Sociale

LAV: salviamo i cavalli vivisezionati dall'Università di Bologna

La LAV ha diffidato, tramite l'avvocato Giovanni Adamo, il Responsabile dell'Unità di Ricerca del Dipartimento Clinico Veterinario dell'Università degli Studi di Bologna, prof. Cesare Galli, nonché il Direttore dello stesso Dipartimento, prof. Paolo Famigli Bergamini, dal sopprimere tre cavalli sottoposti ad una sperimentazione presso lo Stabulario della Facoltà di Medicina Veterinaria, sotto la diretta responsabilità del prof. Alessandro Spadari.

Oltre ai pareri tecnici sottoscritti dal Dirigente Medico Veterinario dott. Enrico Moriconi e dal Medico Chirurgo dr. Stefano Cagno, che esprimono perplessità circa la metodica proposta di soppressione dei cavalli, la LAV ricorda che per un esperimento analogo all'Università degli Studi di Pisa, vi è stata la piena riabilitazione degli animali coinvolti.

Linea Rossa e il rispetto?

Abbiamo Rispetto?

Batti 5 alla festa degli animali.

Il 6 e 7 ottobre, nelle piazze italiane, torna l'appuntamento a cui gli amici degli animali partecipano ogni anno sempre più numerosi: la Giornata degli Animali.
La zampa di un cane che "batte un cinque" con la mano di un uomo: è questo il simbolo della Giornata. La festa dei nostri amici con la coda, che cade durante il weekend successivo alla ricorrenza di San Francesco, è un appuntamento ormai tradizionale per gioire insieme ai nostri animali, oltre che un'occasione fornita dall'Enpa per compiere qualche buona azione verso i loro fratelli più sfortunati.

Chi ama non mi insegue

LAV e LAC hanno organizzato due appuntamenti per manifestare contro la caccia che riaprirà il 16 settembre, condannando a morte circa 100 milioni di animali: sabato 15 settembre alle ore 14:30 appuntamento a Firenze, in Piazza della Repubblica, per la manifestazione nazionale a supporto della petizione e contro la caccia. [...]

Caccia ai randagi ad Adelfia

La LAV interviene nella triste vicenda della “caccia” ai randagi, ritenuti responsabili dell’uccisione di un agricoltore, che da alcuni giorni è stata ufficialmente aperta ad Adelfia (Bari), chiedendo al Sindaco e alle autorità locali interessate - attraverso un formale atto di diffida - il rigoroso rispetto delle normative in vigore evitando accalappiamenti indiscriminati e l’utilizzo di mezzi non consentiti. [...]

Rischiano la morte per fame al canile di Monteroni

Da quotidiano online lecceprima del 28/07/2007 apprendiamo questa notizia:

Da lunedì prossimo 200 cani che hanno trovato rifugio presso il canile municipale di Monteroni non avranno più da mangiare. E’ l’epilogo di una penosa vicenda che ha visto fino ad ora l’incapacità di affrontare l’annoso problema relativo proprio alla gestione del rifugio per gli animali abbandonati. L’Enpa, l’Ente nazionale per le protezione degli animali, gestore della struttura, non ha più denaro per acquistare il mangime e gli ultimi pagamenti ai rifornitori sono fermi a novembre dello scorso anno, con un ammontare di fatture che si aggira intorno a 4mila euro. [...]

 

SMS anti-abbandono

Grazie ad un accordo tra ProntoFido (servizio online e telefonico per gli amici animali), il gruppo Autogrill e la Polizia Stradale, e con la collaborazione di Radio 105 e Radio Monte Carlo, il 12 luglio è partita l'operazione “Io l'ho visto”. L’iniziativa prevede uno speciale numero telefonico per poter inviare in tempo reale dal proprio telefonino un SMS al numero 334.105.10.30 quando si avvista un animale abbandonato o vagante e in pericolo sulla rete autostradale italiana. Il numero resterà attivo fino al 31 agosto 2007. [...]

LAV il numero SOS maltrattamenti

La LAV ha istituito il numero "SOS Maltrattamenti" 848.588.544, al solo costo di una telefonata urbana da tutto il territorio nazionale, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00. Si tratta di un servizio unico nel suo genere nel panorama associativo nazionale, istituito per dare un aiuto concreto a tutti coloro che vogliono intervenire contro i soprusi a danno degli altri animali.

Oltre 25 i cani morti nel rogo di un canile barese abusivo

ROGO IN CANILE-ALLEVAMENTO ABUSIVO A TORRE A MARE (BARI) CON PIU' DI 200 CANI: MORTI PIU' DI 25 CANI, EMERGENZA PER I SOPRAVVISSUTI SOCCORSI DAI VOLONTARI LAV DI BARI E LEGA DEL CANE.

LA LAV LANCIA UN SOS PER GARANTIRE CURE E SISTEMAZIONE AI CANI SOPRAVVISSUTI. SITUAZIONE RACCAPRICCIANTE, SI VALUTERANNO LE OPPORTUNE AZIONI LEGALI.

Più di 25 cani morti, 50 cani messi in salvo dalla Asl e 60 dai volontari LAV di Bari e della Lega del Cane, intervenuti prontamente sul posto ieri e oggi, mentre per altri 100 cani circa si cerca una sistemazione, per il momento provvisoria, e per tutti cure adeguate: è il primo drammatico bilancio - che solo nelle prossime ore potrà essere più preciso perché i soccorsi sono ancora in corso - dell'incendio scoppiato ieri, per cause da accertare, in una struttura adibita, sembrerebbe abusivamente, a canile, pensione, allevamento e vendita di cani a Torre a Mare (Bari), che conteneva probabilmente più di 200 cani.

La LAV diffonde le prime fotografie scattate sul posto e lancia un SOS per trovare ai cani sopravvissuti una nuova sistemazione, per il momento provvisoria in attesa che siano accertate eventuali responsabilità o omissioni, e garantire loro tutte le cure sanitarie necessarie: l'appello è rivolto in particolare alle famiglie del posto e della Puglia ma anche di altre città e che trascorreranno le vacanze estive nelle vicinanze. Coloro che sono certi di poter offrire un aiuto concreto ad almeno uno dei cani sopravvissuti, ovvero cure sanitarie, cibo e/o una ospitalità prer il momento temporanea, può mettersi in contatto con la LAV di Bari (tel. 080.5560618 - 348.0618270) oppure con la locale Lega del Cane (tel. 340.9119789). "Si tratta di una emergenza nell'emergenza, un incendio scoppiato proprio in una struttura che risulterebbe abusiva e sovraffollata: in questo momento la priorità è salvare la vita ai cani sopravvissuti e cercare di garantirgli un futuro sereno favorendone, se e appena sarà possibile, l'adozione - dichiara Elisa D'Alessio, responsabile nazionale LAV settore randagismo Sotto l'aspetto legale non lasceremo nulla di intentato e il nostro Ufficio Legale valuterà ogni azione opportuna. Quella dei canili abusivi, delle strutture inadeguate sotto il profilo strutturale e igienico-sanitario, spesso sovraffollate fino all'inverosimile e a volte anche adibite ad allevamenti per la vendita di animali o a pensioni senza neppure garantire il rispetto di minimi standard, è una vera e propria piaga nazionale, che deve essere combattuta prima di tutto dalle amministrazioni locali ma anche dai cittadini i quali possono segnalare queste irregolarità al numero LAV "SOS canili-lager" 848.588544 oppure consultare www.nolager.com "La scena alla quale hanno assistito i nostri volontari è raccapricciante: hanno trovato cani ammassati in recinti, alcuni legati a pedane di legno, melma di feci dappertutto, carne cruda come cibo buttata sul terreno, cani malati di leishmaniosi, senza pelo, alcuni ciechi, cuccioli in gabbie per conigli - prosegue Elisa D'Alessio - Se, come sembrerebbe, tali condizioni erano note da tempo a Sindaco, ASL, Assessore all'Ambiente con delega alla Tutela degli Animali, al responsabile dell'Ufficio Diritti Animali e alla Polizia Municipale, sarà necessario accertare ogni eventuale responsabilità. Un sentito ringraziamento va ai volontari che, tra mille difficoltà, stanno prestando soccorso ai cani e a quanti potranno aiutare concretamente questi animali". Ufficio stampa LAV 064461325 - www.lav.it Lega Anti Vivisezione - Sede Territoriale di Bari e prov. tel/fax: 080/5560618 - cell: 348/0618270 - email: lavbari@yahoo.it sito: www.lavbari.it c/c postale n° 61214748 --- Fonte: Comunicato stampa LAV

 

Enpa - canpagna contro l'abbandono estate 2007

"CHIAMATE IL MIO AVVOCATO"

La campagna dell'Enpa contro maltrattamento, abbandono e uccisione di animali.

Un giovane uomo sembra muoversi all'interno di un canile. Ma, dopo un repentino cambio di inquadratura, risulta evidente che siamo in un carcere e che la gabbia è per lui, non per i cani. E', questo, il nuovo spot tv dell'Ente Nazionale Protezione Animali.
Quest'anno, dopo tanti anni, l'Enpa ha deciso di non fare una specifica campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono estivo degli animali. Perché l'abbandono non è un fenomeno tipicamente estivo, ma si “spalma” nei dodici mesi dell'anno. La più grande associazione animalista italiana vuole, nell'estate del 2005, ricordare che la legge è uguale per tutti. Anche per chi maltratta, uccide, tortura gli animali. Grazie alla legge 189, infatti, chi uccide o abbandona un animale rischia ora il carcere.

E' partita a metà maggio e si concluderà il 31 agosto la nuova campagna sociale dell'Enpa, patrocinata da Pubblicità Progresso, contro l'abbandono, i maltrattamenti, le uccisioni di animali. Oltre allo spot tv, il piano di comunicazione prevede la diffusione di un comunicato radiofonico di 30 secondi e di una pagina per la stampa quotidiana (nazionale e locale) e periodica. Protagonista dell'annuncio per la stampa è uno splendido cagnolino, con a fianco la scritta: “Chiamate il mio avvocato”. Una campagna, dunque, contro la ferocia umana che emerge chiaramente nel rapporto “Animal killer 2005” presentato recentemente dall'Enpa.

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