Napoli

I randagi di Napoli: come i rifiuti

I randagi di Napoli: come i rifiuti

Nuvola, Cotoletta, Pagnottella, e poi ancora Pallino, Filippo, Giorgio. Questi sono solo alcuni dei tanti trovatelli salvati dalla sezione OIPA di Napoli. Tante le storie tristi, di abbandono e maltrattamento fra le via di Napoli.

Ogni giorno la sezione OIPA di Napoli si occupa di loro e di molti altri randagi bisognosi di cure e affetto. Alcuni si trovano in stallo presso un terreno adibito a rifugio, altri sono seguiti sulla strada, sfamati e accuditi regolarmente. Le emergenze a cui la sezione si trova a far fronte sono innumerevoli. Continue sono le segnalazioni che arrivano alla delegata e quotidiani sono i recuperi di animali abbandonati o maltrattati.

Per aiutare la sezione di Napoli potete fare un'offerta In alternativa è possibile anche inviare cibo e tutto il materiale utile al sostegno dei randagi: crocchette e umido, medicinali (farmaci come ivomec, bassado, cefazoline, antiparassitario, antibiotico) coperte, cucce.

Infine, tutti i trovatelli in stallo presso la sezione aspettano solo voi: cercano una famiglia che possa regalargli quell'affetto e quella serenità che fino ad ora nessuno ha saputo donargli. Di seguito le pagina con le loro storie e le foto: www.oipa.org/italia/sezioni/adozioni/napoli-cani

L'invito a far chiudere lo Zoo di Napoli

Lettera aperta al Sindaco di Napoli Luigi De Magistris

Gentile Signor Sindaco,
lo zoo di Napoli è un fallimento economico, morale, scientifico.

Lo zoo di Napoli è costato tanto. Agli animali innocenti in termini di condanna all’ergastolo, ai cittadini in termini di spazi negati, alle Amministrazioni pubbliche che in maniera diretta e indiretta hanno speso soldi pubblici per una struttura dannosa per l’etica, per l’educazione, per la conservazione delle specie animali.

Lo zoo di Napoli non è riuscito ad avere, in sette anni dall’entrata in vigore dalla legge italiana sugli zoo, la licenza del Ministero dell’Ambiente in attuazione di una direttiva europea.

Lo zoo di Napoli, basta visitarlo, è un insieme di tristezza e degrado tali che è un’onta per l’Amministrazione Comunale che speriamo anche in questo vorrà effettivamente rompere con il passato.

Eppure negli scorsi giorni abbiamo letto, anzi riletto dopo anni, le stesse dichiarazioni fatte nella precedente crisi della struttura nel 2003 e 2004: rilancio, riqualificazione, trasformazione in centro di recupero, fattoria didattica, luogo essenziale per la ricerca veterinaria, animali che stanno benissimo. Si tratta solo di tentativi di preservare interessi economici e di potere che fanno male agli animali e alla città. Quelli che, senza alcuna visita di tecnici indipendenti, dicono che “gli animali non si possono spostare”, volendoli tenere quindi come ostaggio per continuare a calpestare i loro diritti.

Le possibilità di conoscere finalmente davvero la natura non mancano. Le soluzioni per la sistemazione di animali e lavoratori ci sono. Milano e Torino negli anni passati hanno chiuso i loro zoo. Nessuno ne sente la mancanza, Napoli può e deve farlo.

C’è un Commissario Liquidatore per gli aspetti economici della struttura, Lei sia il liquidatore dei diritti negati agli animali. Dica forte e chiaro che Napoli vuole cambiare pagina anche in questo e la Giunta lo dica con una sola voce.

Hanno già aderito: Niccolò Ammanniti (scrittore), Marco Berry (conduttore tv), Licia Colò (conduttrice tv), Marcello D’Orta (scrittore), Rita Dalla Chiesa (conduttrice tv), Kris (dj Radio 105), Vivianne Lamarque (scrittrice per bambini e giornalista Corriere della Sera), Cristina Nadotti (giornalista La Repubblica-blogger Animal Mouse), Giorgio Panariello (attore), Fulco Pratesi (ambientalista), Mario Tozzi (ricercatore CNR e conduttore tv), 99 Posse (gruppo musicale), Massimo Comparotto – Presidente OIPA Organizzazione Internazionale Protezione Animali, Carla Rocchi – Presidente ENPA Ente Nazionale Protezione Animali, Gianluca Felicetti – Presidente LAV Lega Anti Vivisezione, Laura Rossi – Presidente Lega nazionale per la difesa del Cane., Michela Brambilla – Presidente Lega Italiana per la Difesa degli Animali.

Sono per la “eliminazione della inumana detenzione di animali negli zoo”, fra gli altri, i Garanti de “La coscienza degli animali”: Maurizio Costanzo (conduttore tv), Vittorio Feltri (giornalista), Elio Fiorucci (stilista), Margherita Hack (astrofisica), don Luigi Lorenzetti (teologo), Dacia Maraini (scrittrice), Susanna Tamaro (scrittrice), Umberto Veronesi (medico oncologo), Franco Zeffirelli (regista), Renato Zero (cantante).

Aperte le iscrizioni per 'O Curt la videorassegna del cortometraggio a Napoli

Aperte le iscrizioni per 'O Curt la videorassegna del cortometraggio a Napoli

Dal 1996 la Mediateca S. Sofia - in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli e ideata con la collaborazione dell’Associazione Culturale FILMapART e di Uniso Onlus - promuove la rassegna di cortometraggi 'O Curt.

Tutti i film vengono conservati e catalogati in un archivio consultabile presso la sede della Mediateca. La tredicesima edizione del festival si svolgerà a Napoli a febbraio 2010.

La rassegna ha lo scopo di indagare il mondo della produzione audiovisiva locale e giovanile, il raggio di esplorazione si è andato allargando agli autori nazionali ed internazionali, ha l'obiettivo di documentare affinità e differenze. Anche per questa edizione (settimo anno consecutivo!) la rassegna 'O Curt ospita nel suo programma lo spazio dedicato ai videoclip musicali, curato dalla redazione della nostra rivista.

La sezione è aperta alle opere (inedite e non) di gruppi musicali di tutta Europa già affermati oppure esordienti. L'inserimento di videoclip musicali all'interno di 'O Curt va incontro alla necessità di concedere visibilità e occasione di confronto soprattutto ad una schiera di autori che, per scelta o per altre ragioni, orbitano distanti dai canali "istituzionali", preferendo svincolarsi e operare in ambiti e settori più "indipendenti".

Neapolis Festival 15-16 luglio 2010 a Napoli

Neapolis Festival 15-16 luglio 2010 a Napoli

Anche quest’anno, come tradizione richiede, il Neapolis Festival dedica uno spazio alla “fiera”, uno spazio dedicato a tutti quelli che con la musica giocano, lavorano, creano o fanno volontariato.

Il lungo porticato che costeggia il palco del festival si veste, per l’occasione, di colore e confusione e si popola di stand originali e creativi, tutti allestiti secondo il gusto degli espositori: dalle etichette discografiche indipendenti agli operatori culturali, dalle associazioni musicali e di volontariato alle scuole di musica, magazine, record store nonché altri festival: perché in musica non c’è concorrenza. Il team organizzativo di DiscoDays coordinerà l'area dedicata al vinile ed al cd.

Con un occhio sempre puntato sulla realtà indie italiana, il Neapolis Festival, in collaborazione con Red Bull Tourbus, farà esibire, su di un palco molto "particolare" due band emergenti selezionate tra le centinaia che si sono candidate tramite internet. La Direzione Artistica del Festival ha selezionato due band emergenti che faranno ufficialmente parte del cast dell'evento. Tra più di duecento candidature pervenute in meno di venti giorni la spuntano Andy Fag & The Real Men da Napoli (che si esibiranno il 15 luglio) e Captain Swing da Salerno (in programma il 16 luglio).

I Captain Swing nascono nel novembre 2006 nella provincia di Salerno. La formazione originale include Fulvio Forte (voce e chitarra), Gianmario Galano (chitarra), Salvatore Landi (basso), Matteo Alfano (batteria). La band attinge per il proprio repertorio in maniera fresca e personale al punk, al pop, al noise e all'indie moderno. Il loro primo singolo "Stealing your music", è un accattivante motivo pop trasmesso nel novembre 2007 da Mike Watt (bassista dei Minutemen/Stooges) in California, nel palinsesto musicale del programma radiofonico "the Watt from Pedro". Dopo un'intensa attività live la band torna negli studi "Monochrome Sounds & Visions" per realizzare il primo Lp, composto da dieci brani. Gli Andy Fag & The Real Men, quando non demoliscono palchi, orecchie e loro stessi, sono quattro ragazzi di Napoli. Nati alla fine del 2008, sono titolari di ormai di più di cinquanta concerti incendiari in giro per l’Italia, recensioni di tutto rispetto, da Rumore a svariate Webzines, ai passaggi su Radio2. La band ha all’attivo due lavori per la Fat Elvis Records (etichetta figlia di alcuni membri della band), “’A sfaccimm’ ‘da gente” e “Supergarage Excelsior”. Dulcis in fundo saranno presenti al Neapolis Festival anche i Trikobalto.

Norman Cook, in arte Fatboy Slim, semplicemente uno dei dj-producer più famosi al mondo e i Jamiroquai di Jason Kay, il cui ritorno sulle scene con un nuovo album è tra gli eventi più attesi dell'anno, saranno gli headliners (entrambi in data unica nazionale!!) per la prossima edizione del Neapolis Festival. Artisti in esclusiva nazionale, band storiche e giovani realtà indipendenti completano il cast del festival. Nel segno della british-invasion, il 15 luglio si alterneranno sul palco: la leggenda post-punk Gang Of Four, il super gruppo Carbon/Silicon di Mick Jones (The Clash) e Tony James (ex Generation X), gli electro-rockers Does It Offend You, Yeah?, la rivelazione indie-folk The Morning Benders e gli storici Stereo MCs.

DiscoDays la Fiera del Disco a Napoli il Primo Maggio 2010

Sabato 1° Maggio a Napoli c'è DiscoDays: fiera del disco in vinile e della musica ad ingresso gratuito. Incontri dedicati a Mina, ai Beatles ed ai Pink Floyd.

Primo maggio in musica anche a Napoli con il più importante momento d'incontro nel meridione per gli amanti del vinile e per gli operatori del settore. La quarta edizione del DiscoDays, con il patrocinio del Comune di Napoli, si conferma nell'esclusiva location della Casa della Musica.

DiscoDays è un evento dedicato a tutti coloro che amano ascoltare e parlare di musica: per chi vorrà ritrovare tante chicche d'autore, per chi ha nostalgia del vinile, per chi suona, per chi vive con la testa tra le note.

Napoli: aiutiamo i cani della città

Napoli: aiutiamo i cani della città

Non è la prima volta che raccontiamo della situazione abbandono e randagismo a Napoli. Dalla newsletter di OIPA del 11/02/2010:

Dalla newsletter di OIPA del 11/02/2010:

La calamità del randagismo continua ad essere un'emergenza nel territorio della provincia di Napoli, ogni giorno con numerosi cuccioli di cani e gatti abbandonati, alcuni dei quali non ce la fanno poi a sopravvivere.

Nonostante la sezione sia attiva ogni giorno, la ASL non adempiono al proprio lavoro, non evadono le segnalazioni e immettono cuccioli di gatti di 40 giorni, anche se ciechi, questo perché i comuni non hanno strutture che possano ospitare i gatti randagi.

Il cinema indipendente a Napoli con il festival 'O Curt - bando & iscrizioni

Dal 1996 la Mediateca S. Sofia - in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli - promuove la rassegna di cortometraggi 'O Curt.

Tutti i film vengono conservati e catalogati in un archivio consultabile presso la sede della Mediateca. La dodicesima edizione del festival si svolgerà a Napoli a febbraio 2010.

La rassegna ha lo scopo di indagare il mondo della produzione audiovisiva locale e giovanile, il raggio di esplorazione si è andato allargando agli autori nazionali ed internazionali, allo scopo di documentare affinità e differenze.

Anche per questa edizione (sesto anno consecutivo!) la rassegna 'O Curt ospita nel suo programma lo spazio dedicato ai videoclip musicali, curato dalla redazione della rivista musicale Freak Out.

Inviare il proprio videoclip al seguente recapito:

- Mediateca S. Sofia Via S. Sofia, 7 – 80139 Napoli.

o consegnate allo stesso indirizzo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17

La sezione è aperta alle opere (inedite e non) di gruppi musicali di tutta Europa già affermati oppure esordienti. L'inserimento di videoclip musicali all'interno di 'O Curt a incontro alla necessità di concedere visibilità e occasione di confronto soprattutto ad una schiera di autori che, per scelta o per altre ragioni, orbitano distanti dai canali “istituzionali”, preferendo svincolarsi e operare in ambiti e settori più “indipendenti”.[...]

Intervista a Carlo Contocalakis

Al suo primo lavoro da solista Carlo Contocalakis, musicista di Napoli racconta di L’onda e il fiore.

Quando nasce il tuo lavoro intitolato L'onda e il fiore?

Il lavoro L’onda e il fiore nasce nell’estate 2007 come stesura di testi e melodie, dopo i buoni risultati ottenuti dal mio primo singolo Fuori dagli schemi, datato febbraio 2007. Esattamente un anno dopo, cioè nel febbraio 2008, si conclude il missaggio e il mastering del mio primo Ep, L’onda e il fiore per l’appunto, iniziando la fase di promozione e di preparazione per il live.

Un viaggio introspettivo che attraverso la musica esprime i dubbi dell’Artista?

Io direi i dubbi e nello stesso tempo le certezze. L’argomento che pervade il lavoro è sicuramente l’amore, con le sue perplessità e le sue paure, con l’ansia perché no di fare passi falsi e giocarsi così un pezzo della propria anima. Indubbio è che l’Artista esprime anche le certezze, legate alla consapevolezza di poter riassaporare sensazioni e attimi ineguagliabili, intrisi di vita e di energie positive che lo hanno ispirato ed accompagnato nel suo primo viaggio cantautorale.[...]

La sua fine è "quasi" segnata: essere abbandonata o finire in un canile lager

Il suo destino è segnato: finire in uno dei peggiori canili peggiori del Sud, in proivincia di Napoli. Attualmente il cane è con la proprietaria, una Signora di origini rumene che a breve, fine mese, tornerà al suo paese è vuole lasciare il cane in Italia: abbandonandolo o portandolo in un canile lager.

Si richiede un soggiorno anche temporaneo, non è possibile pensarla rinchiusa in un canile. Il cane è di media taglia, giovane, dolcissima anche con i suoi simili. Vaccinata, abituata a vivere in appartamento.[...]

Nuova formula per Almamegretta con Neil Perch il fondatore di Zion Train

Nuova formula per la band partenopea, grazie all'innesto di Marcello Coleman
alla voce e Neil Perch, membro fondatore degli Zion Train, consideratai i pionieri e precursori di quel genere che viene chiamato "Phuture Dub Sound System". Il punto di forza di questa band è dato dalla durata dei live "interminabili".Sono questi gli elementi del cambiamento che porta gli Almamegretta alla realizzazione del nuovo tour che a fine 2008.

Dopo l'uscita di "Vulgus" (Sanacore/Edel) e il successivo tour estivo che li ha visti impegnati per tutta la penisola con circa 70 concerti, il collettivo capitanato da Gennaro T. e Paolo Polcari, riparte con una nuova line up ed un nuovo spettacolo di matrice piu' marcatamente dub/dancehall.[...]

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