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Intervista ad Emanuele Dabbono: "Ci troveranno quì"

Dopo poche ore dalla messa in vendita online di "Ci troveranno quì" il singolo risulta ai vertici dei download.

Al microfono di Patrizio LONGO incontriamo Emanuele Dabbono direttamente dal format X-Factor.

Chiacchieriamo del nuovo disco, del rapporto professionale con Simona Ventura e del progetto a cui lavoro e che spera di presentare al prossimo Festival di Sanremo.
Emanuele racconta anche della propria passione verso la composizione che lo ha visto, come unico partecipante a presentare il singolo che lo ha portato alle finali de programma televisivo.

Al microfono di Patrizio Longo, da X-Factor, il format televisivo sbarcato in Italia che aveva come intento quello di lanciare volti nuovi, incontriamo Emanuele Dabbono. Ciao Emanuele!

Ciao Patrizio! Ciao!

Ed eccoci qui! Una bella avventura, quella di X-Factor?

Direi assolutamente di sì! É cominciata sotto una buona stella, perché non mi immaginavo affatto di avere al mio fianco artisti del calibro di Morgan, Gaudi, Fragile. Ci siamo riusciti, siamo arrivati in fondo, dopo tre mesi di tv.[...]

Intervista audio ad Emanuele Dabbono: "Ci troveranno qui"


5:06 minutes (2.05 MB)

Risulta terzo classificato ad X-Factor. Dopo poche ore dalla messa in vendita online di "Ci troveranno quì" il singolo di cui è autore risulta ai vertici dei download.

Al microfono di Patrizio LONGO incontriamo Emanuele Dabbono direttamente dal format X-Factor.

Chiacchieriamo del nuovo disco, del rapporto professionale con Simona Ventura e del progetto a cui lavoro e che spera di presentare al prossimo Festival di Sanremo.

Emanuele racconta anche della passione verso la composizione che lo ha visto, come unico partecipante a presentare il singolo che lo ha portato alle finali de programma televisivo.

Intervista a Stefano Bollani: "Carioca" un disco fra tradizione e rinnovamento

A ritmo di bossanova e jazz suona il nuovo lavoro per Stefano Bollani, raffinato compositore della scena italiana. Incontriamo al microfono di Patrizio LONGO l'Artista presente nel cartellone di Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce per parlare di “Carioca” il nuovo disco.

Al ritmo di bossa nova contaminata con del jazz, incontriamo, in occasione del suo tour italiano e del suo ultimo lavoro che guarda all’America Latina, Stefano Bollani! Buongiorno Stefano!

Ciao, buongiorno!

Ed eccoci qui al microfono di Patrizio Longo con Stefano Bollani, per parlare di questo percorso che parte, appunto, dalla samba per andare a farne delle riletture passando alla bossa nova ed al jazz. Quando ti sei innamorato di questo stile e di questa cultura?

Più o meno è avvenuto in contemporanea con il mio amore per il jazz. Avevo 14 anni, ascoltavo e suonavo jazz da due o tre anni, quando ho sentito un disco molto famoso: un incontro tra Jao Gilberto & Stan Getz con Jobin al pianoforte e ho cominciato a chiedermi di cosa si trattasse. Ho cominciato a diventare un divoratore di dischi di musica brasiliana, soprattutto bossa nova, quindi di Joäo e dei suoi epigoni: Caetano, Chico Boarque, Gilberto Gil. Suonavo insieme ad una cantante di Firenze, Barbara Casini, che era esperta. Abbiamo inciso dischi e lavorato molto dal vivo, su queste cose. Ultimamente ho scoperto gli antenati della bossa nova, il samba e lo shoru, che sono due generi molto più “popolari” e che quindi molto più raramente sono stati riletti in chiave jazzistica. L’idea è stata quella di provarci.[...]

Intervista audio a Stefano Bollani: "Carioca" un disco fra tradizione e rinnovamento


10:39 minutes (4.27 MB)

A ritmo di bossanova e jazz suona il nuovo lavoro per Stefano Bollani, raffinato compositore della scena italiana.

Incontriamo al microfono di Patrizio LONGO l'Artista presente nel cartellone di Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce per parlare di “Carioca” il nuovo disco.

Intervista ad Alessandra Celletti: "Way Out" il disco che segna la svolta

Incontriamo Alessandra Celletti: compositrice, pianista, cantante romana considerata un'Artista in continua evoluzione. Le sue composizioni hanno di base una struttura classica che incontra per definirsi alcuni elementi di musica contemporanea.
“Way Out” è il suo ultimo lavoro che vede l'Artista utilizzare la voce come strumento.

Il nuovo lavoro "Way Out", piano e batteria. Una scelta voluta?

Sì! Una scelta dettata da una ricerca di essenzialità. Volevo un suono compatto, ma anche senza niente di superfluo. Così ho individuato in questi due strumenti (oltre alla voce) il giusto abbinamento per ottenere quello che cercavo.

Rispetto agli album precedenti ti sei posta con un approccio differente?

Sicuramente "Way Out" è stata un’esperienza che mi ha portato su una strada nuova. C’è sicuramente un approccio più libero (sebbene la libertà è la caratteristica di ogni mio lavoro). Non ci sono schemi di alcun tipo ma solo il mio desiderio di “giocare” e di comunicare con la musica. E poi per la prima volta canto[...]

Intervista a Stefano Ianne: "minimalismo inquinato da pathos romantico"

Incontriamo Stefano Ianne compositore di musica classica per raccontare del nuovo lavoro “Elephant” fra classica e minimalismo.

Vive a Ravenna che fa da colonna sonora alla propria creatività. Ha avuto l'opportunità di suonare con maestri come Romano Mussolini di cui ricorda quando fu invitato a suonare durante le prove.

Sta per partire “l'Elephant Tour” e nel frattempo prepara il terzo lavoro.

Quali sono le "Variabili armoniche"?

Il titolo è ispirato al mio modo di fare musica: variazioni e micro-variazioni delle armonie dei vari elementi orchestrali che, unite e reiterate, portano l'ascoltatore ad uno stato d'animo particolare. L'insieme di questi elementi "armonici" si risolve in qualcosa di molto corposo che nel risultato finale si può definire addirittura melodico. Ecco perché la mia forma di minimalismo è un po' diversa da quella tradizionalmente conosciuta come "l'esperienza americana".[...]

L'incontro con Sergio Cammariere su Wind i-Mode™

Questa settimana dal sito di Musicgel sul portale mobile di Wind i-Mode™ vi segnalo la mia intervista a Sergio Cammariere che racconta del nuovo tour "Cantautore piccolino".

Per ascoltare l'intervista attiva il servizio i-Mode™.

Intervista a Sergio Cammariere: "La musica è un'arte dell'anima"

Un emozionante tour lo accompagna in giro per i teatri italiani, dove stabilisce un feedback più intenso rispetto al passato con il proprio pubblico. Da sempre protagonista indiscusso nelle scelte compositive. Al microfono di EXTRANET incontriamo Sergio Cammariere per continuare a condividere gioie, emozioni, sentimenti di un nostalgico compositore che anche questa volta emoziona il suo pubblico regalando un nuovo successo.

Al microfono di Patrizio LONGO, un graditissimo incontro. Si è appena concluso l’appuntamento leccese del suo tour: Sergio Cammariere. Benvenuto Sergio!

Grazie per quest’intervista! Noi facciamo tanti concerti, è chiaro, ma quello di stasera è stato speciale. Con me c’era la “Magna Grecia”, un’onorata orchestra sinfonica pugliese, diretta dal maestro Paolo Silvestri. Insieme a me c’erano anche Amedeo Ariano alla batteria, Daniele Mencarelli al contrabbasso e Bruno Marcozzi alla percussioni.

“Cantautore piccolino”, è la raccolta che ti sta vedendo protagonista nei principali teatri italiani. Con un nuovo appeal nei confronti del pubblico: più intimo, più personale?

Sì, ci sono momenti intimi, come ci sono momenti autoironici, sentimentali… la musica è un arte dell’anima, così quando il compositore crea direttamente con la sua anima accadono le cose che sono successe stasera: il pubblico tutto in piedi, le ovazioni, a testimoniare che c’è stata condivisione, che qualcosa è stato trasmesso.[...]

Intervista audio a Sergio Cammariere: "La musica è un'arte dell'anima"


6:03 minutes (2.43 MB)

Un emozionante tour lo accompagna in giro per i teatri italiani, dove stabilisce un feedback più intenso rispetto al passato con il proprio pubblico. Da sempre protagonista indiscusso nelle scelte compositive.
Al microfono di EXTRANET incontriamo Sergio Cammariere per continuare a condividere gioie, emozioni, sentimenti di un nostalgico compositore che anche questa volta emoziona il suo pubblico regalando un nuovo successo.