Appena rientrato da Londra dove hanno effettuato delle nuove registrazioni. Fabrizio Vitale Hana-B chiacchiera in EXTRANET dei progetti futuri e riflette sull'arte di scrivere canzoni...
Incontriamo Carlo Bertotti di Delta V per ripercorrere alcuni tratti principali della propria carriera artistica.
Scherzosamente alla domanda sulla scelta che porta la Band ad abbandonare l'elettronica per tornare al concept principale. Risponde con l'affermazione "qual'è il nostro concept principale?".
Le origini dei Delta V, le influenze musicali ascoltando di John Barry. Carlo e Flavio amici dal tempo del Liceo.
Un'interessante riflessione di Carlo alla domanda: Perché la scelta di tributare grandi interpreti della musica italiana. L'immaginario collettivo risulta sempre molto legato alla versione originale?
“Questo accade con chi non è più giovanissimo. Spesso accade che i ragazzi credano siano canzoni scritte da Delta V. Come nel caso della canzone di un'estate fa...".
Salutiamo e ringraziamo Carlo per essersi raccontato in EXTRANET.
Renato Garbo al nostro microfono per raccontare il nuovo lavoro "Congarbo". Un disco ricco di tributi di numerosi Artisti della scena musicale italiana fra cui: Francesco Bianconi di Baustelle, Meg con Zu, N.A.M.B, Lele Battista che hanno voluto omaggiare uno fra i principali personaggi della scena rock anni '80.
Incontro la Sig.ra Lina Wertmüller in occasione della XII Rassegna Nazionale degli Editori - Città del Libro 2006. Insolito appuntamento fuori dagli abituali canali musicali. Questo solo apparentemente perché ella è stata anche autrici e regista di diversi programmi per la Radio e Tv. Fra cui la fortunata serie di "Canzonissima" (1956). Lina Wertmüller dimostra la sua classe inalterata nel tempo. Ripercorriamo la carriera di questa icona della cinematografia italiana. Partendo dai primi passi in Accademia teatrale, l'incontro e la collaborazione con Federico Fellini alla realizzazione di un capolavoro "Otto e mezzo" (1962). Non può mancare un riferimento all'indimenticabile Giancarlo Giannini con il quale ha collaborato a metà degli anni sessanta.
Alla domanda forse un poco provocatoria: "I suoi titoli sono i più lunghi della storia del cinema E’ entrata anche nel Guinness dei primati. Con il film Fatto di sangue fra due uomini per causa di una vedova... si sospettano moventi politici (1978), Perché titoli così lunghi?".
La Sig.ra risponde: "Era un gioco, volevo che i miei titoli non fossero ricordati...".
Saturnino è il suo mitico "Basso". Una storia tutta da raccontare. Un vero professionista che inizia attraverso una cover band di amici. Riproponendo band indimenticabili come Rolling Stones, Van Halen, Ac/Dc.
La storia inizia con un Ibanez Musician, regalo del padre. Saturinino si rivela da subito un appassionato dello strumento.
Ha collaborato con Artisti del calibro di Franco Battiato alla registrazione del cd "La Cura" (1996) e con Lorenzo Cherubini. Rilelatosi nel corso del tempo fedele compagno di viaggio. Racconta che Lorenzo era alla ricerca di musicisti poco conosciuti durante la registrazione di "Una tribù che balla" ed il loro si aprì con una lunga chiacchierata sulla musica della durata di tre ore...
Saturino si racconta rivelando la passione che ha per la musica e la professionalità che dimostra nel proprio lavoro.
Patrizio Roversi direttamente dal format in onda su Rai Tre Velisti per Caso. Un percorso Artistico singolare come il personaggio. Inizia la carriera con un format dedicato ai bambini. Successivamente conduce uno spazio rivolto alla lettura "Per un pugno di libri".
L'ultima realizzazione è "Velisti per Caso". Un percorso itinerante che lo vede al fianco dell'inseparabile compagna Syusy Blady. Patrizio ci racconta la propria esperienza televisiva e turistica. Ripercorrendo alcuni fra i momenti più significativi della propria vita artistica e privata. La riflessione sulla scuola definita «diseducativa». Si parla di Media del rapporto che esiste fra spettatore e palinsesti Tv.
Roversi afferma di aver fatto sempre una «Televisione alternativa». Fra le passioni evidenziate c'è la comparazione tecnica dei Telegiornali. Chiediamo in cosa consista?
Non mancano riferimento alla tanto amata Bologna città adottiva di Patrizio e definita come “Un amore sognato prima che consumato”.
Tradizione della musica folk. La chiamano "Folkore" Folk+Musica Contemporanea. Iniziano la carriera artistica quasi per gioco. Amici si ritrovano a condividere un'esperienza comune la musica rock. Realizzano il primo lavoro e lo raccontano, evidenziando i colori del Sud. Hanno avuto diverse collaborazioni con Artisti come Sud Sound System, Après la Classe, Mascarimirì, Modena City Rambles e Losito di Folkabbestia che hanno collaborato anche alla realizzazione del lavoro. I CRIFIU si raccontano al microfono di EXTRANET.
Appena pubblicato il loro nuovo album che vede la collaborazione di Howie B. "Reale" (V2 - 2006). Casino Royale con la voce di Micky Pardo raccontano questa nuova esperienza. Chiedo a Pardo il regista con il quale avrebbe voluto collaborare. "Stanley Kubrik" e fra i contemporanei Jim Jarmusch. Tra i tanti ricordi che hanno segnato questa strana fatta da successi. Quale ricordo hai impresso in modo indelebile? L'incontro con Mina Mazzini. "Quando ci chiese di cantare un nostro pezzo. Era "Come due mondi". Pensavo fosse un'Artista inavvicinabile ed invece così non fù. Si dimostro una persona molto disponibile. La qualità non ha confini temporali".
L'infanzia l'ha trascorsa vedendo personaggi come Donna Summer, Boney' M, Village People. Come racconta Riccardo quando Felipe "l'indiano" li regalo la collana.
E' stato fans dei Kiss ed in casa della madre ha la foto della stessa con Gene Simmons. Riccardo racconta la sua infanzia ed i diversi lavori svolti prima del successo. Dice della sua attività: "Ho sempre scritto canzoni fin da bambino.
Il mio percorso è stato costruito nel tempo ed oggi mi ritrovo a fare un lavoro Fantastico." Un riferimento al periodo insieme a Federico Zampaglione alle canzoni utilizzate per le sonorizzazioni al cinema. "Due Destini" (2000) del regista Ferzan Ozpetek.
Una canzone che non ha avuto bisogno di promozione. Nel 2001 un altro momento significativo della tua carriera il tributo con la canzone "Come è profondo il mare" di Lucio Dalla. "Incontri a metà strada" (2006) l'ultimo lavoro di Riccardo. Al quale chiediamo: "Dove si ferma questa strada e per incontrare chi, soprattutto?". Risponde: Per incontrare chiunque.
E' un invito ad esercitare l'arte dell'incontro... Riccardo Sinigallia si racconta ai microfoni di EXTRANET.
Francesco Bianconi lo incontriamo al telefono per raccontare questa avventura firmata Baustelle. La stampa specializzata li descrive come la rivelazione indie-rock 2006. In realtà ci racconta Bianconi che il percorso è stato graduale. Dapprima le registrazioni per Label indipendenti successivamente il salto su una Major. Francesco dimostra una personalità riflessiva ed attenta alla realtà. Chiediamo dove trova etimologia il termine Basutelle. In un dizionario di lingua tedesca risponde Bianconi. Il significato è “Cantiere / In costruzione”. Alcuni riferimenti ai loro ascolti; Mina, Gainsbourg, ed i maestri italiani degli anni '60/'70. Chiediamo quali sono le band italiane che considera con particolare attenzione. Bianconi afferma Afterhours, Marlene Kuntz, Morgan, Zoo...