Recensioni

Kraftwerk - Trans Europe Express

Il tutto prende atto presso il conservatorio di Düsseldorf (Germania) fucina per le menti creative di Ralf Hütter e Florian Schneider che diedero vita al progetto Organisation. Con l’arrivo di Fritz Hilpert e Henning Schmitz nascono i Kraftwerk che troveranno nei Kling Klang Studios di Düsseldorf il loro laboratorio sonoro.

Definirli maestri del synthpop sarebbe limitativo. Ai Kraftwerk si deve tutto quel filone della musica che va dal Pop alla New Wave, dalla Disco alla Techno fino all’Hip-Hop. Sono il modello di gruppi come Depeche Mode, Devo, Ultravox, Simple Minds, Human League, Orchestral Manoeuvres in the Dark per concludere con i più recenti Chemical Brothers, Aphex Twin, Prodigy, Daft Punk.

Rientriamo nella storia il loro primo Album in vinile è datato 1970, ancora il cd non era così diffuso, ha l’omonimo titolo ed è stampato da Philips. Un concept fatto da synth dove se in una prima fase della band lo strumento acustico trova modesta collocazione nella seconda verrà eliminato per dare spazio al suono sintetico, digitale.[...]

Paul Weller - Studio 150 (Polydor)

Paul Weller riemerge da un passato ormai lontano che lo vide protagonista del fenomeno Punk. A fine anni settanta prima con i Jam, i dischi dei ragazzi ispirati da band come gli Who e Kinks. I successi che ricordiamo All Around The World e l’album In The City stampato da Polydor (1977).

Thievery Corporation - Babylon Rewound (ESL Music / Audioglobe)

Edizione limitata di questo nuovo Cd per una delle formazioni "indie" di maggiore interesse Thievery Corporation, solo mille copie per l’Italia. Inserisco il cd nel lettore del personal computer e mentre inizia l’ascolto appare sul monitor il video della song d’apertura “The Richest Man in Babylon” (Multimedia Tracks).

Daddy G - Dj-Kicks (K7 / Audioglobe)

Una selezione che a dire il vero non stupisce, forse perché si aspettava qualcosa di più dall’ex Massive Attack nel suo Dj-Kicks.

Una vera moda, la lista dei Dj e Remixers chiamati alla compilazione dei Dj-Kicks. Fautori della scena agli arbori ricordiamo Vikter Duplaix e Kruder & Dorfmeister non ultimo in ordine di apparizione Erlend Øye, il 50% dei Kings Of Convinience.

Goodmorningboy - Hamletmachine (Urtovox/Audioglobe)

Marco Iacampo ex leader degli Elle in arte Goodmorningboy per anni ha rappresentato la risposta italiana alla scena inde-rock.


In questo nuovo progetto ritorna ad uno suono “sporco” quello che ha caratterizzato tante fascionose registrazioni degli anni ’60 e ’70 che hanno segnato in modo indelebile la storia della musica degli ultimi vent’anni. Il percorso che lo ha condotto alla realizzazione di “Hamletmachine” non è risultato semplice, da una sua recente affermazione apparsa sulla rivista Blow Up n. 79 pg. 13 afferma che per un attimo il disco era diventato la soluzione alla sua vita, il credo, il suo Karma.

AA.VV. - Seasonal Greetings (Mobile' / Wide)

Un elegante cartoncino, ormai desueto, sui nuovi cd. La raccolta per Natale 2004 edita dalla label Mobilé.
I brani sono quasi tutti cover di canzoni famose nella moderna scena glitch-pop. La modesta etichetta tedesca invia i suoi auguri attraverso questa raccolta. In realtà il disco è in circolazione da un anno circa.
Low, Opiate, Badly Drawn Boy, Mùm, Erlend Øye gli artisti che partecipano alla realizzazione di questa raccolta dallo spirito tipicamente natalizio. Dal primo ascolto si assaporano atmosfere soporifere in linea con il periodo.

AA.VV. - Condominium (MousikeLab / Wide - 2004)

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Il titolo dato a questo Cd non poteva essere più esplicito “Condominium”. L’etichetta Mousike Lab decide di stilare una tracklist che vede l’interazione fra l’esperienza dei suoi fondatori con artisti di fama internazionale. I brani presenti in questa raccolto sono tutti inediti un vero traguardo per un’etichetta made in Napoli.

Un laboratorio dove si sperimenta attraverso il suono le esperienze comuni, un vero “condominio”. I suoi ospiti Claudia Bonarelli, Dj vadim, Ether, Fm3, Modern Institute, Mondii, Mùm, Populous, Slicker, Tadd Mullinix, Velma.

Ana da Silva - The Lighthouse (Wide - 2004)

Un primo ascolto del nuovo lavoro di Ana da Silvia ci fa ricordare pilastri della musica new age come Björk ed Enya. Non a caso molti giornalisti hanno spesso accostato il nome di Ana da Silvia alla musica post-wave e a volte anche al newage.

Andrea Chimenti - Vietato Morire (Santeria - 2004)

Il rock italiano ritorna con un personaggio di notevole spessore. Andrea Chimenti voce di un non lontanissimo gruppo dal nome Moda (1983-1989). Insieme a Piero Pelù (leader dei Litfiba) partecipa nella realizzazione, solo per il mercato francese, di un 45’ giri per una cover di Edith Piaf.

Dopo questa esperienza terminata nel 1989 per il cantante inizia la carriera da solista. Diverse le collaborazione da ricordare, scrive e canta un brano per il grande David Sylvian, partecipa con un brano "Black Hole" nel film di Carlo VerdoneSono Pazzo di Iris Blond”, collabora alla realizzazione di un cd tributo ad Ivano Fossati dal titolo “Una Notte in Italia”.

Ad ottobre 2004 è prevista l’uscita del suo lavoro "Vietato Morire" distribuito da Santeria - Audioglobe. Label attenta ai cambiamenti della scena indie italiana. Il nuovo lavoro vede la collaborazione di Steve Jansen, Patrizia Laquidara, Gianni Maroccolo, Alessandro Fiori dei Mariposa e molti altri amici. Un personaggio attento, riflessivo, spettatore di una realtà dai bordi definiti. Queste le immagini che Andrea comunica ascoltando il suo nuovo cd.

L’idea del singolo "Vietato Morire" nasce da una particolare ammirazione da parte dell’autore di un quadro del pittore Ivan Kramskoj.[...]

Nicola Conte - Other Direction (Blue Note / Emi Music - 2004)

Il tanto atteso nuovo lavoro di Nicola Conte “Other Direction”. Un tappa importante per il produttore dj barese che con questa nuova produzione si affaccia sul mercato mondiale.

L'album è anticipato dal singolo Kind Of Sunshine un mix di bossanova, jazz e ritmi elettronici. Pubblicato lo scorso 9 luglio verrà distribuito in (Germania, Francia, Belgio, Olanda, Belgio, Svizzera, Paesi Scandinavi, Giappone, Brasile, Argentina, Paesi dell’Est, Messico, Inghilterra). Nicola Conte lavorava da tempo su questo progetto che arricchisce la sua carriera di produttore e dj della scena nu-jazz.

Il sound è quello delle atmosfere di fine anni cinquanta ed inizio sessanta Nicola riprende quelle atmosfere e le riscrive con una ventata di freschezza, con una ritmica inconfondibile che firma sempre i suoi lavori.[...]

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