Sociale

Io al circo NON MI DIVERTO!

Io al circo NON MI DIVERTO!

Dalla newsletter Oipa del 12/5/2011

"L'OIPA Italia (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), col patrocinio della Provincia di Roma, bandisce la Prima Edizione del Concorso Io al circo non mi DIVERTO! attraverso un primo ciclo di incontri nelle scuole secondarie di primo grado di Roma e provincia (medie inferiori). Il Concorso consiste nella realizzazione di un manifesto in cui con immagini e parole vengono descritti i desideri e le emozioni di un animale ridotto in schiavitù. La Premiazione si terrà mercoledì 18 maggio 2011 alle ore 11.00 presso la Sala di Liegro a Palazzo Valentini, Via IV Novembre 119/A, Roma.

Educare il bambino al rispetto degli animali significa educarlo al rispetto dell’altro e del diverso. Assistendo allo spettacolo di una tigre che salta nel fuoco, di un orso che va in bicicletta o di un elefante che cammina su due zampe, il bambino intuisce perfettamente lo stato di soggezione in cui l’animale verte. Riconosce l’atto di prevaricazione ma impara a considerarlo come normale. Questo, oltretutto, in un contesto in cui il sopruso è legittimato dal proprio divertimento. Tra gli adolescenti, il fenomeno della sopraffazione del più debole prende il nome di bullismo. Indurre al riconoscimento dei messaggi di pena e sofferenza, sollecitando lo sviluppo alla solidarietà e all’empatia, equivale a creare una società più sana e rispettosa dei diritti di tutti gli esseri viventi.

L'Appello al Ministro della Salute per CHIUDERE: "Green Hill" il lager della vivisezione

L'Appello al Ministro della Salute per CHIUDERE: "Green Hill" il lager della vivisezione

Dalla Newsletter di OIPA del 04/03/2011

È ora di far sentire davvero al Ministero della Salute in quanti siamo a volere la chiusura definitiva di Green Hill, di tutti gli altri allevamenti e di tutti i laboratori di tortura!
In attesa del corteo del 25 settembre, quando migliaia di persone scenderanno fisicamente in piazza e faranno anche molti chilometri pur di dire NO alla vivisezione, possiamo inondare di e-mail tutti i contatti del Ministero.
La chiusura di Green Hill potrebbe essere decretata in un attimo se dal Ministero della Salute avessero la decenza di far applicare a questo allevamento le norme della Legge Regionale della Lombardia 33/2009 previste per tutti gli altri allevamenti di cani. La stessa Asl regionale e la stessa Regione Lombardia hanno evidenziato una discrepanza nel caso Green Hill. Adesso l'ultima parola spetta al Ministero.

Un aiuto per salvare gli animali maltrattati a Casali Ussita

Un aiuto per salvare gli animali maltrattati a Casali Ussita

Purtroppo a distanza di un anno nonostante tutte le nostre segnalazioni, denunce, proteste di ogni tipo, la situazione dei cani e delle pecore chiusi in un casale a Casali di Ussita (MC) è peggiorata.

Il primo servizio di Striscia la Notizia fu girato in data 10/03/2010 e andò in onda il 18/03/2010, questo il link per chi volesse rivederlo: http://www.youtube.com/watch?v=e0ag7i1SlWU&feature...

Il secondo servizio di Striscia la Notizia è stato girato il 18/01/2011 ed è andato in onda il 26/01/2011 e il 27/1/2011 questo il link per chi non li avesse visti: http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/vid...

Nel frattempo sono morti una quantità indefinita di cuccioli di cane e di pecora, cani ridotti malissimo per via delle malattie, della mancanza di cibo e acqua. Dai servizi di Striscia appare evidente a tutti che questi animali vengono maltrattati e muoiono come le mosche, a tutti tranne che alle Autorità competenti.

Il Sindaco di Ussita ha emesso non si sa quante ordinanze che non sono mai state fatte rispettare al pastore proprietario.
L’ultimo sopralluogo del 20/1/2011, solo due giorni dopo che Striscia aveva filmato il secondo video andato in onda il 26/1/2011, in cui sono state dispiegate ingenti forze dell’Ordine (Vigili urbani, Carabinieri di Ussita e di Camerino, almeno 4 responsabili veterinari Asur 10 di Camerino), nonostante i cadaveri presenti di ogni tipo di animale nella stalla, non è riuscito allo scopo. Non hanno sequestrato niente. Addirittura il pastore ha scelto lui il numero di cani da far portare via momentaneamente (sappiamo che si sta già muovendo a livello legale per riaverli indietro) con la promessa di non farli sterilizzare perché vuole fargli fare in futuro altre cucciolate. Cucciolate che poi faranno la fine di quelle viste nel servizio di Striscia.

A noi volontari che da oltre un anno ci prodighiamo in tutti i modi per salvarli ci hanno detto che siamo “troppo emotivi”, che per loro non c’è maltrattamento, che il maltrattamento si verifica a loro dire, ignorando del tutto la legge 189/2004, solo se qualcuno picchia un animale, ma se lo si fa morire di fame, di sete, di malattie, di stenti, questo non è maltrattamento. Che le morti sono naturali, fisiologiche ogni tot numero di animali.

Ci siamo stancati di queste risposte, ci siamo stancati di forze dell’ordine, di responsabili asur che negano l’evidenza più evidente che tutti vedono tranne loro, ci siamo stancati di questo muro di gomma impossibile da oltrepassare.
I nostri legali stanno preparando le denunce per tutti coloro che hanno provocato questo scempio di povere creature innocenti.

Grazie a nome di tutti quegli animali che ancora aspettano di essere salvati in quella stalla degli orrori, e ovunque in questa nostra Bella Italia!

Invia la lettera di protesta.

A Natale fai un atto d'amore: adotta un animale abbandonato

Con l’arrivo del Natale ritorna il malcostume di acquistare cuccioli come regalo da mettere sotto l’albero. L’OIPA ribadisce la sua contrarietà a tale pratica e invita tutti coloro che scelgono con consapevolezza di prendere un cane, un gatto, un coniglio, una cavia, un criceto o un qualsiasi altro animale, di adottare i moltissimi animali che si trovano nei rifugi.

La scelta di condividere i futuri anni di vita con un animale deve essere attentamente ponderata e deve tenere conto che, oltre ai momenti di gioia e divertimento, ce ne saranno sicuramente altri che richiederanno impegno e sacrificio. L’adozione deve essere un atto d’amore e non di egoismo: il nuovo amico a quattro zampe passerà con noi il resto della sua vita, quindi un vero atto d’amore consiste nel donargli un’esistenza che sia adatta alle caratteristiche etologiche della sua specie e che soddisfi le esigenze psicologiche e fisiche.

Acquistare un animale significa considerarlo alla stregua di un oggetto, qualcosa che si può comprare e gettare via quando ci si stufa. Il commercio di animali veicola un messaggio sbagliato e di conseguenza contribuisce ad alimentare l’erronea convinzione che possiamo disporre a nostro piacimento della vita degli animali, dandole addirittura un prezzo. È importante inoltre ricordare che spesso i cuccioli messi in bella mostra nelle vetrine dei negozi arrivano dai paesi dell’Est, dove sono acquistati a poco prezzo da commercianti senza scrupoli che poi li rivendono a cifre esorbitanti nel nostro Paese. I pochi che sopravvivono alle allucinanti condizioni di trasporto e arrivano nei negozi, manifestano poco dopo gravi malattie e in molti casi muoiono.

Per ogni animale acquistato altre centinaia vivono miseramente e muoiono in canili e gattili dove spesso le condizioni di vita sono disastrose. Solitudine, sovraffollamento, sofferenza, mancanza di cibo e acqua, malattie, sporcizia, aggressioni e sevizie: tutto questo è la vita nei rifugi lager, realtà gestite da persone senza scrupoli che hanno come solo scopo quello di lucrare sulla pelle di animali indifesi.

"Confido nel cuore" il calendario 2011 per i cani abbandonati

"Confido nel cuore" il calendario 2011 per i cani abbandonati

L'associazione Con Fido nel cuore ha realizzato un esemplare iniziativa: stampare un calendario 2011 i cui protagonisti sono alcuni cani ospiti di diversi canili italiani.

I cani sono fotografati insieme ad alcuni campioni sportivi nazionali per meglio evidenziare il ruolo dello sport, dove fondamentale risulta il rispetto per l'avversario. L'iniziativa è rivolta a promuovere l'adozione a distanza per i cani dei canili di Aragona (Sicilia) e del canile di Marigliano (Napoli). Inoltre a chi sosterrà questa iniziativa verrà data la possibilità anche di ricevere informazioni sull'allenamento dello sportivo e trascorrere del tempo insieme, come si legge nel comunicato.

È possibile acquistare anche una copia del calendario attraverso bonifico bancario di €. 10,00 euro + 2,00 di spese di spedizione al seguente:

IBAN IT11S0760103200000003272540 intestato a Con fido nel cuore. Inserire nelle note del bonifico: l'indirizzo dove spedirlo, un recapito telefonico.

L'intero ricavato delle vendite del calendario verrà devoluto per la costruzione di due canili ad Aragona (Ag) e Marigliano (Na)

Al calendario hanno partecipato: Rino Gattuso insieme ad Artù, Alberto Tomba e Alex, Margherita Granbassi e Mirta, Betty e Pedro con Mirco e Mauro Bergamasco, Lilly con Flavia Pennetta, Ramona con Massimiliano Rosolino (in foto), Jill con Josefa Idem, Maggio con Nino Benvenuti, Bobo e Charlotte con Igor Cassina, Rudi con Carolina Kostner, Billy, Emy, Bella, Ester con Zina Giambertone e Stephany Falasconi.

Un nobile progetto per ridare dignità a chi l'ha persa e non per sua volontà.

Un evento a favore della ricerca scientifica senza l'utilizzo degli animali: Vivipet il 9 e 10 ottobre 2010

È possibile trovare alternative alla sperimentazione animale?

Certamente sì. Per fare il punto sullo stato dell’arte, rispetto alle nuove tecnologie che consentono di sostituire il modello animale con altri modelli di simulazione nella ricerca scientifica, l'appuntamento è a Corsico sabato 9 e domenica 10 ottobre 2010 in occasione della prima edizione di Vivipet.

Due giornate ricche di eventi, spettacoli e seminari di approfondimento che hanno lo scopo di sensibilizzare e informare sui metodi di ricerca alternativi alla sperimentazione animale.

A fianco dei numerosi workshop e seminari scientifici che si terranno nel teatro di via Verdi a Corsico si svolgeranno anche dei laboratori di conoscenza realizzati per i più piccoli con musica, giochi e filmati. Sabato e domenica dalle 10,00 alle 20,00 via Verdi ospiterà anche una mostra mercato in cui saranno presenti esclusivamente prodotti alimentari e non, realizzati nel pieno rispetto degli animali.

La serata di sabato terminerà con uno spettacolo di musica e cabaret, condotto da Paola Maugeri, giornalista e conduttrice televisiva, che vedrà la partecipazione di numerosi artisti e personaggi dello spettacolo e della televisione.

Il Parlamento Europeo a favore della Vivisezione anche sui randagi

Il Parlamento Europeo a favore della Vivisezione anche sui randagi

Mi sembra sia una decisione lontana da uno "Stato" che si definisce civile. Riporto un articolo dalla newsletter di OIPA del 10.09.2010.

DIRETTIVA UE SULLA VIVISEZIONE: MOLTI MOTIVI IN PIU' PER ESSERE A ROMA

L'8 settembre il Parlamento Europeo ha votato a favore della nuova direttiva comunitaria sulla sperimentazione animale, una direttiva che nel corso dei mesi aveva avuto vistose manipolazioni a favore della lobby farmaceutica e della vivisezione. La nuova Direttiva è sicuramente peggiorativa per gli animali sotto molti punti di vista e tutto il mondo dell'animalismo, dell'associazionismo e non solo ha cercato di bloccarne l'approvazione. Dopo tanti anni di impegno i politici continuano a fare passi indietro e avvallare un massacro ingiustificato e spietato, consumato freddamente nel nome della ricerca scientifica.

Questo giocoforza deve spingerci a riflessioni sull'agire in nome degli animali torturati, che potremo e dovremo fare nei mesi e gli anni a venire. Ma deve anche spingerci nell'immediato ad una reazione. Non possiamo ogni volta accettare in silenzio, ogni volta farci trarre in inganno dal gioco della politica, ogni volta lasciare che dall'alto di un parlamento europeo alcuni umani possano decidere le sorti di milioni di animali che dovranno patire pene infernali. Non possiamo più aspettare, delegare, soffrire, perdere e lasciar morire tutti quegli esseri viventi senza nome e senza voce.

E' ora di dire basta e di reagire!

Abbiamo dalla nostra la forza dell'empatia e la forza della determinazione. Abbiamo la forza dei numeri, se decidiamo di muoverci davvero tutti. Abbiamo la forza di un movimento che sa di lottare per qualcosa di giusto, contro un sistema di sfruttamento generalizzato, degli animali e non solo. Avremo la capacità di dimostrarla questa forza?

Il 25 settembre è un momento che acquista a questo punto un valore ancora maggiore. Di fronte a questa ennesimo abuso di potere da parte delle multinazionali farmaceutiche e dei politici a loro asserviti, potremo dire un forte NO alla vivisezione, NO alla Direttiva Europea, NO al business senza scrupoli dei vivisettori e degli allevamenti lager come Green Hill.

Quale momento migliore per portare attenzione sulla tematica della vivisezione a Roma?

Siamo venuti a conoscenza della volontà da parte di alcune persone, vista l'impossibilità di essere presenti a Roma, di voler organizzare cortei o manifestazioni in altre città il 25 settembre. Noi, come organizzatori del corteo nazionale, non ostacoleremo ne ci opporremo mai all'organizzazione di tali proteste ma vorremmo far riflettere gli eventuali promotori sul reale aiuto che potrebbero dare iniziative del genere. Pensiamo che cortei in altre città lo stesso giorno non aiuteranno la riuscita della protesta, anzi, pensiamo che limiteranno la presenza a Roma, ciò che di fatto rimane la cosa più importante da fare. Suggeriamo pertanto a tutti coloro che non potranno essere presenti e vorranno organizzare iniziative di supporto, che il miglior aiuto che possono fornire è organizzare sicuramente proteste o cortei minori nelle altre città, ma nei giorni o fine settimana seguenti al corteo, dimostrando con forza che la protesta che stiamo attuando in nome di tutti gli animali torturati dentro i laboratori può essere più continua ed efficace. Il nostro aiuto, supporto e vicinanza a queste iniziative non mancherà sicuramente.

Non possiamo attendere oltre, è ora di cambiare qualcosa! E solo noi, dal basso e dal profondo del nostro cuore, possiamo farlo. Per la liberazione animale, Coordinamento Fermare Green Hill.

SABATO 25 SETTEMBRE 2010 CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE A ROMA, Piazza della Repubblica, Ore 15.00

Pullman da diverse regioni:

BOLOGNA: bologna25settembre@yahoo.it
BRESCIA: brescia25settembre@yahoo.it
FIRENZE: firenze25settembre@yahoo.it
GENOVA: genova25settembre@yahoo.it
MILANO: milano25settembre@yahoo.it
NAPOLI/CASERTA: napoli_caserta25settembre@yahoo.it
PUGLIA: puglia25settembre@yahoo.it
RIMINI: rimini25settembre@yahoo.it
VENETO: veneto25settembre@yahoo.it

AIDAA: SMS per segnalare un abbandono

AIDAA: SMS per segnalare un abbandono

Parte oggi in tutta Italia la campagna AIDAA: Io lo segnalo contro il maltrattamento degli animali domestici. Con un semplice SMS sarà possibile segnalare, anche in maniera anonima, un caso di maltrattamento di animali domestici di cui si sia venuti a conoscenza.

L'SMS dovrà essere inviato al n. 348 7611439 (in servizio 24 ore su 24), e dovrà contenere dati inerenti al tipo di animale maltrattato, al tipo di maltrattamento e l’indirizzo esatto in cui avviene il maltrattamento.

AIDAA informerà immediatamente le forze dell’ordine della segnalazione ricevuta, e nei casi più urgenti ricontatterà il mittente del messaggio per avere ulteriori informazioni per poter affrontare il caso nel più breve tempo possibile.

Il servizio è attivo dalle h. 8.00 di oggi, sabato 5 Giugno 2010.

Io lo segnalo è il primo servizio di segnalazione via SMS a livello nazionale di reati contro gli animali domestici, la questione del maltrattamento di animali è molto spesso oggetto di segnalazioni – ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA – ma in molti casi è difficile intervenire se la segnalazione e la conseguente richiesta di intervento alle forze dell’ordine non avviene in tempi rapidi. Da qui l’idea semplice ma incisiva di usare il mezzo dell'SMS per segnalare in tempo reale i maltrattamenti a cui sono sottoposti gli animali domestici. Siamo certi che – prosegue Croce – se gli SMS conterranno i dati precisi vi sarà uno snellimento nelle procedure di intervento, in modo sia da tutelare il benessere degli animali, ponendo termine al maltrattamento, sia anche permettendo l’individuazione e la relativa denuncia dei responsabili degli atti di violenza sugli animali. Unica raccomandazione – conclude Croce – è quella di essere precisi nel testo dell'SMS, ricordandosi di indicare tipologia di animale e razza del medesimo, tipo di maltrattamento subito e indirizzo esatto in cui il maltrattamento ha o ha avuto luogo.

Esempio di SMS tipo :

1. Cane razza carlino picchiato dal padrone visto stamattina v rimembranze 7 milano
2. Gatto chiuso sul balcone da 9 giorni condominio 4 piano v rossi 24 roma
3. Oca alla catena giardino villa p.zza ermenegildo 141 viconago (va)

Fermiamo le deportazioni dei cani di Green Hill

Fermiamo le deportazioni dei cani di Green Hill

Da Green Hill ogni mese centinaia di cani vengono spediti nei laboratori di vivisezione. Molti di questi vengono trasportati su furgoni privati di proprietà dell'allevamento stesso, che viaggiano anche molte ore di seguito in tutta Europa. Altri invece vengono spediti in Inghilterra, ai famigerati laboratori di Huntingdon Life Sciences e Sequani, per via aerea.

L'aeroporto di partenza è quello di Montichiari.

La stiva di aerei in partenza dall'aeroporto Gabriele D'Annunzio è il mezzo che li porta all'inferno. Un inferno, quello dei laboratori inglesi che acquistano da Green Hill, documentato da svariati lavori investigativi compiuti da attivisti e anche giornalisti, che con telecamere nascoste hanno potuto documentare la triste realtà che attende gli animali nei laboratori: animali sezionati vivi, cuccioli di beagle presi a pugni sul muso, avvelenamento fino alla morte, gabbie piene di sangue e nessun controllo su tutto questo.

Vogliamo fermare questo orrore, questa folle perversione che è la vivisezione. Vogliamo cominciare dando dignità ad ogni singolo animale, ridandogli lo status di individuo e non più di oggetto, come vengono considerati invece gli animali da Green Hill, dai laboratori... e anche dalle compagnie aeree che tramite l'aeroporto Gabriele D'Annunzio portano nella propria stiva questi esseri indifesi.

Lanciamo quindi una campagna di protesta nei confronti dell'aeroporto di Montichiari e della azienda che lo gestisce, la Valerio Catullo spa, chiedendo che venga presa una posizione etica contro il trasporto di animali diretti ai laboratori di vivisezione. Se molte compagnie aeree mondiali, recentemente la Lufthansa, hanno fatto la scelta di non trasportare animali diretti ai laboratori (alcune specie animali o tutte le specie, a seconda delle compagnie), non vediamo perché un aeroporto come quello di Montichiari non potrebbe fare la stessa cosa, aggiungendo questo punto al proprio codice aziendale.

Le guardie zoofile Oipa di Roma in aiuto dei cani maltrattati

Le guardie zoofile Oipa di Roma in aiuto dei cani maltrattati

Dopo una lunga indagine di polizia giudiziaria le Guardie Zoofile OIPA del Nucleo di Roma e provincia hanno presentato alla Procura di Civitavecchia una comunicazione di notizia di reato per maltrattamento ed uccisione di animali.

Giunti sul posto, un terreno di proprietà privata a Cerveteri (RM), il Responsabile Provinciale delle Guardie Zoofile di Roma Davide Rondinella unitamente all'Ispettore OIPA Alfredo Parlavecchio e all'Agente OIPA Elisabetta Di Stefano, si sono resi subito conto dell'estrema gravità della situazione, rinvenendo sul terreno posto all'attenzione del PM una carcassa di animale in stato di decomposizione ed ossa di cane.

23 cani sono stati trovati al limite della sopravvivenza, molti avevano perso la massa muscolare, altri non avevano più il pelo in quanto cosparsi dalla rogna, tutti comunque a catena corta ed in strutture fatiscenti, con acqua putrida, e topi morti in una cornice complessivamente agghiacciante.

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