elettronica

Ascolti Estivi - disordinati

Ecco cosa sto ascoltando adesso:

  • Manuel Gottsching - E2-E4
  • Chet Baker - It never entered my mind
  • Jack Johnsin - Never Know
  • Stefano Rosso - Una storia disonesta
  • Aphex Twin - Drukqs
  • Louis Armstrong - Live in Florence '52[...]

 

Intervista a Gianni Maroccolo: il viaggio di PGR con "Ultime Notizie di Cronaca"

Al microfono di Patrizio LONGO incontriamo Gianni Maroccolo protagonista anche in questo ultimo capitolo dei PGR dal titolo Ultime notizie di cronaca.

Un lavoro che sottolinea la lucida coerenza fra tre musicisti che a volte hanno percorso strade differenti e che hanno saputo poi ritrovarsi per concludere il capitolo con questo disco, per nulla semplice nell'ascolto ma di indiscussa bellezza.

Al microfono di Patrizio Longo, incontriamo Gianni Maroccolo. Ciao Gianni!

Ciao Patrizio, bentrovati a tutti!

Ultime notizie di cronaca: l'ultimo capitolo di una storia?

Sicuramente sì. Chiusura del progetto dei PGR, di un periodo, di un ciclo di vita. Di vita di gruppo, per lo meno. Per il resto siamo in ottimi rapporti, ci si vuole bene e ci si stima, quindi non è detto che tra qualche anno non possano esserci degli "incontri incrociati". Non è da escludersi. Però come progetto "permanente", di gruppo, si tratta di un ciclo che si chiude.[...]

Intervista a Giorgio Canali: "Io trafficante di suoni"

Un percorso che partendo dal punk si trasferisce a sperimentare attraverso la tecnologia del MIDI. Accompagnando così quella che durante gli anni '80 viene definita la musica rock-progressiva con i CCCP, CSI, PGR.

Al microfono di Patrizio LONGO incontriamo Giorgio Canali per ascoltare questo percorso fra punk, sperimentazione elettronica e percorsi riflessioni personali.

Mi piacerebbe iniziare la conversazione con un personale commento a questa affermazione: "beati gli ultimi che saranno primi". Cosa risponde Canali?

Da dove viene? Non lo so, sono ignorante... (ride) No, a parte gli scherzi: tutte le montagne di stronzate che sono scritte nel Vangelo non mi riguardano.

Un percorso da sperimentatore quello intrapreso, dalle sperimentazioni nella musica punk agli anni anni '80, dove avviene l'approccio verso la tecnologia del MIDI. Come avviene il passaggio da cantante ad elaboratore di suoni?

Mentre effettuavo quel passaggio la mia spiegazione al riguardo era: «Siccome nessuno mi paga per ascoltare la mia musica, mi faccio pagare io per ascoltare quella degli altri.» Semplicemente questo. Ho cominciato a fare il fonico, il produttore, il trafficante di suoni.[...]

Intervista a Luca Marino in arte Fucksia per "Photophobie" il primo disco

Ha stabilito fin dall'infanzia un rapporto speciale con la chitarra, sua fedele compagna.

L'impegno costante e la passione per la musica hanno portato questo compositore a collaborare prima nel progetto El-Ghor e successivamente ad intraprendere la carriera da solista.

Incontriamo Fucskia al secolo Luca Marino. per raccontare di questa passione e del primo lavoro come intitolato: Photophobie (2009).

A tuo avviso c'è differenza dall'imparare la musica come autodidatta e studiarla?

Sicuramente, la tecnica è un ottimo supporto alla creatività, ma quando questa viene a mancare ci si limita all'esecuzione di qualcosa di estremamente freddo e impersonale.

La tecnica, spesso vincolante e restrittiva, impone dei canoni che in qualche modo devono essere rispettati. Quindi non essere propriamente tecnici in fondo non penso sia tanto un male.

Quando finisce l'avventura con El-Ghor?

Forse quando inizia Fucksia. Ma in realtà non è proprio così. Le influenze degli El-Ghor e il supporto che mi è stato dato proprio dagli stessi mi ha formato e mi ha fatto crescere, non solo artisticamente.[...]

In Warp Records si festeggiano vent'anni di musica indipendente

In Warp Records si festeggiano vent'anni di musica indipendente. La label,  fondata a Sheffield nel 1989, festeggia il compleanno stampando un disco con 20 dei brani che hanno caratterizzato questo percorso con artisti come: Aphex Twin, Autechre, Battles, Boards of Canada, LFO, Laurent Garnier ed altri Artisti che sono passati per questa label.

A Warp Records il merito di aver rivoluzionato la scena elettronica con produzioni di altissima qualità. La prima stampa ufficiale fu di 500 copie di Track With No Name.

Chiunque voglia partecipare alla selezione dei brani potrà farlo su warp20.net scegliendo dieci canzoni che hanno segnato la storia della Label fra quelle riportate. Le restanti dieci per la registrazione del disco saranno selezionate da Steve Beckett e Rob Mitchell[...]

I Depeche Mode annunciano il nuovo lavoro: "Sounds Of The Universe"

I Depeche Mode stanno lavorando al nuovo disco:Sounds Of The Universe (Mute) presentato dal singolo Wrong. Il titolo del lavoro è anche quello del nuovo tour che nella data del 30 maggio a Londra vedrà sul palco la Band insieme ai Telefon Tel Aviv.

I Depeche Mode sono considerati i portavoce della cultura nella musica elettronica. Questa classificazione l'hanno conquistata con una serie di esibizioni live che si sono rivelati un successo a livello planetario.

Autori del nuovo disco sono Martin Gore e Dave Gahan gli stessi di Playing The Angel del 2005. Il lavoro è un'interessante combinazione ottenuta dal suono dei i synth, marchio identificativo della musica firmata Depeche Mode.[...]

Intervista a Japanese Gum: "La musica elettronica lo strumento per far vibrare le emozioni"

I Japanese Gum sono Paolo Tortora e Davide Cedolin. Definiscono la musica elettronica come uno strumento per far vibrare le emozioni intorpidita dalla routine quotidiana. Questa la filosofia alla base della musica dei Japanese Gum che raccontano il nuovo lavoro.

Come inizia l'avventura nella musica dei Japanese Gum?

Davide: Arriviamo da diverse esperienze all'interno di band dalle coordinate canonicamente più "rock". I Japanese Gum sono nati quando ci siamo ritrovati a dover ricominciare da capo un discorso musicale e abbiamo deciso di provare a lasciarci andare maggiormente, senza precludere alcuno strumento, alcuna "visione" sonora ed alcuna tecnica compositiva. Il risultato all'inizio si è concretizzato con lo sviluppo di brani prevalentemente elettronici/ambient. Avevamo deciso di mettere da parte le chitarre per un po' almeno; sentivamo la necessità di esplorare altri territori sonori, e quindi anche per questioni di comodità, essendo che la composizione elettronica potendo essere fatta da casa, snellisce il lavoro di gruppo e ne accelera i tempi, la sala prova era divenuta il luogo dove arrangiare i pezzi quando erano già costruiti all'80%. Col passare del tempo, ci è venuto naturale e spontaneo inserire nuovamente strumenti "reali" e quindi di evolvere il suono in tal senso.

Paolo: Quello che ci ha portato a creare questo progetto è stata la necessità di esprimere la musica in una forma per noi nuova. La ricerca di nuovi linguaggi è stato il motore che ha fatto muovere gli ingranaggi. In questo contesto avevamo la libertà di sperimentare per noi nuove soluzioni come meglio credevamo. Ed è sempre stato l'elemento che più mi ha stimolato. Gli strumenti "veri" sono comparsi nelle nostre canzoni quando un nostro progetto parallelo più orientato al post-rock è terminato.  Sentivamo quindi il bisogno di non perdere una parte cosi importante del nostro bagaglio musicale e di portare avanti anche certi aspetti del defunto gruppo. Inoltre dal vivo ci sentivamo più a nostro agio suonando le chitarre.[...]

Kraftwerk: l'abbandono di Florian Schneider

Florian Schneider fondatore, insieme a Ralf Hütter, dei Kraftwerk abbandona la Band. L'Artista non ha partecipato all'apparizione live del 2008 facendosi sostituire da un addetto alle proiezioni.

Hütter, spesso interrogato sull'assenza del socio ha risposto che ha voluto prendere un anno di riflessione. Al contrario viene diffusa la notizia del suo abbandono dalla Band.

I Kraftwerk possono essere considerati i padri della musica elettronica del krautrock, conosciuto anche come Kosmische Musik o Corrieri cosmici.[...]

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