Il tutto prende atto presso il conservatorio di Düsseldorf (Germania) fucina per le menti creative di Ralf Hütter e Florian Schneider che diedero vita al progetto Organisation. Con l’arrivo di Fritz Hilpert e Henning Schmitz nascono i Kraftwerk che troveranno nei Kling Klang Studios di Düsseldorf il loro laboratorio sonoro.
Definirli maestri del synthpop sarebbe limitativo. Ai Kraftwerk si deve tutto quel filone della musica che va dal Pop alla New Wave, dalla Disco alla Techno fino all’Hip-Hop. Sono il modello di gruppi come Depeche Mode, Devo, Ultravox, Simple Minds, Human League, Orchestral Manoeuvres in the Dark per concludere con i più recenti Chemical Brothers, Aphex Twin, Prodigy, Daft Punk.
Rientriamo nella storia il loro primo Album in vinile è datato 1970, ancora il cd non era così diffuso, ha l’omonimo titolo ed è stampato da Philips. Un concept fatto da synth dove se in una prima fase della band lo strumento acustico trova modesta collocazione nella seconda verrà eliminato per dare spazio al suono sintetico, digitale.[...]