Roxy Bar
Intervista a Red Ronnie
Intervista a Red Ronnie
“In Italia non si vendono i dischi” è una affermazione comune. E allora perché far uscire in edicola una raccolta di DVD con le puntate di “Roxy Bar”?
La cosa grave non è che in Italia non si vendono i dischi ma che in Italia non c’è più cultura! E non a caso, sul retro della copertina del DVD, c’è una frase che dice: “In un regime culturale, l’unica libertà che rimane è il DVD”. Se si pensa alla televisione, la comunicazione è tutta tesa alla frenesia, al pettegolezzo, alla superficie, apparire è più importante che essere, si diventa famosi solo perché si è dentro un reality show, magari ruttando o dicendo fesserie, l’importante è esserci, è la permanenza in video. E’ vero che le cose stanno cambiando e che magari il Roxy Bar potrebbe anche tornare in televisione. Per adesso però è molto meglio fare dei DVD, che durano magari 4 ore perché utilizzano il tempo necessario, non il tempo scandito dalle pubblicità e dai continui cambi di argomento per (si crede) tener viva l’attenzione delle persone. Un bel commento l’ha fatto Gianni Fantoni, dicendo che “quando si guarda la televisione, lo si fa con l’ansia di star perdendo qualcosa sull’altro canale”. Invece il DVD consente di fruirne magari anche a capitoli separati: ‘stasera questo, domani notte l’altro. E’ una sensazione di completezza, non senti di perdere qualcosa perché quella è la csa più bella che puoi vedere in quel momento. [...]









