Aderisci alla campagna: "La crudeltà non è più di moda"

La crudeltà non è più di moda, è questo lo slogan con cui l’OIPA lancia la nuova campagna contro gli stilisti di moda che si ostinano a proporre le pellicce nei propri capi d’abbigliamento

Negli ultimi anni, grazie al lavoro svolto dalle associazioni animaliste come l’OIPA , la pelliccia aveva perso quel fascino che la contraddistingueva in termini di status symbol. Questa presa di coscienza aveva causato la progressiva diminuzione della presenza della pelliccia su passerelle e strade, ma purtroppo molti stilisti si ostinano a riproporla sotto forma di inserti, come i colli dei giacconi, le sciarpe, le borse, i guanti, fino ad arrivare ai portachiavi o ai porta cellulari. Quella che altro non è se non la pelle di un povero animale, viene così inserita in oggetti legati al quotidiano, di fatto “normalizzandola”, allontanando sempre più l’attenzione del consumatore dal percorso tragico che l’ha prodotta.

La lista degli stilisti che continuano a usare la pelliccia per le loro creazioni è purtroppo lunga e l’OIPA ha preso la decisione di pubblicarla per rompere questo silenzio-assenso che da troppo tempo ne agevola l’accettazione.

L’invito è quello di boicottare le aziende e gli stilisti di moda che si ostinano a proporre capi d’abbigliamento che contengono capi contenenti pelliccia. La lista verrà continuamente aggiornata in base alle garanzie di rinuncia alla pelliccia che ci auguriamo di ricevere nel corso del tempo.

Facciamoci sentire! Scrivete tante lettere di protesta, fotocopiate questa pagina e diffondetela!

Lettera da firmare e lista aziende alla pagina: www.oipaitalia.com/pellicce/moda.html

Newsletter del 26/11/2009 di OIPA

foto: www.provincia.venezia.it

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