hip hop

Gusto Dopa Al Sole 2007

Ottava edizione del raduno nazionale di reggae e hip hop organizzato da Fa La Cosa Giusta in collaborazione con Bass Culture e Nervo Staff con la direzione artistica di Papa Gianni e dj Gruff. Tra gli ospiti Roy Paci, Asian Dub Foundation, Gentleman, One Love Hi Pawa, Mr Vegas, Brusco, Heltah Skeltah [...]

Intervista a Neffa

Un percorso artistico nato nel fenomeno del punk hard-core con i Negazione (band che riuscì ad affermarsi nel mondo del rock) e migrato, prima verso la musica Rap con i Messageri della Dopa e successivamente nella cultura delle atmosfere Blues. Giovanni Pellino alias Neffa racconta il percorso artistico al nostro microfono. Ripercorriamo con l'Artista dalle origini partenopee all'ultima fatica che lo ha visto come compositore delle colonna sonora di “Saturno Contro” per la regia di Ferzan Ozpetek. Si parla di musica e riflessioni che spesso Neffa matura nei confronti del sociale. [...]

Intervista audio a Neffa: "Io sono un Artigiano non un'Artista"


15:01 minutes (6.02 MB)

Un percorso artistico nato nel fenomeno del punk hard-core con i Negazione (Ndr. Una band musicale Hardcore Punk attivo a Torino fra gli anni ottanta e novanta) e migrato, prima verso la musica Rap con i Messageri della Dopa e successivamente nella cultura delle atmosfere Blues.

Giovanni Pellino alias Neffa racconta il percorso artistico al nostro microfono.

Ripercorriamo con l'Artista dalle origini partenopee all'ultima fatica che lo ha visto come compositore delle colonna sonora di “Saturno Contro” per la regia di Ferzan Ozpetek.

Si parla di musica e riflessioni che spesso Neffa matura nei confronti del sociale.

Il testo dell'intervista:
http://www.patriziolongo.com/interviste/681/interv...

Stiamo per incontrare Neffa

Una storia tutta da raccontare la sua. Batterista di una rock band successivamente compositore di musica Rap e poi la svolta verso il Blues.

Quello che definisce ispiratore della musica contemporanea.

Un animo sensibile, il suo che non dimentica le origini partenopee e ripropone silenziosamente nelle proprie realizzazioni.

Giovanni Pellino alias Neffa prossimamente racconterà questo percorso al nostro microfono.

Intervista a Raiz

Incontriamo Raiz mentre è in studio di registrazione alla realizzazione del nuovo lavoro che vedrà la collaborazione di alcuni fra i nomi più prestigiosi della scena fra cui il mitico Bill Laswell ed amici di sempre. [...]

Intervista audio a Raiz


14:29 minutes (5.81 MB)

Incontriamo Raiz mentre è in studio di registrazione alla realizzazione del nuovo lavoro che vedrà la collaborazione di alcuni fra i nomi più prestigiosi della scena fra cui il mitico Bill Laswell ed amici di sempre.
L'incontro ha inizio chiedendo il motivo dell'allontanamento dagli Almamegretta. Risulta difficile pensare all'uno senza ricordare l'altro.

Raiz non lo definisce come un definitivo allontanamento ma paragona la collaborazione con Almamegretta come ad un albero con tanti rami nutriti dalla stessa radice. Sono destinati a rincontrarsi.

Ripercorriamo alcuni fra i principali momenti della carriera di Raiz facendo riferimento a WOP (2004) il disco che rappresenta un momento di svolta rispetto al passato.

L’Autore lo definisce come un “Lavoro spaesato. Alla ricerca di una propria collocazione, quella di un’Artista istrionico….”.

Parlando di collaborazioni ricordiamo quella con Leftfield, Massive Attack e Giovanni Lindo Ferretti. Su quest'ultima chiediamo quale sia il filo conduttore fra linee di pensiero apparentemente agli antipodi.

Raiz afferma che la linea di pensiero è molto vicina al contrario. “Io e Ferretti Amiamo la musica, la lettura. Questa è la nostra comune concezione di Artista basata sul significato di comunicazione.”.

Non possiamo non menzionare l'alterego musicale amico e collega Paolo Porcari (tastierista degli Alamamegretta) definito come “l’amico per la vita”. Sarà presente anche nel prossimo disco.

Si parla anche di Glocal (Ndr. Globale + Locale) una definizione che Raiz abbraccia come filosofia di stile artistico. Rispondendo alla differenza fra lingua e linguaggio. Musica come linguaggio universale.
Parlando ancora di contaminazioni Raiz ci ripassa la sua opinione affermando siamo tutti in Europa ma allo stesso tempo siamo tutti diversi ma allo stesso tempo vicini da un comune assetto sociale.

Il testo dell'intervista:
http://www.patriziolongo.com/interviste/636/interv...

Intervista a Fabio B

Ciao Fabio, mi racconti come quali sono stati i tuoi primi ascolti?

I miei primi ascolti sono stati quelli arrivati dall'esterno, mi spiego, a circa 7/8 anni mia madre mi regalo il disco dei Beatles, e lo ascoltai tantissimo. Poi ascoltavo quello che mia sorella più grande ascoltava,e cioè buona parte dei cantautori italiani anni 70, Gaetano, Baglioni, etc.. Giunto a circa 10 anni (età con un minimo di ragione) comperai il mio primo disco, lo ricordo ancora, "Back in black" Ac-Dc, impazzivo per quel disco. Poi sterzai verso Frankie Goes to Hollywood, fù il mio primo disco mix, per poi verso i 15/16 anni arrivare alla cosiddetta afro music, comperati piatti Lenco e mixer Davoli cominciai a mixare quello che ascoltavo in disco dai miei dj preferiti, Loda, Tbc, Balzelli, Mozart etc. [...]

Intervista ad Andrea Mangia aka Populous

Come inizia Populous a sperimentare a lavorare il suono?

Populous comincia come chitarrista. Poi come programmatore di sequencer-midi rotti e ridicoli. L’avvento della “computer-music” ha rimesso in discussione tutto. Mi è bastato usare un paio di software per capire che era esattamente quello che stavo cercando. Il nuovo lavoro “Queue for love” su Morr music la label tedesca di Thomas Morr. L’album è vicino alle influenze della atmosfere Jazz e Soul con riferimenti anche a colonne sonore anni 60/70.

Si è modificata la tua attitudine verso il suono elettronico?


In certo senso sì. Questo perché anche i miei ascolti e i miei gusti sono cambiati.
Ho smesso di sentire tutta quell’electronica fredda e glaciale e ho preferito un ritorno alle radici del suono. Così ho scoperto un interesse verso vecchie registrazioni di rock-psichedelico, soul, funk, reggae ecc. Questo anche perché credo che il modo in cui quei dischi siano stati registrati ha dell’incredibile. [...]

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