita
mi hai lasciato la terra intera
ma la terra senza te è piccola.
Voi, amici miei, siate gentili
sapete bene che non ci si può far niente,
anche Parigi muore di noia
tutte le sue vie mi uccidono.
E adesso cosa farò
riderò per non piangere,
brucerò notti intere e al mattino ti odierò
e poi una sera nel mio specchio
vedrò la fine del mio cammino
non un fiore e niente lacrime
al momento dell'addio.
Non ho veramente più niente da fare
non ho veramente più niente…

Marianne Faithfull - Et maintenant

Afterhours al Festival di Sanremo

Sul palco dell'Ariston, regno della musica pop italiana, saliranno nella prossima edizione del Festival una fra le Band più indipendenti della scena nazionale gli Afterhours.

Cosa può significare questa scelta da parte della Band? C'è chi afferma sia stato il direttore artistico Paolo Bonolis a volere questa esibizione.

Numerosi i fan che hanno commentato con stupore questa scelta. Ma voltando lo sguardo alle precedenti edizioni non dimentichiamo che sul palco di Sanremo sono saliti anche i Bluevertigo insieme a Morgan, che negli anni si è rivelato un abile talent scout in riferimento al format televisivo X-factor, i Tiromancino ed anche i Subsonica.[...]

Intervista a Mario Venuti: "L'officina del fantastico"

Il cantautore siciliano festeggia 14 anni di carriera scandita da grandi successi attraverso una raccolta con tre inediti L’officina del fantastico, che da anche il titolo al lavoro e A ferro e fuoco e Gli amanti di domani. Un percorso che va dalle prime apparizioni con i Denovo, dove l'artista suona la chitarra e il sax, alle numerose collaborazioni non ultima quella con Carmen Consoli e Patrizia Laquidara per intraprendere la carriera da solista.

Al microfono di Patrizio LONGO incontriamo Mario Venuti a raccontare questa percorso fatto di emozioni in musica. Ciao Mario!

Ciao, ciao!

Questo lavoro, L’officina del fantastico, è un’interessante raccolta che comprende anche degli inediti e, come dicevamo in apertura del nostro incontro, festeggia i tuoi 14 anni di carriera. Citando una tua intervista, ti definisci: «Un artigiano di canzoni, uno che manipola la fantasia per farne, appunto, canzoni.» Mi racconti come nasce un brano, quali sono i tuoi punti d’ispirazione, i tuoi momenti? Un brano, tra l’altro, dai tratti così delicati.

Credo di essere essenzialmente un musicista, quindi la materia musicale è quella che maneggio meglio. La tessitura armonica è già un buon punto di partenza, per me, perché mi suggerisce già i futuri sviluppi melodici e letterari che una canzone può avere. Questo è il processo creativo, a grandi linee, ma le cose possono anche accadere in maniera diversa: facciamo in modo che ci sia un margine d’imprevisto nel nostro lavoro.[...]

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