Italia

Giorgio Napolitano: "Viviamo un angoscioso presente"

"Viviamo un angoscioso presente"

Giorgio Napolitano al Meeting 2011 da RaiNews 24

Franco Battiato: "Inneres Auge" un brano di rilessione

Il maestro Franco Battiato sta per pubblicare il nuovo disco intitolato Inneres Auge - Il tutto è più della somma delle sue parti. Un lavoro che conterrà quattro inediti e brani del passato interamente ricantati e ri-arrangiati. Il lavoro non è da considerare come un Best Of ma come un vero e proprio nuovo album.

L'artista in questo disco sembra voler rappresentare il proprio sentimento di delusione, forse comune a tanti italiani, osservando la scena politica e sociale del nostro tempo.

Un sentimento di delusione che già cantava in lavori come Povera Patria (1991) parlando dello Stato che avrebbe presto assistito senza fare nulla alle esecuzioni mafiose di Falcone e Borsellino, ed anche alla vigilia di quella bufera che prese il nome “Mani Pulite” ed ancora il disco Ermeneutica (2004), dove si racconta del fanatismo sociale.[...]

La musica per Amnesty International

La Fondazione Amnesty International ricorda attraverso una disco una data storica il 10 dicembre 1948 quando l'assemblea generale delle Nazioni Unite proclamava la Dichiarazione universale dei diritti umani.

Una serie di articoli per riconoscere all'individuo il diritto a vivere, la libertà di movimento, il libero pensiero, il culto, l'opinione, il diritto di espriessione, quello al lavoro, alla salute, all'istruzione, alla sicurezza individuale e all'uguaglianza davanti alla legge.

Ma ancora oggi poco è stato rispettato di quella carta e troppo poco messo in pratica. Numerosi i paesi nel mondo, compresa l'Italia, dove spesso i Diritti imani sono  dimenticati.

Per festeggiare il 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani la Fondazione Amnesty International in Italia, ha pubblicato una raccolta la numero uno. Prodotta e distribuita da CNI Music con diverse firme della scena italiana che firmano la compilation 17x60.[...]

Intervista audio ad Enrico Rava: "L'Artista incurante delle convenzioni musicali"


19:12 minutes (7.7 MB)

Personalità creativa quella di Enrico Rava. Considerato il jazzista italiano più noto all'estero.

Le sue prime apparizioni nella scena jazz risalgono ai primi anni '70. Il suo stile è di matrice jazz innovativa con forti richiami alla tradizione classica.

Attualmente fra i diversi progetti nei quali è impegnato risulta quello insieme a Sergio Rubini nella rappresentazione di uno scritto di Andrea Camilleri mai pubblicato per documentare la vita del jazzista.

La storia crea una linea temporale fra due città: la Sicilia e New Orleans, la patria del jazz segnata dalla catastrofe dell’uragano Katrina. Apparentemente così distanti fra loro per tradizioni e stili di vita, al contrario legate dalla musica.

Al microfono di Patrizio LONGO incontriamo Enrico Rava per raccontare questa linea ideale fra le righe del jazz.

Nino Moroni: "Il mondo è piccolo ed io vorrei vedere un paese dov'è lecito sperare".

"Il mondo è piccolo ed io vorrei vedere un paese dov'è lecito sperare".

Nino Moroni

L'Italia che non cambia. Lo scriveva Nino Moroni in "Vivere in Italia"

In questi giorni ho trovato una canzone che mi ha incuriosito per quanto sia attuale nei temi affrontati.

Nino Moroni, l'autore di questo scritto che negli anni '60 guarda e riflette sulla condizione del suo paese l'Italia.

Nel suo riff scrive: «Il mondo è piccolo ed io vorrei vedere un paese dov'è lecito sperare».[...]

Fermiamo la strage dei lunghi trasporti degli animali

Cosa vuol dire tutto questo per i cavalli?

Gli animali percorrono distanze estenuanti, attraversando diverse condizioni climatiche, geografiche e stradali.
Stress termico: i frequenti cambiamenti climatici a cui sono sottoposti durante il viaggio provocano gravi conseguenze alla loro salute.
Nessuna sosta: alcune investigazioni hanno documentato percorsi persino di 56 ore senza nessuna sosta, cibo e acqua, in violazione delle norme sulla protezione degli animali durante il trasporto.
Densità di carico: il numero di cavalli trasportati supera quasi sempre la capacità di carico del mezzo. I cavalli viaggiano gli uni sugli altri. Tendono a cadere e a essere schiacciati dagli altri, riportando gravi lesioni interne.
Difficile sopravvivere: l’assenza di cibo e acqua aggrava le loro condizioni, riducendo la possibilità per molti di giungere vivi a destinazione.

Tutto questo avviene nonostante oggi sia possibile il più economico trasporto di carni refrigerate e quindi la macellazione degli animali nelle vicinanze dei luoghi di allevamento, evitando i lunghi trasporti

Cosa dicono i consumi?
Il consumo di carne di cavallo è in evidente diminuzione. Segno, questo, del cambiamento culturale che sta coinvolgendo i consumatori italiani, che vedono il cavallo sempre di più come un animale da compagnia e non da macello. Il consumo di carne di cavallo poi varia molto da regione a regione. E’ soprattutto in alcune regioni come la Puglia e la Lombardia che si concentra il consumo di carne di cavallo. Ma spesso i consumatori non sono informati sulla provenienza della carne o addirittura pensano che sia carne di animali locali.

E la legge?
La normativa vigente cerca di attenuare queste sofferenze, riconoscendo tuttavia i lunghi trasporti. Secondo la legge per i viaggi superiori alle 8 ore il trasportatore deve prevedere soste presso punti attrezzati per accogliere i cavalli.
Per i trasporti lunghi, i cavalli devono essere abbeverati ogni 8 ore, non potendo comunque superare le 24 ore.

Come fermare questa crudeltà?
La LAV ha scelto di agire per dire basta ai lunghi trasporti dei cavalli al macello.
Per questo, insieme alle associazioni riunite nella coalizione WSPA (World Society for the Protection of Animals), lancia la Campagna “Handle with care” per:

* chiedere alle istituzioni nazionali ed europee di fermare i lunghi e crudeli trasporti dei cavalli destinati alla macellazione;
* esigere l’applicazione delle norme attuali e controlli efficaci durante il trasporto per reprimere le gravi violazioni delle norme.

Guarda con i tuoi occhi cosa significa il trasporto dei cavalli nel video Spain to Italy, diffuso in Italia grazie alla LAV.

Puoi scaricare il dossier realizzato dalla LAV, in collaborazione con gli altri membri della coalizione.

Firma la petizione online

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