LAV

LAV: salviamo i cavalli vivisezionati dall'Università di Bologna

La LAV ha diffidato, tramite l'avvocato Giovanni Adamo, il Responsabile dell'Unità di Ricerca del Dipartimento Clinico Veterinario dell'Università degli Studi di Bologna, prof. Cesare Galli, nonché il Direttore dello stesso Dipartimento, prof. Paolo Famigli Bergamini, dal sopprimere tre cavalli sottoposti ad una sperimentazione presso lo Stabulario della Facoltà di Medicina Veterinaria, sotto la diretta responsabilità del prof. Alessandro Spadari.

Oltre ai pareri tecnici sottoscritti dal Dirigente Medico Veterinario dott. Enrico Moriconi e dal Medico Chirurgo dr. Stefano Cagno, che esprimono perplessità circa la metodica proposta di soppressione dei cavalli, la LAV ricorda che per un esperimento analogo all'Università degli Studi di Pisa, vi è stata la piena riabilitazione degli animali coinvolti.

Canile di Taranto ancora maltrattamenti - commenti vecchio sito

Canile di Taranto ancora maltrattamenti - commenti vecchio sito

Chi ama non mi insegue

LAV e LAC hanno organizzato due appuntamenti per manifestare contro la caccia che riaprirà il 16 settembre, condannando a morte circa 100 milioni di animali: sabato 15 settembre alle ore 14:30 appuntamento a Firenze, in Piazza della Repubblica, per la manifestazione nazionale a supporto della petizione e contro la caccia. [...]

Caccia ai randagi ad Adelfia

La LAV interviene nella triste vicenda della “caccia” ai randagi, ritenuti responsabili dell’uccisione di un agricoltore, che da alcuni giorni è stata ufficialmente aperta ad Adelfia (Bari), chiedendo al Sindaco e alle autorità locali interessate - attraverso un formale atto di diffida - il rigoroso rispetto delle normative in vigore evitando accalappiamenti indiscriminati e l’utilizzo di mezzi non consentiti. [...]

LAV il numero SOS maltrattamenti

La LAV ha istituito il numero "SOS Maltrattamenti" 848.588.544, al solo costo di una telefonata urbana da tutto il territorio nazionale, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00. Si tratta di un servizio unico nel suo genere nel panorama associativo nazionale, istituito per dare un aiuto concreto a tutti coloro che vogliono intervenire contro i soprusi a danno degli altri animali.

Oltre 25 i cani morti nel rogo di un canile barese abusivo

ROGO IN CANILE-ALLEVAMENTO ABUSIVO A TORRE A MARE (BARI) CON PIU' DI 200 CANI: MORTI PIU' DI 25 CANI, EMERGENZA PER I SOPRAVVISSUTI SOCCORSI DAI VOLONTARI LAV DI BARI E LEGA DEL CANE.

LA LAV LANCIA UN SOS PER GARANTIRE CURE E SISTEMAZIONE AI CANI SOPRAVVISSUTI. SITUAZIONE RACCAPRICCIANTE, SI VALUTERANNO LE OPPORTUNE AZIONI LEGALI.

Più di 25 cani morti, 50 cani messi in salvo dalla Asl e 60 dai volontari LAV di Bari e della Lega del Cane, intervenuti prontamente sul posto ieri e oggi, mentre per altri 100 cani circa si cerca una sistemazione, per il momento provvisoria, e per tutti cure adeguate: è il primo drammatico bilancio - che solo nelle prossime ore potrà essere più preciso perché i soccorsi sono ancora in corso - dell'incendio scoppiato ieri, per cause da accertare, in una struttura adibita, sembrerebbe abusivamente, a canile, pensione, allevamento e vendita di cani a Torre a Mare (Bari), che conteneva probabilmente più di 200 cani.

La LAV diffonde le prime fotografie scattate sul posto e lancia un SOS per trovare ai cani sopravvissuti una nuova sistemazione, per il momento provvisoria in attesa che siano accertate eventuali responsabilità o omissioni, e garantire loro tutte le cure sanitarie necessarie: l'appello è rivolto in particolare alle famiglie del posto e della Puglia ma anche di altre città e che trascorreranno le vacanze estive nelle vicinanze. Coloro che sono certi di poter offrire un aiuto concreto ad almeno uno dei cani sopravvissuti, ovvero cure sanitarie, cibo e/o una ospitalità prer il momento temporanea, può mettersi in contatto con la LAV di Bari (tel. 080.5560618 - 348.0618270) oppure con la locale Lega del Cane (tel. 340.9119789). "Si tratta di una emergenza nell'emergenza, un incendio scoppiato proprio in una struttura che risulterebbe abusiva e sovraffollata: in questo momento la priorità è salvare la vita ai cani sopravvissuti e cercare di garantirgli un futuro sereno favorendone, se e appena sarà possibile, l'adozione - dichiara Elisa D'Alessio, responsabile nazionale LAV settore randagismo Sotto l'aspetto legale non lasceremo nulla di intentato e il nostro Ufficio Legale valuterà ogni azione opportuna. Quella dei canili abusivi, delle strutture inadeguate sotto il profilo strutturale e igienico-sanitario, spesso sovraffollate fino all'inverosimile e a volte anche adibite ad allevamenti per la vendita di animali o a pensioni senza neppure garantire il rispetto di minimi standard, è una vera e propria piaga nazionale, che deve essere combattuta prima di tutto dalle amministrazioni locali ma anche dai cittadini i quali possono segnalare queste irregolarità al numero LAV "SOS canili-lager" 848.588544 oppure consultare www.nolager.com "La scena alla quale hanno assistito i nostri volontari è raccapricciante: hanno trovato cani ammassati in recinti, alcuni legati a pedane di legno, melma di feci dappertutto, carne cruda come cibo buttata sul terreno, cani malati di leishmaniosi, senza pelo, alcuni ciechi, cuccioli in gabbie per conigli - prosegue Elisa D'Alessio - Se, come sembrerebbe, tali condizioni erano note da tempo a Sindaco, ASL, Assessore all'Ambiente con delega alla Tutela degli Animali, al responsabile dell'Ufficio Diritti Animali e alla Polizia Municipale, sarà necessario accertare ogni eventuale responsabilità. Un sentito ringraziamento va ai volontari che, tra mille difficoltà, stanno prestando soccorso ai cani e a quanti potranno aiutare concretamente questi animali". Ufficio stampa LAV 064461325 - www.lav.it Lega Anti Vivisezione - Sede Territoriale di Bari e prov. tel/fax: 080/5560618 - cell: 348/0618270 - email: lavbari@yahoo.it sito: www.lavbari.it c/c postale n° 61214748 --- Fonte: Comunicato stampa LAV

 

Canile di Taranto ancora maltrattamenti

Ancora notizie scandalose da quel episodio che sarebbe dovuto essere risolto da tempo. Il condizionale anche in questo caso è d'obbligo. Ne parlavamo nel post del 28 ottobre 2006 “Canile di Taranto. A pagare sono sempre i più deboli”.

Riportava così l'edizione del TG nazionale di Rai2 del 28/10/2006 delle 13.00. "A Taranto è emergenza canili. Più di mille animali ospitati in strutture pubbliche e private rischiano di rimanere senza cibo."

Un appello rivolto ai volontari per aiutare questi poveri animali che si trovano prigionieri delle strutture ed anche senza cibo e medicinali. Grazie a qualcuno che ha pensato di spendere i soldi destinati al Canile per altri scopi. Ci pervade l'idea forse personali.

Purtroppo non è cambiato nulla a distanza di alcuni mesi anzi la situazione è peggiorata.

Questi cani sono abbandonati due volte. La prima dal loro “padrone” la seconda dalle Istituzioni.

E poi dicono che siamo un Paese civile.

Ne parla il TG2 delle 20,30 nella puntata 14/05/2007. Sono abbandonati, al sole senza riparo e medicinali.

Questa la situazione in cui versano alcuni canili lager di Taranto.

A chi rivolgersi?

Inviamo segnalazioni agli Enti ENPA e LAV e magari se vi trovate a Taranto fate una carezza agli amici a quattro zampe.

5x1000 alla LAV

Anche quest'anno è possibile sostenere concretamente le azioni in difesa dei diritti degli animali destinando il proprio il 5 X mille dell’IRPEF alla LAV. Nei moduli della dichiarazione dei redditi CUD, 730 e Modello Unico per le persone fisiche, inserisci la tua firma il codice fiscale della LAV 80426840585, nel riquadro “Scelta della destinazione del cinque per mille dell’Irpef”: in questo modo il “5 per mille” delle tue tasse finanzierà direttamente le nostre campagne. [...]

La tua firma per la ricerca senza animali.

Anche tu puoi dire No alla vivisezione: firma la petizione on line (clicca qui) con la quale la LAV chiede al Governo italiano di sostenre lo sviluppo dei metodi sostitutivi all'uso di animali a fini sperimentali, in vista della revisione della direttiva UE 86/609 che da 20 anni disciplina la ricerca su animali ed è stata recepita in Itala con il Decreto Legislativo 116 del 1992. [...]

LAV contro sperimentazione animale - 24 e 25 Marzo 2007

Gli animali sentono come noi, soffrono come noi. Ma non sono come noi. Per questo gli esperimenti su di loro non sono solo inutili. Sono soprattutto crudeli e dannosi. [...]

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