Un aiuto per salvare gli animali maltrattati a Casali Ussita

Un aiuto per salvare gli animali maltrattati a Casali Ussita

Purtroppo a distanza di un anno nonostante tutte le nostre segnalazioni, denunce, proteste di ogni tipo, la situazione dei cani e delle pecore chiusi in un casale a Casali di Ussita (MC) è peggiorata.

Il primo servizio di Striscia la Notizia fu girato in data 10/03/2010 e andò in onda il 18/03/2010, questo il link per chi volesse rivederlo: http://www.youtube.com/watch?v=e0ag7i1SlWU&feature...

Il secondo servizio di Striscia la Notizia è stato girato il 18/01/2011 ed è andato in onda il 26/01/2011 e il 27/1/2011 questo il link per chi non li avesse visti: http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/vid...

Nel frattempo sono morti una quantità indefinita di cuccioli di cane e di pecora, cani ridotti malissimo per via delle malattie, della mancanza di cibo e acqua. Dai servizi di Striscia appare evidente a tutti che questi animali vengono maltrattati e muoiono come le mosche, a tutti tranne che alle Autorità competenti.

Il Sindaco di Ussita ha emesso non si sa quante ordinanze che non sono mai state fatte rispettare al pastore proprietario.
L’ultimo sopralluogo del 20/1/2011, solo due giorni dopo che Striscia aveva filmato il secondo video andato in onda il 26/1/2011, in cui sono state dispiegate ingenti forze dell’Ordine (Vigili urbani, Carabinieri di Ussita e di Camerino, almeno 4 responsabili veterinari Asur 10 di Camerino), nonostante i cadaveri presenti di ogni tipo di animale nella stalla, non è riuscito allo scopo. Non hanno sequestrato niente. Addirittura il pastore ha scelto lui il numero di cani da far portare via momentaneamente (sappiamo che si sta già muovendo a livello legale per riaverli indietro) con la promessa di non farli sterilizzare perché vuole fargli fare in futuro altre cucciolate. Cucciolate che poi faranno la fine di quelle viste nel servizio di Striscia.

A noi volontari che da oltre un anno ci prodighiamo in tutti i modi per salvarli ci hanno detto che siamo “troppo emotivi”, che per loro non c’è maltrattamento, che il maltrattamento si verifica a loro dire, ignorando del tutto la legge 189/2004, solo se qualcuno picchia un animale, ma se lo si fa morire di fame, di sete, di malattie, di stenti, questo non è maltrattamento. Che le morti sono naturali, fisiologiche ogni tot numero di animali.

Ci siamo stancati di queste risposte, ci siamo stancati di forze dell’ordine, di responsabili asur che negano l’evidenza più evidente che tutti vedono tranne loro, ci siamo stancati di questo muro di gomma impossibile da oltrepassare.
I nostri legali stanno preparando le denunce per tutti coloro che hanno provocato questo scempio di povere creature innocenti.

Grazie a nome di tutti quegli animali che ancora aspettano di essere salvati in quella stalla degli orrori, e ovunque in questa nostra Bella Italia!

Invia la lettera di protesta

Fonte: Newsletter OIPA del 3/2/2011

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