Terremoto in Abruzzo: i cani salvano la vita

In questi giorni dal clima così pesante a causa della tragedia del terremoto in Abruzzo riflettevo, mettendo da parte il mio amore verso i cani, sul ruolo fondamentale che stanno svolgendo i cani alla ricerca delle persone che sono ancora sotto le macerie. Nella speranze che qualcuno ascolti i loro lamenti e li possa salvare la vita.

Questa riflessione mi riportava alle notizie dei giorni passati quando si annunciò la strage dei cani “Killer” in Sicilia, quando si legge suoi quotidiani dei tanti cani abbandonanti in mezzo ad una strada e spesso vittime della cattiveria dell'uomo. Di quell'individuo per il quale loro, i Cani, darebbero la vita e lo dimostrano per l'ennesima volta in questa situazione di tragedia.

E' proprio grazie ai cani che i soccorritori stanno trovando le vittime sepolte vive dal terremoto. Senza il loro preziosissimo aiuto le persone sarebbero condannate alla morte per sete e fame.

Mi domando: Perché adesso nessuno ne parla?

Sarebbe il caso di riflettere su questa condizione e pensare ai tanti animali vittime di inutili sofferenze come la vivisezione per la cosmesi, ai cani abbandonati sul ciglio di una strada perché non servono più, Sono stati bellissimi giocattoli per i bambini. Riflettere sui canili lager perché qualcuno ha pensato di spendere a titolo personale i soldi destinati per l'alloggio CIVILE degli animali. Spesso non è così e i cani sono costretti a vivere chiusi in cella come dei criminali, proprio loro che salvano la vita umana.

Allora mi domando: salvare vite umane è un crimine?

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