Cristina Donà

Intervista a Cristina Donà: "Torno a casa a piedi"

Intervista a Cristina Donà: "Torno a casa a piedi"

Dal nostro ultimo incontro http://www.patriziolongo.com/interviste/792/interv... del 2004, quando ancora era una “promessa” della musica, di strada ne ha percorsa e tutta in ascesa. Il suo ultimo lavoro la classifica fra le cantautrici italiane più apprezzate dal pubblico e dalla critica musicale.

L'autorevole mensile britannico Mojo, scriveva di Dove sei tu (2003) un precedente lavoro: «dimenticate tutti gli stereotipi del pop italiano e le sue dozzinali imitazioni operistiche... È una cantautrice, sottile e sensibile».

Al microfono di Patrizio Longo incontriamo Cristina Donà, bentrovata?

Ciao Patrizio, bentrovato.

Quale la carica che ti ha dato questa recensione?

Posso dirti che mi ha dato una bella carica. Mi ha fatto pensare che non era così impossibile per noi italiani ottenere dei buoni risultati all’estero anche presso paesi che preferibilmente snobbano i nostri prodotti di musica leggera, pop o rock che sia. Fondamentale fu l’aiuto preziosissimo per l’adattamento dei testi e la pronuncia di Davey Ray Moor, il produttore.

Uno stile differente quello che sei riuscita a costruire nel tempo. Basato sulla ricerca di nuove armonie?

Per me ogni disco è un'avventura nuova. È molto legato alla vita e ai pensieri del periodo in cui lo scrivo, ma anche alla voglia di proporre una parte di me che nei precedenti lavori non si era messa in luce. Mi piace giocare e divertirmi, sperimentare personaggi lontani da me, come fossi un’attrice. Questo vale sia per le parole che per la musica.

Cristina Donà: "Io credo nei miracoli che la gente può fare..."

"Io credo nei miracoli che la gente può fare,
milioni di chilometri per potersi incontrare,
per guardarsi negli occhi,
per spiegare un errore,
per un gesto che forse sarà l’unico che potremo ricordare"

Cristina Donà da Miracoli

Intervista a Cristina Donà

Come nasce il background musicale di una tra le artiste che è stata definita sicuramente come la voce più importante e più indipendente nel panorama della musica hindi e italiana? Credo che sia nata con me, come credo che valga un pò per tutti quelli che fanno il mio mestiere, sin da piccolissima ho avvertito l'importanza della presenza della musica nella mia vita e dopodiché ho avuto la fortuna di incontrare delle persone che mi hanno dato la possibilità di lavorarci e di poter scrivere canzoni mie e di poterle pubblicare, primo fra tutti quello che poi è diventato mio marito Davide Sapienza che un pò di gente conosce perché ha fatto parte della critica musicale per anni, ha tradotto dei testi degli U2, insomma è stato sicuramente un personaggio importante nel giro della critica musicale, poi posso citare Manuel Agnelli, Robert Wyatt, tutte persone importanti e che hanno creduto in me e mi hanno dato oltre che la spinta anche la possibilità di realizzarmi.

Intervista audio a Cristina Donà


6:34 minutes (2.63 MB)

Cristina Donà si racconta al microfono di EXTRANET.

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