maltrattamenti

Aderisci alla campagna: "La crudeltà non è più di moda"

La crudeltà non è più di moda, è questo lo slogan con cui l’OIPA lancia la nuova campagna contro gli stilisti di moda che si ostinano a proporre le pellicce nei propri capi d’abbigliamento

Negli ultimi anni, grazie al lavoro svolto dalle associazioni animaliste come l’OIPA , la pelliccia aveva perso quel fascino che la contraddistingueva in termini di status symbol. Questa presa di coscienza aveva causato la progressiva diminuzione della presenza della pelliccia su passerelle e strade, ma purtroppo molti stilisti si ostinano a riproporla sotto forma di inserti, come i colli dei giacconi, le sciarpe, le borse, i guanti, fino ad arrivare ai portachiavi o ai porta cellulari. Quella che altro non è se non la pelle di un povero animale, viene così inserita in oggetti legati al quotidiano, di fatto “normalizzandola”, allontanando sempre più l’attenzione del consumatore dal percorso tragico che l’ha prodotta.

La lista degli stilisti che continuano a usare la pelliccia per le loro creazioni è purtroppo lunga e l’OIPA ha preso la decisione di pubblicarla per rompere questo silenzio-assenso che da troppo tempo ne agevola l’accettazione.[...]

Firma la petizione per dire No al circo con animali

Gli esseri umani scelgono di svolgere la professione circense, gli animali non hanno la possibilità di scelta. Prelevati dal loro ambiente naturale vengono chiusi in gabbia, picchiati, frustati per il divertimento del pubblico, di grandi e bambini..

Urs Pilz, Presidente della European Circus Association, a guida di una delegazione di rappresentanti dei circhi, lunapark, scuole professionali di circo e comunità itineranti, ha annunciato la pubblicazione di una relazione unitaria sull’implementazione della Risoluzione del 2005 del Parlamento Europeo sui Circhi.

La relazione è stata presentata alla Parlamentare Europea Doris Pack, che si è battuta per la Risoluzione del 2005 ed è stata recentemente eletta presidentessa della Commissione Parlamentare per la Cultura e l’Istruzione. Afferma Urs Pilz. “La nostra coalizione desidera una collaborazione continua con la Commissione al fine di raggiungere ulteriori accordi nei prossimi anni”. Intitolata “Next Steps”, la relazione identifica anche le aree che richiedono maggiore attenzione. Le raccomandazioni puntano ad un ulteriore riconoscimento del contributo importante che i lunapark forniscono alla coesione sociale e alla cultura locale e delle arti circensi come parte della cultura europea. Per quanto riguarda i requisiti tecnici, la relazione richiede con urgenza dei provvedimenti per eliminare gli standard contraddittori che bloccano la libera circolazione dei circhi e dei lunapark. Sottolineando l’efficace creazione di un accordo francese tra circhi itineranti e le comunità locali, la coalizione chiede il sostegno per una carta a livello europeo.[...]

Una Pasqua di pace senza agnelli

Lui è un piccolo agnellino che sarà presentato sulle tavole degli italiani per la "tradizione" in segno di Pace. Ad appena un mese di vita verrà strappato alla mamma e stipato in un tir per essere trasportato. Se sopravviverà al viaggio estenuante, senza cibo né acqua, arriverà nell’inferno del macello.

Immobilizzato, stordito e infine sgozzato, morirà lentamente, per dissanguamento. Mentre ciò avviene gli altri agnellini assistono al massacro, percepiscono l’odore del sangue e attendono terrorizzati il loro turno, per essere poi uccisi allo stesso modo.[...]

Canili Lager in Molise: riscalda il loro Natale con una cuccia

Regala un riparo ai 500 cani di Mirabello Sannitico. È una iniziativa di  Chiliamacisegua, Mi fido di te e Dogwelcom e per i cani di Mirabello Sannitico in Molise dove 500 cani accucciati a terra passano le notti e i giorni senza nessun riparo «a volte, la mattina -racconta un volontario - dobbiamo staccare con delicatezza le zampe incollate al gelo del pavimento».

Qui il link con il video del canile del Molise.[...]

Lav: "In piazza per i cuccioli". Firma la petizione

Ogni anno in Italia arrivano migliaia di cuccioli clandestini provenienti dai paesi dell'Est. Il viaggio è un inferno. Il 40% di loro muore. Chi sopravvive viene imbottito di farmaci per sembrare sano. E poi venduto a persone ignare di tutto.

Non lo sapevi?

Corri su www.nonlosapevo.com Insieme possiamo fermare questa tratta.[...]

L'incontro con Giorgio Panariello su Wind i-Mode™

Questa settimana dal sito di Musicgel sul portale mobile di Wind i-Mode™ vi segnalo la mia intervista a Giorgio Panariello.

Insieme a Giorgio Panariello per anticipare del nuovo spettacolo “Del mio meglio live”, che lo vede protagonista con i suoi personaggi nei teatri italiani. Lo spettacolo ha come obbiettivo diffondere un messaggio sociale contro l'abbandono.

Per ascoltare l'intervista attiva il servizio i-Mode™.

Mordy una vita passata nel canile. Aiutiamolo!!!

Un'altra storia di un povero cane, Mordy,  rinchiuso canile per chissà quale strana "legge". Non vuole restare chiuso e cerca mordendo le sbarre e procurandosi ferite di comunicare questa disagio.

Visualizza la storia di Mordy. Basta poco per rendere questo cane LIBERO.

Si trova a Varese provincia di Milano per info inviare mail: Barbara - barbypan@yahoo.it[...]

LAV: Sequestrati tre cani a Bari

Sabato 14 giugno gli agenti del Commissariato di Polizia del San Paolo hanno sequestrato 3 cani e denunciato per maltrattamenti il proprietario, peraltro già denunciato nel 2006 per aver malmenato e trascinato legato alla sua auto un cucciolo di pastore tedesco, anch’esso sequestrato.

La segnalazione alla Polizia era stata inoltrata dalla LAV di Bari, che aveva ricevuto alcune informazioni che riferivano vere e proprie crudeltà, perpetrate dal 2006 ad oggi, a danno di numerosi cani da parte dell’uomo.

In particolar modo veniva riferita la presenza di 3 cani rinchiusi in un piccolo recinto all’interno della ditta di proprietà dell’uomo, lasciati a morire di fame. Al momento del sequestro i cani apparivano terrorizzati, su un pavimento cosparso di urina e feci, e versavano in un grave stato di denutrizione e disidratazione, confermato poi da referto veterinario.[...]

Un aiuto a Rasty: quando la follia diventa realtà

Da: www.adica.org

Quella di Rasty (è un incrocio di Pastore bergamasco, nato nel 2005) è una storia  triste e tragica. Fino ad un mese fa Rasty viveva in una cascina, era libero e conviveva pacificamente con altri cani. Per motivi che non sappiamo, il suo ex proprietario aveva deciso di ammazzarlo, purtroppo il suo tentativo è fallito. Nonostante la sprangata in testa, Rasty era sopravvissuto. Da quel giorno il cane ha dovuto subire percosse di ogni genere e l'unica salvezza per lui era quella di rifugiarsi nella sua campagna, dove, da solo, poteva sentirsi più al sicuro. Purtroppo però, dopo le ore trascorse in solitudine, Rasty tornava sempre a casa dove lo aspettavano botte e calci[...]

Trasporto animali: esprimi il tuo no!

Ancora un'appello sulla questione "Handle with Care" (Trattare con cura) contro il trasporto di animali vivi: sono state rilanciate alcune azioni di informazione in merito al trasporto dei bovini dal Brasile al Libano, e nei prossimi giorni la LAV diffonderà in Italia nuove, terribili immagini di sofferenze cui ogni anno sono sottoposti migliaia di animali. 

Ogni settimana, infatti, migliaia di bovini vengono esportati dal Brasile al Libano, dove arrivano dopo un viaggio di oltre tre settimane. 

Circa il 10% dei bovini muore durante la traversata oceanica. Ammassati sulle navi da trasporto in condizioni spaventose, senza cibo né acqua per quattro giorni, senza la possibilità di muoversi o sdraiarsi.[...]

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