Da Solo

Vinicio Capossela: ‎"Ti prego chiamami tesoro adesso..."

‎"Ti prego chiamami tesoro adesso
mentre piove e l'aria è fredda
e sono giorni che cammino senza meta
portandoti nel cuore."

Vinicio Capossela da Orfani ora

Vinicio Capossela: "Qualcuno mi protegga da quello che desidero..."

"Qualcuno mi protegga da quello che desidero o almeno mi liberi da quello che vorrei."

Vinicio Capossela da In Clandestinità

Intervista a Vinicio Capossela: "Da Solo" il disco incentrato sulle distanze

Cantautore e scrittore ama definirsi «maestro di sentimento». A distanza di due anni dal disco Ovunque proteggi (2006) pubblica il nuovo lavoro Da Solo e parte anche con il tour Da Solo on tour. Un viaggio introspettivo che il compositore intraprende e che definisce come «un disco basato sulle distanze».

Al microfono di Patrizio LONGO incontriamo Vinicio Capossela. Dopo Modì, con Da Solo ritorni alla stampa su vinile e all'utilizzo di questi suoni che rimandano alle puntine che scricchiolano. È un voler tornare ad apprezzare quello che è stato?

Quello che posso dire è che per la prima volta nella mia carriera, da quando il vinile è scomparso, noi - "noi" inteso come "la Cupa", l'entità produttrice di questo disco e di questo spettacolo - abbiamo prodotto e realizzato anche il vinile che uscirà domani nei negozi. Si tratta di un doppio vinile, 180 grammi, ed è una cosa bella perché penso che - soprattutto adesso, con la smaterializzazione della musica - il supporto originale del disco sia forse quello che rende di più in termini di "fisicità" dell'opera. L'abbiamo realizzato da noi; figuratevi che le case discografiche credono così poco in questo che la Warner ci ha dato la licenza di farlo per conto nostro. E noi l'abbiamo fatto proprio per questo motivo, per così dire, "materico". Per quanto riguarda i suoni, invece, il lavoro che c'è dietro è molto incentrato sul suono, sulle distanze.[...]

Intervista audio a Vinicio Capossela: "Da Solo" il disco incentrato sulle distanze


14:00 minutes (5.61 MB)

Cantautore e scrittore ama definirsi «maestro di sentimento». A distanza di due anni dal disco "Ovunque proteggi" (2006) pubblica il nuovo lavoro "Da Solo" e parte anche con il tour Da Solo on tour. Un viaggio introspettivo che il compositore intraprende e che definisce come «un disco basato sulle distanze».

Al microfono di Patrizio LONGO incontriamo Vinicio Capossela.

foto: Matteo Tangolo

Vinicio Capossela: "Da solo" il vinile da collezione

Il prossimo 12 dicembre sarà disponibile in vinile Da solo, l'ultimo lavoro di Vinicio Capossela. Il disco, pubblicato su cd, sarà anche stampato in LP a tiratura limitata.

In questo articolo parlavamo del primo singolo e del tour di presentazione.

Un vinile da 180 grammi, disponibile per la prima edizione in 1100 copie. Un disco che sembra essere destinato ai numerosi collezionisti e appassionati del cantautore partenopeo.

Il lavoro potrà essere acquistato nei negozio di dischi oppure nel circuito di Fandango Music Shop.

Vinicio Capossela "In Clandestinità" fra nuovo disco e tour

Il nome dato al primo singolo, in rotazione dal 3 ottobre nelle radio italiane, che anticipa Da solo il nuovo album di Vinicio Capossela, in pubblicazione dal 17 ottobre.

In questo lavoro si ascolta il percorso intrapreso da tempo dall'Artista verso l'analisi del proprio Io. Capossela legge le sensazioni dell'essere umano che rinnega la propria identità e ne costruisce una su misura.

L'Artista insieme alla promozione del Cd prepara anche un tour “Da solo on la strada” che partirà dal Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno per proseguire verso Napoli, Avellino, Milano, Parma, Cuneo, Casale Monferrato (AT), Bergamo, Reggio Calabria, Catanzaro, Ancona, Piacenza, Brescia, Livorno, Lucca, Bologna, Prato, Lecce, Torino, Firenze, Trento ed infine Roma (per info www.viniciocapossela.it)

Lo spettacolo è ispirato, nella scenografia e nell’immaginario, al “side show”. Un “circo delle stranezze” che fa riferimento al Circo Barnum di fine ottocento.
Nel celebre Circo lo spettatore aveva una così ampia scelta di proposte che li permettevano di trovare sempre qualcosa di interessante. Inoltre, questo modo di fare spettacolo, innovativo, creò l'effetto Barnum noto anche come effetto Forer. Basato sulla tendenza dell'individuo a credere che una descrizione, un oroscopo, un profilo psicologico, siamo realizzati su misura della persona che ne fa richiesta.[...]

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