Un aiuto a Rasty: quando la follia diventa realtà

Da: www.adica.org

Quella di Rasty (è un incrocio di Pastore bergamasco, nato nel 2005) è una storia  triste e tragica. Fino ad un mese fa Rasty viveva in una cascina, era libero e conviveva pacificamente con altri cani. Per motivi che non sappiamo, il suo ex proprietario aveva deciso di ammazzarlo, purtroppo il suo tentativo è fallito. Nonostante la sprangata in testa, Rasty era sopravvissuto. Da quel giorno il cane ha dovuto subire percosse di ogni genere e l'unica salvezza per lui era quella di rifugiarsi nella sua campagna, dove, da solo, poteva sentirsi più al sicuro. Purtroppo però, dopo le ore trascorse in solitudine, Rasty tornava sempre a casa dove lo aspettavano botte e calci.

Noi volontari abbiamo deciso di intervenire e di portarlo via da quella situazione. Ora vive in canile, dove perlomeno nessuno gli fa del male, ma lui è decisamente provato, soprattutto fisicamente (al suo arrivo non si reggeva in piedi e il nostro veterinario, visitandolo, ha dedotto che le botte gli avevano procurato danni non indifferenti). Qualche miglioramento c'è stato, nel senso che Rasty è incuriosito dai suoi compagni a quattro zampe, ama molto stare sdraiato al sole e camminare per i cortili. Nei confronti di noi volontari prova sempre terrore (che è ben diverso dalla semplice paura...), per cui quando lo avviciniamo sposta la testa di lato chiudendo gli occhi, come per prepararsi all'impatto delle botte...che però da ora in poi non riceverà più, poiché il nostro affetto nei suoi confronti è talmente grande da proibire che qualsiasi persona possa di nuovo fargli del male.

La sua storia è da divulgare ovunque perché non si può rimanere indifferenti davanti a queste cattiverie. Le denunce purtroppo non servono a niente, se procedessimo tramite avvocati, ci rimetterebbe solo il povero Rasty che verrebbe privato della possibilità di essere adottato fino alla fine del processo. La cosa più importante a cui pensare è solo quella di aiutarlo a riacquistare un po' di fiducia nelle persone.

Per info: adozioni@adica.org - 0371-97035

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