La tua firma per la ricerca senza animali.

Anche tu puoi dire No alla vivisezione: firma la petizione on line (clicca qui) con la quale la LAV chiede al Governo italiano di sostenre lo sviluppo dei metodi sostitutivi all'uso di animali a fini sperimentali, in vista della revisione della direttiva UE 86/609 che da 20 anni disciplina la ricerca su animali ed è stata recepita in Itala con il Decreto Legislativo 116 del 1992.

Sono circa 1 milione in Italia e 11 milioni nell’UE, gli animali sottoposti ogni anno a terribili esperimenti che non forniscono neppure dati utili alla salute umana. Le alternative già esistono e in molti casi hanno completamente sostituito l'utilizzo degli animali. Se fossero accolte le nostre proposte, ogni anno sarebbero salvati 43.000 animali in Italia e 300.000 in tutta l'Unione europea. Soprattutto, si getterebbero le basi per una progressiva ma totale sostituzione dell’uso di animali a fini sperimentali.

La LAV chiede che il Governo:
• sostenga il bando dell’impiego:
- di qualsiasi specie animale usata per scopi didattici;
- di qualsiasi specie animale usata per esperimenti su sostanze d’abuso ed esperimenti bellici;
- di qualsiasi specie animale usata per testare prodotti per la detergenza domestica;
- di qualsiasi specie animale usata per esperimenti in xenotrapianti;
• sostenga iniziative in sede europea affinché siano fissati impegni concreti per la diffusione dei metodi alternativi con l’obiettivo di una progressiva e completa sostituzione degli animali nelle sperimentazioni, attraverso finanziamenti e politiche adeguati, così come anche scritto nel Programma “Per il bene dell’Italia” a pag.153;
• attui in Italia un Piano per lo sviluppo dei metodi alternativi così come proposto dalla LAV, che preveda, fra l’altro:
- l’obbligo di impiego di metodi sostitutivi validati o di comprovata efficacia;
- il varo dell’Istituto Italiano per i Metodi Alternativi, collegato ai Ministeri della Salute e della Ricerca Scientifica, che tenga e aggiorni un registro ufficiale dei metodi sostitutivi utilizzabili a livello nazionale;
- la destinazione del 30% dei finanziamenti pubblici alla ricerca biomedica alla riconversione di stabulari e laboratori che ricorrono all’uso di animali e rafforzamento dell’attività di ricerca sui metodi sostitutivi;
• preveda efficaci sanzioni contro le violazioni, includendo sospensione e ritiro dell’autorizzazione alla sperimentazione;
• finanzi la legge 413 (Obiezione di coscienza alla sperimentazione animale) a partire dalla legge finanziaria 2008.

A sostegno di questa campagna la LAV ha prodotto due importanti e approfonditi documenti: il dossier “Un’altra ricerca è possibile. Metodi sostitutivi alla sperimentazione animale”, a cura del settore Vivisezione della LAV e di qualificati esperti in materie scientifiche, e il nuovo video “Sperimentazione animale: un male curabile” (DISPONIBILI A RICHIESTA).

Allegati:
- "Metodi sostitutivi: perché Sì";
- la proposta di “Piano Nazionale per i Metodi Alternativi" in applicazione del programma di Governo;
- Interventi dei Relatori.

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Fonte Comunicato Stampa del 03/03/2007 - LAV

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