Storie che sembrano irreali ma purtroppo sono amari racconti di quotidianità, segnati dalle insoddisfazioni di alcuni individi che non meritano nessuna pietà.
Dalla newsletter ENPA sez. Dalle Sedi del 12/02/2010:
Alcuni balordi hanno legato con una corda un cane alla loro automobile e lo hanno trascinato per alcune centinaia di metri lungo le campagne leccesi. Il fatto è accaduto, nei giorni scorsi, tra Botrugno e San Cassiano, nel Salento.
Avvertiti da alcuni cittadini, che hanno trovato il quattrozampe in condizioni pietose, i volontari dell’Enpa di Otranto sono intervenuti immediatamente e hanno soccorso l’animale ricoverandolo d’urgenza per il proprio ambulatorio veterinario dove è attualmente in cura per guarire le numerose ferite agli arti nonché il trauma per il grave maltrattamento subito.
I volontari dell’Enpa si sono già attivati per cercare una famiglia che si prenda cura dello sfortunato quattrozampe e gli faccia dimenticare la brutta esperienza vissuta.
Vergogna solo questo il sentimento che si rivolge verso questi individui.
Mi auguro che il Sindaco e le Autorità si attivino al fine di trovare gli autori di questo gesto folle e che siano inflette le sanzioni previste.
Come spesso accade per le band sono alcuni amici che si ritrovano a condividere passioni ed intraprendere nuove direzioni. Sono i Gualeve a percorrere questa strada, accomunati dalla passione per la musica e per la scrittura.
Il loro primo cd s'intitola L'età del ferro. Un disco che sembra essere stato influenzato dal rock progressivo dei CCCP – Fedeli alla linea.
Suonano una musica che li presenta ragazzi introversi. Mirano ad affermare il loro suono raccontando descrivendo stati d'animo e i bisogni dei alcuni giovani salentini.
Incontriamo Alessandro Gatto per raccontare di questa band e del primo disco. Quale il messaggio che volete promuovere in L'età del ferro?
Non c'è un messaggio preciso che si vuole dare, tutto è affidato alla libera interpretazione dell'ascoltatore, ciò che si sente maggiormente fruire dall'album è un disagio sociale che viviamo.
L'album si apre con un pezzo intitolato Come può,nel testo del brano si ha un chiaro riferimento al contrasto tra uomo e natura, l'uomo infatti si pone delle domande di cui non avrà mai risposta.
Dopo Come può c'è il pezzo che dà il titolo all'album, L'età del ferro, anche qui si trova di nuovo l'eterno scontro tra la natura e il progresso umano; Epitaffio di un'amore parla delle passioni che consumano, L'oro di Mida parla dell'avidità umana, la canzone Vendetta e perdono è nata quasi per gioco e impersonifica lo scontro tra la vendetta e il perdono, infine l'album si chiude con La n°6 che parla dell'impotenza dell'uomo e delle cose soggette all'usura del tempo.
I Kalweit and the Spokes sono: Georgeanne Kalweit autorice dei testi, Leziero Rescigno e Giovanni Calella, il loro primo lavoro s'intitola Around the Edges. Un disco ispirato ai colori e agli odori della terra del Salento e ai deserti dell'American South West.
È un progetto nato dall'incontro di questi musicisti proveniente di diverse scena musicali i quali uniscono le proprie conoscenze per sperimentare fra diversi stili musicali come: old school blues, folk, post-punk e per rielaborare uno stile dove la canzone è al centro del lavoro.
Al microfono di Patrizio LONGO incontriamo i Kalweit and the Spokes per raccontare questa scelta sonora.[...]
I racconti del Sud e della musica popolare rappresentano l'impegno di Teresa De Sio fra le voci più rappresentative della scena parteponea.
Riddim a Sud è il lavoro dell'Artista basato sullo scambio di energie creative con diversi nomi della scena musicale da Raiz, Apres La Classe, Roy Paci, Ambrogio Sparagna, Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli passando per Mau Mau, Radicanto ed altri in uno scambio di culture che vengono rappresentate in Riddim a Book. Un libro, in edizione limitata, che analizza in «un'avventura spericolata» e ripercorre i cinque live di questo appuntamento in musica con la fotografia di Pasquale Modica.
Incontriamo al microfono di Patrizio Longo la protagonista Teresa De Sio per riprendere una conversazione, in cui si raccontava di un altro progetto CRAJ e anticipare del prossimo libro, intitolato Metto il Diavolo a Ballare. Un lavoro che si prefigge, racconta l'Autore, di «curare l'infelicità». Rispondendo, attraverso un romanzo, alle numerose domande di chi ballando la Taranta ne percepisce l'energia, proveniente da antiche tradizioni e costumi locali.[...]
I racconti del Sud e della musica popolare rappresentano l'impegno di Teresa De Sio fra le voci più rappresentative della scena parteponea.
"Riddim a Sud" è il lavoro dell'Artista basato sullo scambio di energie creative con diversi nomi della scena musicale da Raiz, Apres La Classe, Roy Paci, Ambrogio Sparagna, Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli passando per Mau Mau, Radicanto ed altri, in uno scambio di culture che vengono rappresentate in "Riddim a Book". Un libro, in edizione limitata, che analizza in «un'avventura spericolata» e ripercorre i cinque live di questo appuntamento in musica con la fotografia di Pasquale Modica.
Incontriamo al microfono di Patrizio Longo la protagonista Teresa De Sio per riprendere una conversazione, in cui si raccontava di un altro progetto "CRAJ" e anticipare del prossimo libro, intitolato "Metto il Diavolo a Ballare".
Un lavoro che si prefigge, racconta l'Autore, di «curare l'infelicità». Rispondendo, attraverso un romanzo, alle numerose domande di chi ballando la Taranta ne percepisce l'energia, proveniente da antiche tradizioni e costumi locali.
Incontrammo i Bludinvidia nel 2004 per raccontare una fra le più interessanti band rock nella scena alternativa del Salento.
Un percorso musicale che si è concluso in occasione del festeggiamento dei dieci anni di carriera con lo spettacolo Bludinvidia Blog Live.
Al microfono di Patrizio Longo incontriamo Marco Ancona leader dei Bludinvidia per raccontare una nuova avventura chiamata Fonokit.
Il nome, ci spiega Marco Ancona, è ripreso da una: «Tecnica usata dalla polizia per identificare una persona attraverso il suono della sua voce, consistente nel confrontare, mediante speciali apparecchiature elettroniche, la viva voce della persona con quella non identificata che risulta da una registrazione. Da FONO(identi)KIT».
I Bludinvidia si sono fermati concettualmente nel 2007 decidendo di chiudere con quello spettacolo un pò particolare chiamato Bludinvidia Blog Live come ultima data del tour relativo all'ultimo album "Non è abbastanza ancora". Questo evento cadeva ai dieci anni esatti dalla prima nostra uscita discografica.
Dopo un mesetto abbiamo deciso di produrre del nuovo materiale e ci siamo messi a lavoro nel nostro studio, col senno di una sorta di "punto e a capo".
Abbiamo firmato un nuovo contratto e dopo praticamente due anni di lavoro è uscito questo nuovo singolo No money No cash col nome di Fonokit.
Si potrebbe definire una nuova avventura, io la sto avvertendo un pò così, anche se probabilmente per il pubblico che ha sempre seguito i Bludinvidia - di fatto - potrebbe non esserlo.
Vedono sempre me che canto e suono la chitarra e gli altri tre che suonano i propri strumenti, siamo sempre noi.[...]
Il Gusto Dopa al Sole Eastpak Music Festival si prepara a festeggiare la X edizione per un appuntamento che promuove la cultura reggae ed hip hop nel Salento.
Una lista di Artisti di tutto rispetto, lo statunitense B-Real, celebre leader dei Cypress Hill che per l'occasione presenterà i brani del suo nuovo album da solista insieme ai classici dei Cypress Hill e l’africano Alpha Blondy, autentica bandiera della roots reggae music.
Inoltre si conferma anche la presenza di Alborosie che dopo la straordinaria esibizione della passata edizione si presenta anche come consulente artistico.
Il Festival avrà come sponsor il Ministero della Cultura del Governo Giamaicano, che offre il suo Patrocinio alla “Giamaica d’Italia” (come spesso viene definito il salento).[...]
Ascoltando la radio apprezzo l'eleganza di Giualiano Sangiorgi, che voltando lo sguardo alle canzoni della propria infanzia, rende tributo a Domenico Modugno reinterpretando la canzone Meraviglioso. Il singolo, estratta dal Cd San Siro Live, presenta un "nuovo" Giualiano Sangiorgi il quale abbandona a nostro avviso il falsetto provando un nuovo registro.
Meraviglioso sarà usata come colonna sonora di Italians il film nelle sale italiane a fine gennaio. Le riprese sono state effettuate in due tempi: il primo con Sergio Castellitto e Riccardo Scamarcio è stato girato fra Roma, il Marocco e gli Emirati Arabi mentre il secondo con Carlo Verdone ha come scenografia la città di San Pietroburgo.[...]