Genova

Il film "Amore che vieni amore che vai" di Daniele Costantino

Amore che vieni, amore il nuovo  film di Daniele Costantini, iberamente tratto dal libro Un destino ridicolo di Fabrizio De André e Alessandro Gennari del 1996. Il film è previsto nella sale cinematografiche dal 14 novembre.

E' la Genova degli anni 60, ad essere raccontata, attraverso la storia di tre uomini in giro fra locali, i vicoli, le strade della città. Al tempo stesso è, questo, il periodo dove nascono le più belle canzoni del cantautore, attento ad osservare i più deboli. Quelli che lo stesso De Andrè definisce: «i figli della luna».

Intervista audio ad Angelo Branduardi


12:21 minutes (4.95 MB)

Lo incontro fuori dall'Albergo dove alloggia è al telefono... qualche minuto il tempo di concludere la conversazione e di iniziarne una nuova. Buongiorno Angelo. Risponde: «buongiorno allora siamo pronti per l'intervista?»... Ci accomodiamo in una meravigliosa sala dal gusto Barocco, si prepara il tutto (mini disk, microfono, macchina fotografia) La mia prima domanda. Al microfono di EXTRANET come annunciato uno dei Padri della musica contemporanea. Insieme a lei mi farebbe piacere ripercorrere alcuni tratti della sua carriera artistica. Si è diplomato al conservatorio Paganini di Genova. Perché la scelta del violino e non del piano, il suo primo strumento. Branduardi mi risponde che non è padre ma nonno... Inizia così la nostra intervista. Una conversazione dai toni pacati in cui l'Artista ripercorre alcune date della propria storia partendo dal suo trasferimento a Genova al ritorno a Milano. Dove iscritto presso l'Ist. per il Turismo incontra il poeta Franco Fortini. Non manca il riferimento alla realizzazione della Lauda commissionata dai Padri Francescani. Angelo Branduardi ripercorre alcuni momenti della sua brillante carriera al microfono di EXTRANET.

L'intervista testo è disponibile all'indirizzo:
http://www.patriziolongo.com/interviste/329/interv...

Intervista ad Angelo Branduardi

Lo incontro fuori dall'Albergo dove alloggia è al telefono... qualche minuto il tempo di concludere la conversazione e di iniziarne una nuova. Buongiorno Angelo. Risponde: «buongiorno allora siamo pronti per l'intervista?»... Ci accomodiamo in una meravigliosa sala dal gusto Barocco, si prepara il tutto (mini disk, microfono, macchina fotografia) La mia prima domanda. Al microfono di EXTRANET come annunciato uno dei Padri della musica contemporanea. Insieme a lei mi farebbe piacere ripercorrere alcuni tratti della sua carriera artistica. Si è diplomato al conservatorio Paganini di Genova. Perché la scelta del violino e non del piano, il suo primo strumento. Branduardi mi risponde che non è padre ma nonno... Inizia così la nostra intervista. Una conversazione dai toni pacati in cui l'Artista ripercorre alcune date della propria storia partendo dal suo trasferimento a Genova al ritorno a Milano. Dove iscritto presso l'Ist. per il Turismo incontra il poeta Franco Fortini. Non manca il riferimento alla realizzazione della Lauda commissionata dai Padri Francescani.  [...]