radio pirata
Intervista a Stefano Isidoro Bianchi che racconta delle number station
Un altro appuntamento, un altro incontro ha inizio! Io sono Patrizio Longo, la voce che vi sta parlando, e questa sera al microfono di Extranet, Stefano Isidoro Bianchi. Buonasera Stefano!
Ciao Patrizio, e ciao a tutti gli ascoltatori.
È sempre un piacere enorme riaverti… riaverti all’interno dei nostri spazi musicali. Un articolo in particolar modo, apparso nel numero 78 di Blow Up (quindi parliamo del numero di novembre 2004) ha colpito la nostra attenzione. Quindi poi ci sembrava giusto risentirlo anche direttamente dalla tua voce, e capire un attimo… capire un attimo quest’aspetto. Parliamo delle number station, e volevamo capire, come dicevo poc’anzi, un attimo la storia e tutto quello… per quello che possiamo sapere… tutto quello che naviga intorno al mondo dei messaggi cifrati?
Mah, senti, io non so moltissimo, in realtà… e questo magari ti sorprenderà… non ne so moltissimo di più rispetto a quello che puoi saper tu o rispetto a quello che ho appreso da questo cofanetto. Le mie memorie più antiche delle onde corte, delle “short waves”… che sono onde che, normalmente, diciamo oggi credo proprio che nessuno ascolti, o forse semmai qualcuno l’ha fatto. In realtà, diciamo, di gente comune, tra virgolette “normale”.[...]
Intervista audio a Stefano Isidoro Bianchi racconta le numbers station
19:49 minutes (7.94 MB)
Stefano Isidoro Bianchi racconta il fenomeno delle numbers station.








