anni 80

Intervista a Giorgio Canali: "Io trafficante di suoni"

Un percorso che partendo dal punk si trasferisce a sperimentare attraverso la tecnologia del MIDI. Accompagnando così quella che durante gli anni '80 viene definita la musica rock-progressiva con i CCCP, CSI, PGR.

Al microfono di Patrizio LONGO incontriamo Giorgio Canali per ascoltare questo percorso fra punk, sperimentazione elettronica e percorsi riflessioni personali.

Mi piacerebbe iniziare la conversazione con un personale commento a questa affermazione: "beati gli ultimi che saranno primi". Cosa risponde Canali?

Da dove viene? Non lo so, sono ignorante... (ride) No, a parte gli scherzi: tutte le montagne di stronzate che sono scritte nel Vangelo non mi riguardano.

Un percorso da sperimentatore quello intrapreso, dalle sperimentazioni nella musica punk agli anni anni '80, dove avviene l'approccio verso la tecnologia del MIDI. Come avviene il passaggio da cantante ad elaboratore di suoni?

Mentre effettuavo quel passaggio la mia spiegazione al riguardo era: «Siccome nessuno mi paga per ascoltare la mia musica, mi faccio pagare io per ascoltare quella degli altri.» Semplicemente questo. Ho cominciato a fare il fonico, il produttore, il trafficante di suoni.[...]

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