Recensioni

Bambole di Pezza - Strike (Venus - 2004)

Movimento la regola numero 1 per questo nuovo lavoro della giovane band tutta al femminile Bambole di Pezza nata nel 1997. Sono cinque ragazze Morgana, Aika, Franka, Dani e Ary che provengono da diverse regioni italiane e si ritrovano a Milano per suonare del vero rock’n’roll. Il loro obbiettivo primario si basa sui live come da manuale per una rock band, infatti il nuovo disco è stato registrato in buona parte a presa diretta. La scelta è stata fatta in funzione del voler riprendere tutta l’energia della rock band durante i live. Il suo titolo è “Strike” realizzato nel maggio 2004. Possiamo ascoltare del puro rock’n’roll in stile seventies con suono graffiante, forte. “Strike” è il secondo lavoro della rock band è la stampa specializzata lo definisce come uno tra i lavori più interessanti della scena italiana.
Curiosando nel web ho trovato anche il loro sito www.bamboledipezza.com. È il caso di dire che le Bambole di pezza vogliono fare strike.

AA.VV. - The dining rooms - Versioni particolari (Schema Records / Ishtar - 2003)

Siamo alla terza edizione di questo prodotto tutto italiano nato dall’idea di Stefano Ghittoni e Cesare Malfatti. La giovane Schema Record distribuita in Italia da Ishtar, si impone sul mercato della musica lounge con questo nuovo cd.
Tra i personaggi inseriti balza subito il nome di Nicola CONTE, impegnato ultimamente nella pubblicazione del suo nuovo lavoro sull’etichetta Blue Note.

Bjork - Medulla (Elektra - 2004)

Parola d’ordine è "sperimentare". Afferma che gli strumenti sono “fuori moda”. Rumorismo la regola principale di Medulla il nuovo lavoro per Björk. Mille sfaccettature di un’artista decisamente eclettica, come pochi. Sperimentazione, elaborazione sonora, ricerca e tanta arte questi i componenti che caratterizzano i lavori di Björk.

Un cd fatto da tracce acappella, brani che durano anche 30 secondi. La voce dell’islandese caratterizza e taglia il silenzio di alcune tracce. Grazie anche alla collaborazione di Mike Patton che in Where is the Line?[...]

Books - The lemon of pink (Tomlab / Wide - 2003)

I Books si confermano con il secondo album da studio - il debutto tought for food rimane ancora uno dei prezzi più pregiati del catalogo tomlab. I più veritieri menestrelli avant-pop odierni. Mettendo insieme elementi di folk e country ed inserendoli in contesti atipici, vedi alcune sfumature easy listening od alcuni montaggi elettronici, un disco di indiscusso valore musicale, capace di far convivere i fantasmi di John Fahey e Penguin Cafè Orchestra in un continuo spazio temporale e musicale. The lemon of pink conquista per il suo assortimento tematico, rincorrendo dimensioni di volta in volta diverse, evidenziando dunque la scrittura classica ed al contempo 'modernista' dei nostri. Uno degli album che non deve assolutamente mancare nella vostra collezione di dischi.

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