jazz

Superclassifica Dance - versione random

Solo alcuni dei titoli che suonavo nelle consolle durante il periodo in cui facevo il dj:

  • Todd Terry – Week End (1988) house
  • Beats International – Dub be good to me (1990) downbeat
  • Propaganda – Duel / p:Machinery (1985) elettro-pop
  • Tony Scott - Get Into It / The Chief (1989) house – downbeat
  • De La Soul – Say no go / Me myself and I / Saturday / Keeping the Faith (1989)
  • Linda Wesley - Wild On The Isle (1986) pop[...]

 

Intervista ad Enrico Rava: "L'Artista incurante delle convenzioni musicali"

Personalità creativa quella di Enrico Rava. Considerato il jazzista italiano più noto all'estero.

Le sue prime apparizioni nella scena jazz risalgono ai primi anni '70. Il suo stile è di matrice jazz innovativa con forti richiami alla tradizione classica.

Attualmente fra i diversi progetti nei quali è impegnato risulta quello insieme a Sergio Rubini nella rappresentazione di uno scritto di Andrea Camilleri mai pubblicato per documentare la vita del jazzista.

La storia crea una linea temporale fra due città: la Sicilia e New Orleans, la patria del jazz segnata dalla catastrofe dell’uragano Katrina. Apparentemente così distanti fra loro per tradizioni e stili di vita, al contrario legate dalla musica.[...]

Suggerimento musicale: Jose James "The Dreamer"

Incrociando sonorità bristoliane ed acid jazz di ottima qualità ascoltiamo "The Dreamer" il lavoro firmato da un nuovo talento della scena newyorkese Jose James.

Un bel cd da ascoltare, diverso da tutto il soul che sta in giro, quello da classifica per capirci. Il lavoro è stampato sulla Brownswood label di Gilles Peterson che ha visto bene quando ha deciso di produrre l'Artista.

Il disco è di matrice jazz di nuova concezione del nu jazz, per intenderci, con alcuni riferimenti presi dall'elettronica. Un cd che sembra essere senza tempo, di quelli da tenere nell'espositore e riascoltare quando si ha voglia di apprezzare della buona musica.[...]

Enrico Rava: "L'avanguardia non ha nessun senso..."

"L'avanguardia non ha nessun senso se si basa sulla conoscenza della tradizione."

Enrico Rava

Intervista audio ad Enrico Rava: "L'Artista incurante delle convenzioni musicali"


19:12 minutes (7.7 MB)

Personalità creativa quella di Enrico Rava. Considerato il jazzista italiano più noto all'estero.

Le sue prime apparizioni nella scena jazz risalgono ai primi anni '70. Il suo stile è di matrice jazz innovativa con forti richiami alla tradizione classica.

Attualmente fra i diversi progetti nei quali è impegnato risulta quello insieme a Sergio Rubini nella rappresentazione di uno scritto di Andrea Camilleri mai pubblicato per documentare la vita del jazzista.

La storia crea una linea temporale fra due città: la Sicilia e New Orleans, la patria del jazz segnata dalla catastrofe dell’uragano Katrina. Apparentemente così distanti fra loro per tradizioni e stili di vita, al contrario legate dalla musica.

Al microfono di Patrizio LONGO incontriamo Enrico Rava per raccontare questa linea ideale fra le righe del jazz.

Intervista a Stefano Bollani: "Carioca" un disco fra tradizione e rinnovamento

A ritmo di bossanova e jazz suona il nuovo lavoro per Stefano Bollani, raffinato compositore della scena italiana. Incontriamo al microfono di Patrizio LONGO l'Artista presente nel cartellone di Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce per parlare di “Carioca” il nuovo disco.

Al ritmo di bossa nova contaminata con del jazz, incontriamo, in occasione del suo tour italiano e del suo ultimo lavoro che guarda all’America Latina, Stefano Bollani! Buongiorno Stefano!

Ciao, buongiorno!

Ed eccoci qui al microfono di Patrizio Longo con Stefano Bollani, per parlare di questo percorso che parte, appunto, dalla samba per andare a farne delle riletture passando alla bossa nova ed al jazz. Quando ti sei innamorato di questo stile e di questa cultura?

Più o meno è avvenuto in contemporanea con il mio amore per il jazz. Avevo 14 anni, ascoltavo e suonavo jazz da due o tre anni, quando ho sentito un disco molto famoso: un incontro tra Jao Gilberto & Stan Getz con Jobin al pianoforte e ho cominciato a chiedermi di cosa si trattasse. Ho cominciato a diventare un divoratore di dischi di musica brasiliana, soprattutto bossa nova, quindi di Joäo e dei suoi epigoni: Caetano, Chico Boarque, Gilberto Gil. Suonavo insieme ad una cantante di Firenze, Barbara Casini, che era esperta. Abbiamo inciso dischi e lavorato molto dal vivo, su queste cose. Ultimamente ho scoperto gli antenati della bossa nova, il samba e lo shoru, che sono due generi molto più “popolari” e che quindi molto più raramente sono stati riletti in chiave jazzistica. L’idea è stata quella di provarci.[...]

Intervista audio a Stefano Bollani: "Carioca" un disco fra tradizione e rinnovamento


10:39 minutes (4.27 MB)

A ritmo di bossanova e jazz suona il nuovo lavoro per Stefano Bollani, raffinato compositore della scena italiana.

Incontriamo al microfono di Patrizio LONGO l'Artista presente nel cartellone di Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce per parlare di “Carioca” il nuovo disco.

Intervista dal sapore latino a MarchioBossa per "Colorando"

Incontriamo al microfono di Patrizio LONGO i MarchioBossa. Interessante realtà italiana che propone uno stile fra bossanova e jazz secondo una chiave di rilettura funk. Piero Lombardo fondatore insieme al fratello Pippo ci raccontano del nuovo lavoro “Colorando”. Una tavolozza immaginaria dove le note sono rappresentate mille colori.

Quando nascono i MarchioBossa, con quale intento?

Il Marchio Bossa è una band di jazz bossa ideata da Pippo e Piero Lombardo nel 2001. Obiettivo del progetto era quello di riprodurre al meglio sonorità della bossa nova dei grandi (Jobim, Mendes, Ben...) e di contaminarla con una forte componente jazzistica facendo riferimento a composizioni d'oltreoceano dei talentuosi realizzatori del new jazz americano (Metheny) o del più consolidato jazz funk (EWF, Al Jarreau). La vera novità è comunque la scelta dei testi, prevalentemente in italiano.[...]

A Novara per Immagini ed Elettronica oltre il Jazz

Il festival di Jazz a Novara dal 30 maggio al 08 giugno si conferma un appuntamento di scambio musicale e culturale, dove celebri nomi del panorama jazzistico nazionale si affiancano ad artisti di risonanza internazionale.

Un grande palco all’aperto allestito in Piazza Duomo per proporre musica live. Inoltre: dj set a partire da mezzanotte, mostre d’arte, un workshop musicale, la presentazione di un libro fotografico.

Un festival ricco di sperimentazioni e contaminazioni, per soddisfare non solo appassionati e intenditori, ma anche tutti coloro che vorranno trascorrere serate piacevoli in compagnia di musica di qualità.

Da segnalare la presentazione in anteprima mondiale e in data unica di un
progetto pensato e prodotto da Novara Jazz: un duo tra Michael Nyman, pianista, celebre compositore di colonne sonore (tra cui Lezioni di Piano, Palma d’oro 1993) e fondatore del minimalismo ed Evan Parker, saxofonista, massimo esponente del free jazz inglese.[...]

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