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Intervista ai Controluce: le sperimentazioni pop in "Aprile"

Intervista ai Controluce: le sperimentazioni pop in “Aprile”

Simona Rotolo e Miky Marrocco sono i Controluce e miscelano abilmente uno stile da cantautore con sonorità pop e sperimentali.

Hanno diverse esperienze raccolte sui palchi della scena nazionale, sono stati anche selezionati per la rassegna Voci per la libertà di Amnesty International e per uno showcase in occasione del M.E.I.

Apprezzano i cantautori italiani e le band internazionali che spesso sono i punti di partenza delle loro canzoni.

Incontriamo i Controluce per raccontare di questo percorso musicale che li fa approdare all'album d'esordio dal titolo Aprile, in omaggio al celebre film di Nanni Moretti. Cosa porta tributare questo personaggio?

Miky: Il film Aprile (diretto e interpretato da Nanni Moretti) è incentrato sul tema della “nascita” che viene affrontato da un punto di vista paradossale e ironico. Ci è sembrato un ottimo riferimento per un disco di esordio. Ci piace il suo modo, così immediato e a tratti sfacciato di ritrarre la realtà. Allo stesso modo, nelle nostre canzoni si possono trovare stati d’animo contrastanti, frutto di situazioni reali e vissute.

Mango: "Bella D'Estate"

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Bella D'Estate il singolo tratto dall'Album "Adesso" un altro grande successo del cantaurore lucano, brano scritto a quattro mani insieme a Lucio Dalla.

Tony Maiello il vincitore al Festival di Sanremo per la sezione "Nuova Generazioni" 2010

Tony Maiello il vincitore al Festival di Sanremo per la sezione "Nuova Generazioni" 2010

Un percorso segnato da tappe importanti, la prima con l'avventura ad X-Factor, nel 2008 e adesso l'appuntamento al Festival di Sanremo, nella categoria: "Nuova Generazioni". Annunciavamo con queste parola l'intervista a Tony Maiello che nella serata dedicata ai giovani si classifica al primo posto, ricevendo così il premio Leone D'oro dal Sindaco della Città.

Il linguaggio della resa, raccontava Tony, essere una canzone nata in una notte: non volevo parlare del classico amore e dello star bene insieme, ma volevo raccontare di una storia finita. Il linguaggio della resa è proprio il dar voce al silenzio che segue la fine di una storia. Quindi anche la rivincita, il momento in cui uno dice: «Va bene, adesso andiamo avanti, non è finito niente.» La vita continua anche senza di lei, in questo caso senza l'altra metà.

Dopo il primo Ep dal titolo: Ama Calma, un disco che ha visto la supervisione di Ron, adesso Tony dovrà registrare il nuovo album che conterrà la canzone vincitrice a Sanremo 2010, nella categoria Nuova Generazioni.

Inervista ad Orologi Rotti: "Ciao sono E.T."

Inervista ad Orologi Rotti: "Ciao sono E.T."

Un progetto musicale nato dall'incontro di Vito Astone e Pippo Sblendorio. I quali dopo una serie di partecipazioni con diversi artisti della scena, come Gatto Panceri, Paolo Vallesi, Pino D 'Angio, Massimo Varini decidono di fondare gli Orologi Rotti.

La Band si caratterizza per creatività artistica, soprattutto nella scrittura dei brani dove si possono leggere numerosi stati d'animo dall'ironico al sentimentale.

Al microfono di Patrizio Longo incontriamo Pippo Sblendorio la voce della band per raccontare questo percorso e presentare il nuovo brano: Ciao sono E.T. Quale il riferimento con E.T.?

Ciao sono E.T. è la visione del nostro mondo attraverso gli occhi di una creatura extraterrestre. Egli naturalmente vede tutte le contraddizioni e le debolezze delle creature, a lui "extraterrestri", che abitano questo meraviglioso pianeta chiamato "Terra", e non riesce a capacitarsi di fronte a cotanta meravigliosa bellezza e di contro a tanta scelleratezza dei loro abitanti. Il suo sdegno arriva a tal punto da rifiutarsi completamente di scendere sul nostro mondo e di intraprendere qualsivoglia contatto con noi. Non mancano nell'arrangiamento del brano dei riferimenti storici quale l'inserimento nel bridge delle note del famosissimo film "Incontri ravvicinati del terzo tipo" note che servivano allora per creare il contatto con gli alieni. Il resto penso che sia abbastanza palese nello svolgersi del brano fino alla fine quando il nostro "amico" E.T lascia spazio alla speranza con una frase ad effetto.

Numerose le esperienze con artisti della scena pop. Un ricordo particolare che vi lega ad una di queste?

Senza dubbio la partecipazione attiva ai concerti di alcuni di loro (vedi Gatto Panceri e Paolo Vallesi) alla creazione degli arrangiamenti di alcune loro produzioni discografiche (Pino D'Angiò) fino al legame di amicizia e stima reciproca con degli artisti e produttori ormai icona della scena musicale italiana (Massimo Varini).

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