Autore e compositore Wim Mertens ritorna a Lecce nella rassegna Suono dal Salento con un grande concerto per pianoforte e voce, continuando, con la sua personale ricerca, il cammino innovativo nella nuova musica. Il compositore e pianista belga (collezionando una incredibile schiera di imitatori, anche in Italia...) mantiene un ruolo di rilievo come inventore di musiche non convenzionali, come un artista paradigmatico nel frastagliato universo dell’avanguardia europea. Le sue composizioni, improntate da chiari echi provenienti dalla tradizione classica e da una vocazione melodica di matrice popolare, appaiono sostanzialmente leggere, cariche di bellezza, ma anche intrinsecamente complesse, spesso articolate in ardite strutture labirintiche. Sviluppate attraverso un’intricata matassa di citazioni e richiami.
Le storie raccontate non con le parole, ma con l'intima delicatezza del suo personale linguaggio vocale. Un intenso lavoro sempre in equilibrio fra teoria e pratica: la lunga serie di prodotti discografici, dagli album per pianoforte e voce a quelli realizzati con originali piccole e grandi orchestre (fra cui il più recente The world tout court), a quelli dedicati a uno strumento solo (tutti lavori che non nascondono mai il principio di dare al disco il giusto ruolo di oggetto d’arte), le colonne sonore per il cinema e il teatro, la feconda attività concertistica svolta sui palcoscenici di tutto il mondo. In quasi trent’anni di carriera, ha fatto breccia sugli animi più sensibili, ma forse anche su una fetta di umanità contraddittoria e inaridita, preoccupata ma disponibile verso la libertà intellettuale. Verso una spiritualità laica. Verso l'uso dell'intelligenza. E quindi predisposta alla ricchezza dei sentimenti.
Raffaele Casarano & Locomotive duettano con il trombettista Paolo Fresu. Martedì 11 maggio (inizio ore 21.30) i Cantieri Teatrali Koreja di Lecce ospitano un inedito concerto di Raffaele Casarano & Locomotive con la partecipazione straordinaria del trombettista Paolo Fresu.
Durante il concerto saranno eseguiti i brani di Replay, lavoro discografico del sassofonista salentino uscito per Universal Music Italia su etichetta EmArcy. Replay è un disco spumeggiante concepito e diretto da Raffaele Casarano e che ne rappresenta appieno la cifra stilistica, in grado non solo di mettere in risalto il suo stile pirotecnico, ma anche di far apprezzare le sue doti di compositore legato alla tradizione del Salento, un lavoro in cui la fusione fra il jazz e gli umori della terra natia non convivono forzosamente con accostamenti posticci, ma si incontrano in un progetto musicale fluido e potente con la partecipazione di un grande Paolo Fresu, ospite d'eccezione in metà delle tracce dell’album.
Replay è un disco intimo, per alcuni versi "tradizionale" che affonda le sue radici nel Salento per poi allontanarsene volando oltreoceano, proiettandosi direttamente nel cuore della 52a strada a New York. Dieci brani in cui emergono identità, passione, stile: Reverse, 41st street, Saint-Lazare, Skylark, Replay in Salento, Il riposo dei venti, This is New, I love my life, The Fly, Besame Mucho.
Sul palco Raffaele Casarano e Paolo Fresu saranno affiancati da Marco Bardoscia al contrabbasso, Alessandro Napolitano alla batteria, Ettore Carucci al piano, ovvero il combo del Locomotive insieme al quale Casarano ha dato il via a numerosi progetti musicali. Tra gli ospiti della serata Carla Casarano (voce), Dario Muci (voce), Maria Mazzotta (voce), Alberto Parmegiani (chitarra), William Greco (piano), Alessandro Monteduro (percussioni) e l’attore Fabrizio Saccomanno.
A volte ci troviamo difronte a situazioni che sembrano irreali a causa della miseria di valori in cui viviamo.
L'anziano signore che ogni giorno con la sua aria "svanita" passeggia per le vie della città, abbracciando tutti i suoi averi, costituiti da una radio che suona la mazurca ed altre musiche a noi poco note.
Il giovane barbone appena arrivato nell'abituale postazione, dopo aver sistemato anch'egli i suoi averi: una borsa ed un bicchiere, si accomoda ed aspettata un passante disposto a donare qualche moneta. Ma nell'indifferenza più totale delle persone nessuno considera il barbone, tranne il vecchietto che avvicinandosi dona prima un sorriso e poi una monetina.
Incontriamo Massimo Zamboni, presso le Officine Cantelmo, per raccontare la sua storia. Quella del chitarrista dei CCCP – Fedeli alla Linea e dei CSI tra Padania e punk dalla Berlino del Muro ai CCCP.
Un racconto che rivive attraverso video catturati da YouTube dove l'Autore rivive eventi sociali della Berlino degli anni '80, della manifestazione contro il presidente Americano che annunciava la Bomba al neutrone, delle band che suonavano punk. Una serie di ricordi di quel periodo, raccontati da chi li ha vissuti in prima linea.
Un' eredità che Zamboni vuole donare a chi è disposto ad ascoltare.
Una possibile riunione con Giovanni, chiedo?
La risposta sarà: «è una storia che finisce 5 minuti prima di incontrarla».
Il Gusto Dopa al Sole X conferma gli Artisti ma cambia location per offrire maggiore spazio ai numerosi visitatori. Il festival non si svolgerà presso la Masseria Torcito come previsto ma presso Aeroporto Lepore a San Cataldo Lecce.
L'interesse crescente del pubblico per il Gusto Dopa al Sole X ha fatto scegliere questa nuova location all'organizzazione per offrire uno spazio più ampio e più vicino al mare, con in più la possibilità di campeggiare.
Non mancheranno le tradizionali gare nelle 4 arti dell’hip hop, dj set, spazi per i venditori ambulanti, bar e ristorazione.[...]