Intervista a Gigi D'Alessio

La musica è stata da sempre fedele compagna di Gigi D'Alessio considerato dalla critica fra i cantautori romantici per eccellenza.

Lo incontriamo al microfono di EXTRANET in occasione delle sua tappa a Lecce per parlare del suo nuovo lavoro discografico “Made in Italy” (2006). Un disco che conferma la trasversalità di pubblico pronto ad ascoltare l'artista partenopeo durante queste date. Non mancano riferimenti all'inizio della carriera e alle vicende personali.

“Made in Italy” il tuo ultimo lavoro e ti consacra fra i cantautori romantici italiani. Questo è forse il segreto per avere un pubblico così trasversale senza età?

L'amore non ha età e scrivere canzoni che riguardano tutti no ci permetter di essere uniti, nei concerti, nelle serate, nelle feste.

A proposito di romanticismo pensi che oggi le persone abbiano paura del vivere i sentimenti nella loro piena espressione?

A mio avviso oggi si agisce in modo differente da quello che siamo realmente. Tutto è moda anche i rapporti personali. Forse le mie canzoni mettono in discussione i sentimenti.

Perché la musica partenopea spesso viene ricondotta ad Arbore che è di Foggia?

Arbore ha usato spesso al canzone napoletana, portandola in giro per il mondo. A dire il vero è stata la canzone stessa a portare Arbore. E' un ottimo musicista, uno showman.
La canzone napoletana apre le porte in tutto il mondo inoltre aveva la televisione alle spalle che gli ha permesso di farsi conoscere con maggiore forza. Ognuno di noi comunque ha la sua bella fetta.

“Non dirgli mai” è un po' il tuo cavallo di battaglia dove nasce questa canzone. Ha qualcosa di autobiografico?

Si parte sempre da una verità. Spesso nel subconscio quando inizi a scrivere una canzone non ti accorgi che stai parlando delle tue esperienze. Successivamente giochi con la fantasia ma tutte le mie canzoni partono da una verità

Ricordo un commento di un ascoltatore che dopo aver programmato una tua canzone disse “le sue canzoni quasi senza volerlo entrano dentro e rimangono indelebili nella memoria”. Come si fa a rendere una canzone indelebile nel tempo?

Sì scrive quello che si prova. Non c'è nulla di peggiore che scrivere senza avere argomenti. Per me lo scrivere e come andare in confessione. Le persone si rispecchiamo nelle mie canzoni, forse, perché tratto argomenti semplici. Il difficile è proprio l'essere facile.

Ringraziamo Gigi d'Alessio per la disponibilità.

Grazie a voi e al tempo che mi avete dedicato.

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